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Civita Luogo del Pensare, Matino: “I giovani sono una ricchezza da investigare”

“I giovani, gli adolescenti, non sono un problema da risolvere ma una ricchezza da investigare. Bisogna prendersene cura. Cura come massima espressione dell’amore è il momento in cui io prendo la mia vita e la metto nelle mani dell’altro”. Così Gennaro Matino al primo incontro di Civita Luogo del Pensare 2023.

Una mattina, quella trascorsa all’interno della Casa del Vento, all’insegna della formazione. Matino, intervistato dal presidente di Juppiter Salvatore Regoli, ha affrontato il tema della società contemporanea con la sua incapacità di essere caratterizzata da relazioni significative. L’antidoto a tutto questo “autismo sociale”, secondo Matino, va ricercato nel prendersi cura dell’altro. Soltanto la capacità di mettersi in contatto davvero, di attivare relazioni positive e vere può essere considerato un valido strumento per il superamento di una realtà vuota e autoreferenziale.

Matino ha incontrato e intervistato, negli anni, esperti e scienziati che stanno affrontando l’argomento, tra questi anche ricercatori di Harvard. Spesso quando si parla di autismo lo si fa in riferimento ai bambini. Negli anni Cinquanta solo parlarne era considerato una semplice ipotesi di studio, ora i numeri sono impressionanti. Appena dieci anni fa si calcolava che potesse ritenersi autistico un bimbo ogni mille nati, una ricerca di Harvard ha certificato che oggi ne nasce uno ogni sessantotto.

E la causa? Sembra che il condizionamento ambientale sia tra le prime cause. Lo stress, il logorio della vita moderna già dal grembo materno indurrebbero il neonato a proteggersi dai rischi di una costrizione di appartenenza a una società sempre più ripiegata su se stessa, afflitta dalla solitudine, avvertita come avversità da cui proteggersi e per questo respinta.

“La chiusura nel proprio scrigno di incomunicabilità altro non sarebbe che una reazione protettiva alla paura di affrontare l’egoismo totale di una società che, senza rendersene conto, produce soggetti autistici perché essa stessa autistica. Una società sempre più confusa, negli Stati Uniti ancora di più, dove l’esperienza della comunità è completamente sparita, sacrificata sull’altare del puro individualismo, dove è scomparsa la parola come scambio che sopravvive semmai come monologo o dialogo con i propri fantasmi. Una società autistica che si espande sempre più nel mondo a vista d’occhio ed è possibile vederne gli effetti progressivamente anche in Italia, a Napoli fortunatamente più lentamente, ma dove comunque l’individuo si allontana sempre di più dalla vita reale, ne costruisce una sua, virtuale, finta. L’etere diventa lo spazio vitale dove proiettare le paure, le ansie, le speranze, le attese e perfino la più banale delle quotidianità si adatta alla ricerca del nuovo equilibrio”. Così lo stesso Matino inquadra la questione.

 

Marco Rossi Doria e l’importanza dell’educazione a Civita Luogo del Pensare

Nel segno dell’educazione anche il secondo appuntamento di Civita Luogo del Pensare. Dopo Gennaro Matino arriva alla Casa del Vento Marco Rossi Doria. Appuntamento alle ore 18 di mercoledì 14 giugno con riflessioni intorno al concetto di sviluppo educativo come motore dello sviluppo sostenibile.

Esperto di politiche educative e sociali Rossi Doria è stato sottosegretario all’Istruzione con il Governo Monti e Letta. Nel 1994 viene nominato dal ministro Luigi Berlinguer, su progetto pilota nei Quartieri Spagnoli, primo maestro di strada d’Italia. Sottosegretario all’Istruzione del Governo Monti, dal 2011 all’aprile 2013, è stato riconfermato nello stesso incarico nel Governo Letta.

Da anni lavora per affermare una nuova consapevolezza sull’importanza di investire sul welfare, rafforzare le infrastrutture sociali, potenziare i servizi. Azioni importanti non esclusivamente perché garanzia di una diffusione del benessere ma inquadrati come presupposto e non esito dello sviluppo.

Nel pensiero e negli scritti di Rossi Doria si parte da un punto molto chiaro: il disinvestimento nel welfare non è sbagliato solo da un punto di vista etico ma lo è anche sul piano economico. Il lavoro sociale infatti, soprattuto quando impostato in termini di prevenzione e costruzione di coesione e legame sociale, diventa anche un ambito di buona spesa pubblica, che non solo produce razionalità di investimento, ma consente risparmi di non poco conto alle pubbliche amministrazioni.

Quindi l’educazione come volano del vero sviluppo, possibile solo diffondendo condizioni di base di benessere per le persone all’interno della società. Un tema complesso ma di grande attualità.

Tutte le info sull’edizione 2023 del Festival sul sito www.civitaluogodelpensare.com

Gennaro Matino e “la società autistica” all’apertura di Civita Luogo del Pensare

Gennaro Matino e la sua riflessione sulla “società autistica” nella quale tutti siamo immersi a Civita Luogo del Pensare 2023. Appuntamento in programma per lunedì 12 giugno, alle ore 11, presso Casa del Vento con l’incontro dal titolo ‘Tutti autistici … Non solo noi’.

Matino ha vissuto per anni nelle favelas del Brasile e poi in India, dove ha potuto toccare con mano la povertà estrema. Quindi la straordinaria esperienza di vita e di missione a Napoli dove ha ricoperto incarichi di rilievo. Da anni si occupa e scrive di quella che definisce “una società globalmente autistica”, anche dalle colonne de La Repubblica.

Matino ha incontrato e intervistato, negli anni, esperti e scienziati che stanno affrontando l’argomento, tra questi anche ricercatori di Harvard. Spesso quando si parla di autismo lo si fa in riferimento ai bambini. Negli anni Cinquanta solo parlarne era considerato una semplice ipotesi di studio, ora i numeri sono impressionanti. Appena dieci anni fa si calcolava che potesse ritenersi autistico un bimbo ogni mille nati, una ricerca di Harvard ha certificato che oggi ne nasce uno ogni sessantotto.

E la causa? Sembra che il condizionamento ambientale sia tra le prime cause. Lo stress, il logorio della vita moderna già dal grembo materno indurrebbero il neonato a proteggersi dai rischi di una costrizione di appartenenza a una società sempre più ripiegata su se stessa, afflitta dalla solitudine, avvertita come avversità da cui proteggersi e per questo respinta.

“La chiusura nel proprio scrigno di incomunicabilità altro non sarebbe che una reazione protettiva alla paura di affrontare l’egoismo totale di una società che, senza rendersene conto, produce soggetti autistici perché essa stessa autistica. Una società sempre più confusa, negli Stati Uniti ancora di più, dove l’esperienza della comunità è completamente sparita, sacrificata sull’altare del puro individualismo, dove è scomparsa la parola come scambio che sopravvive semmai come monologo o dialogo con i propri fantasmi. Una società autistica che si espande sempre più nel mondo a vista d’occhio ed è possibile vederne gli effetti progressivamente anche in Italia, a Napoli fortunatamente più lentamente, ma dove comunque l’individuo si allontana sempre di più dalla vita reale, ne costruisce una sua, virtuale, finta. L’etere diventa lo spazio vitale dove proiettare le paure, le ansie, le speranze, le attese e perfino la più banale delle quotidianità si adatta alla ricerca del nuovo equilibrio”. Così lo stesso Matino inquadra la questione in un suo articolo.

“Il piatto preparato, la foto del momento, la frase particolare, tutto in rete in cerca di improbabili compagni, che forse non è nemmeno necessario trovare, semplicemente per certificare la propria esistenza guardandosi non più allo specchio ma nell’immagine costruita, inventata, spesso falsa, nell’idea che la stessa immagine basti da sola a soddisfare le proprie attese affettive come narciso con la propria giocava contro la vita – continua Matino -. Una società contemporanea che, come ben aveva compreso il sociologo Ilvo Diamanti, è proiettata sempre più verso l’incomunicabilità, essa stessa premessa di autismo, dove gli individui non avvertono più nessuna necessità di confrontarsi con l’alterità, se lo fanno è solo virtualmente facendo fatica a guardare negli occhi i propri interlocutori. L’autismo non è più solo una malattia del singolo ma è un segno distintivo di una società che ha fatto dell’esasperazione dell’individuo proiettato su stesso il fine ultimo della propria esistenza”.

Un momento di confronto e riflessioni su aspetti centrali dell’esistenza per l’apertura dell’edizione 2023 di Civita Luogo del Pensare.

A Civita Luogo del Pensare 2023 Pif, Gratteri, Veltroni e Affinati

Pif, Nicola Gratteri, Walter Veltroni ed Eraldo Affinati tra gli ospiti dell’edizione 2023 di Civita Luogo del Pensare. Tre le location: piazza San Donato a Civita, la Casa del Vento e il Belvedere Falcone e Borsellino a Bagnoregio. Nove appuntamenti per mettere al centro l’incontro, le storie, la memoria, gli approfondimenti.

Una manifestazione organizzata da Comune di Bagnoregio e Casa Civita, con la direzione artistica della giornalista Rai Valentina Bisti e la collaborazione di Associazione Juppiter. “Siamo alla quarta edizione di Civita Luogo del Pensare e anche quest’anno, come nei precedenti,
importanti nomi della cultura, del giornalismo, della politica, della lotta alla criminalità organizzata arriveranno nel nostro territorio per momenti d’incontro e condivisione su storie e temi importanti. La cultura, il dialogo e il confronto sono gli ingredienti del successo di Civita ed è importante continuare in questa direzione”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Anche in questa edizione abbiamo lavorato per mettere al centro storie interessanti, capaci di dare stimoli e spunti di riflessione – così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. La cultura è sempre stata e continua a essere il motore della promozione e dell’attrattività del nostro territorio”.

“La cultura, inarrestabile fiamma che illumina le menti, è l’anima di questo evento che ispira e fa riflettere. Il dialogo e il confronto su temi diversi e di grande attualità sono le guide che ci accompagnano verso prospettive nuove che arrivano dritte al cuore. In questa edizione, le storie selezionate sono veri frammenti di vita, spunti per riflettere insieme sulle sfaccettature più diverse della nostra esistenza. La cultura, trascinatrice di emozioni e di meraviglia, continua a trasformare il nostro territorio in un luogo capace di affascinare e attrarre chiunque vi ponga lo sguardo”. Presenta così questa edizione di Civita Luogo del Pensare il direttore artistico Valentina Bisti.

L’inizio, fissato per lunedì 12 giugno (ore 11) alla Casa del Vento, è con un sacerdote napoletano che conosce da vicino il mondo dei giovani e la povertà: Gennaro Matino. Con lui l’incontro dal titolo ‘Tutti autistici … Non solo noi’. Matino ha vissuto per anni nelle favelas del Brasile e poi in India, dove ha potuto toccare con mano la povertà estrema. Quindi la straordinaria esperienza di vita e di missione a Napoli dove ha ricoperto incarichi di rilievo.

Nel segno dell’educazione anche il secondo appuntamento, sempre alla Casa del Vento, in programma per mercoledì 14 giugno (ore 18) con Marco Rossi Doria. Esperto di politiche educative e sociali è stato sottosegretario all’Istruzione con il Governo Monti e Letta. Nel 1994 è stato nominato dal ministro Luigi Berlinguer, su progetto pilota nei Quartieri Spagnoli, primo maestro di strada d’Italia.

L’insegnamento è protagonista nel terzo incontro, lunedì 19 giugno (ore 18) alla Casa del Vento, che vedrà la presenza di Eraldo Affinati. Una delle menti più lucide in Italia sul tema dell’accoglienza ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti.

La serata di sabato 24 giugno in piazza San Donato a Civita (ore 21) vuole essere un ricordo del “giudice che sfidò la mafia” Antonino Scopelliti. A lui era stata affidata l’accusa davanti alla Corte di Cassazione del maxi processo contro la mafia siciliana imbastito da Giovanni Falcone. A raccontare l’uomo e il magistrato saranno la figlia Rosanna e il giornalista Massimo Brugnone, che alla storia di Scopelliti ha dedicato un podcast. Un vero e proprio simbolo della lotta alle mafie come Nicola Gratteri è atteso per venerdì 21 luglio, ore 18, al Belvedere Falcone e Borsellino per un incontro dal titolo ‘Legalità e lotta alle mafie’. Considerata una delle figure di spicco della lotta alla ‘ndrangheta vive sotto scorta dal 1989. Ha condotto scottanti inchieste sul traffico di droga e armi e sui legami tra politica, ‘ndrangheta e massoneria.

Il 4 agosto (ore 21) in piazza San Donato a Civita incontro con Walter Veltroni. Il 6 agosto ancora in piazza a Civita (ore 21) ‘La cura dello sguardo’, incontro con il poeta e regista Franco Arminio. L’11 agosto, in piazza San Donato a Civita (ore 21), Salvo Noé per la presentazione del libro ‘La parola come dono’. Ultimo appuntamento con Civita Luogo del Pensare 2023 con Pif. Amatissimo dal grande pubblico da quando ha vestito i panni de ‘Le Iene’ di Italia Uno ha riscosso grandi successi con il film ‘La mafia uccide solo d’estate’. L’incontro è in programma per martedì 12 settembre (ore 18) al Belvedere Falcone e Borsellino.

Tutte le info su www.civitaluogodelpensare.it

Civita protagonista di una storia illustrata per bambini

Uno sviluppo turistico a misura di bambino, va in questa direzione il progetto a cui stanno lavorando Comune di Bagnoregio, Casa Civita e Orchestralunata. Una sinergia che si è data come obiettivo quello di costruire un racconto che potesse interessare i più piccoli nell’esperienza di visita al borgo di Civita.

Dopo il brano ‘Ninna Nanna dei Calanchi’, a disposizione sui principali store di musica digitale, arriva il libro illustrato ‘I Custodi della Città Sospesa’. Una storia scritta da Saverio Beccaccioli e Maurizio Gregori, tradotta in un affascinante linguaggio per immagini da Caterina Laruccia con la supervisione di Marcella Brancaforte.

“Guardiamo con attenzione anche ai viaggiatori più piccoli, che ogni anno arrivano in tantissimi con le loro famiglie a Bagnoregio – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Come Comune stiamo intervenendo sul paese per riqualificare al meglio tutti i parchi presenti e immaginiamo una serie di azioni rivolte ai bambini del posto o che vengono per una breve vacanza. In quest’ottica abbiamo deciso di realizzare anche un libro illustrato che possa contribuire a raccontare la magia di Civita”.

“Questa operazione, in sinergia con Orchestralunata, è importante anche per la promozione dell’immagine del borgo di Civita- continua Francesco Bigiotti, amministratore di Casa Civita -. Orchestralunata porta con sé, nei suoi concerti in giro per l’Italia, un pezzo del nostro territorio e lo racconta in una maniera unica. Collaborare a Ninna Nanna dei Calanchi ha portato Civita, attraverso una canzone, a essere presenti negli store di musica internazionale. Non è una cosa che tutti i paesi d’Italia possono vantare. Infine il libro illustrato ci permette di offrire un ricordo di Civita anche ai visitatori più piccoli”.

“Continua la splendida collaborazione tra l’Orchestralunata e Civita di Bagnoregio. Continua con un racconto, sulla scia di Ninna Nanna dei Calanchi, dove si immagina che a garantire l’esistenza del borgo sospeso nella Valle dei Calanchi sia la musica incessante di un’orchestra nascosta sotto al borgo. Disegni bellissimi che fanno vivere una storia poetica e unica, come Civita”. Queste le parole del maestro “stralunato” Maurizio Gregori.

Il libro può essere acquistato presso l’Infopoint di Piazzale Battaglini, gestito da Casa Civita. La canzone ‘Ninna Nanna dei Calanchi’ è ascoltabile su Spotify, Amazon, Music e altre piattaforme di musica online.

Contrasto agli incendi, Bagnoregio punta all’utilizzo dei droni

Prevenzione incendi, il Comune di Bagnoregio al lavoro per mettere in piedi un sistema di controllo del territorio e deterrenza verso i malintenzionati attraverso l’utilizzo dei droni civili. Un’iniziativa che parte dalla volontà dell’amministrazione comunale, in sinergia con la sezione di Croce Rossa locale, e che vuole coinvolgere Vigili del Fuoco, Carabinieri del Corpo Forestale e naturalmente l’Aeronautica Militare, responsabile della gestione dello spazio aereo in cui si svolgeranno le attività, sopra Bagnoregio e in corrispondenza dell’area riservata denominata “R-53”.

In quest’ottica, mercoledì 3 maggio, si è tenuto un incontro al Reparto Servizi Coordinamento e Controllo dell’Aeronautica Militare di Ciampino tra il sindaco di Bagnoregio Luca Profili, il presidente della sezione Croce Rossa di Bagnoregio Lubriano Stefano Bizzarri e il Colonnello Alessandro D’Annibale, Comandante del RSCCAM.

Tra il territorio di Bagnoregio e l’Aeronautica Militare esiste già da anni un rapporto di collaborazione per l’utilizzo di droni della Croce Rossa per l’espletamento di attività di monitoraggio della rupe di Civita e per la ricerca di persone disperse. I droni bagnoresi sono autorizzati a volare dal venerdì pomeriggio alla domenica. Ora si vorrebbe estendere l’autorizzazione anche nei giorni feriali.

“Si tratta del proseguimento di una collaborazione già partita nel 2018 con l’Aeronautica Militare e la Croce Rossa Italiana che mira a implementare maggiormente, con l’acquisto di un nuovo drone di ultima generazione, quella che è l’attività della Croce Rossa a Bagnoregio che già nel corso degli anni ha fatto molto da questo punto di vista e che questa volta vogliamo si occupi di prevenzione rispetto agli incendi
boschivi che lo scorso anno hanno provocato parecchie preoccupazioni e danni al nostro territorio. Il drone che intendiamo acquistare avrà una telecamera termica, quindi sarà veramente utile per operazioni di salvataggio nella Valle dei Calanchi e per affrontare situazioni di difficoltà”. Queste le parole del sindaco Profili.

“Tutto nasce dall’esigenza di contrastare il fenomeno incendi che da diversi anni, nel periodo estivo, interessa la Valle dei Calanchi e altre aree del territorio bagnorese – dichiara il presidente della sezione locale di Croce Rossa Stefano Bizzarri -. L’idea è quella di utilizzare i droni per mettere in campo azioni di deterrenza contro i malintenzionati e comunque rendere attivo un sistema di monitoraggio costante in
maniera da individuare principi d’incendio e arrivare prima sugli spegnimenti. Un progetto che nasce insieme a Vigili del Fuoco e ai Carabinieri del Corpo Forestale. Attivare il progetto permetterebbe importanti risparmi nel contrasto agli incendi e può diventare un
modello replicabile su tutto il territorio nazionale”.

Questa attività, fondamentale per il territorio di Bagnoregio, sarà possibile disponendo di una vasta aerea di operazioni, che in base a una procedura concordata con il RSCCAM, responsabile della fornitura dei Servizi del Traffico Aereo e della gestione dello spazio aereo di giurisdizione, permetterà di “prenotarla” efficientandone massimamente l’uso. “Lo spazio aereo nazionale – ha ricordato nel proprio briefing di presentazione il Comandante del RSCCAM – è una preziosa risorsa per il sistema Paese e in Italia, attraverso un modello di integrazione

civile-militare, la gestione flessibile di tale risorsa, permette di massimizzarne l’uso sia per esigenze civili, commerciali e di ricerca, sia per esigenze di Sicurezza e Difesa. Le attività con i nuovi droni che saranno condotte per il comune di Bagnoregio, sebbene all’interno di uno spazio aereo normalmente destinato all’addestramento e alle esercitazioni militari, rappresentano un esempio win-win di tale modello virtuoso ove l’esigenza civile” e “militare” coesistono e vengono gestite con successo”.

Il Reparto SCC/AM di Ciampino e i 3 dipendenti Servizi di Abano Terme, Brindisi e Milano Linate assicurano il supporto alle operazioni aeree attraverso il controllo e il coordinamento del Traffico Aereo Operativo, la gestione dello Spazio Aereo Nazionale a livello pre-tattico e tattico e il coordinamento delle attività della Difesa Aerea nel contesto del Traffico Aereo Generale. Il Reparto Servizi Coordinamento e Controllo dell’AM opera alle dipendenze della Brigata Controllo Aerospazio del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico.

Bagnoregio riscrive la storia della maiolica italiana con una mostra che ha attirato esperti da tutta Italia e dall’estero nel borgo di Civita

“Con questa mostra è stato possibile riscrivere una parte della storia della maiolica italiana. Nella comunità scientifica il nostro lavoro ha avuto un rilievo enorme”. Così Luca Pesante, curatore de ‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’.

Un’esposizione, quella allestita all’interno di Palazzo Alemanni a Civita di Bagnoregio (da luglio 2022 a maggio 2023), che ha attirato tanti studiosi e appassionati del genere dall’Italia e da fuori Italia. Un’operazione, coordinata e organizzata da Comune di Bagnoregio e Casa Civita, che ha permesso di riportare alla luce una pagina di storia del territorio che era andata dimenticata.

“Abbiamo affidato, come Comune e Casa Civita, all’archeologo Pesante il compito di riportare alla luce un’arte, una lavorazione importante, appartenuta alla storia di Bagnoregio. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti – commenta il sindaco di Bagnoregio Luca Profili – perché per noi ha significato continuare il lavoro di riscoperta delle ricchezze del territorio che da tempo stiamo portando avanti. Riteniamo di avere dato ai bagnoresi un’occasione di sviluppo della consapevolezza sul proprio passato e di avere offerto ai turisti una mostra di grande qualità”.

“La qualità è stata il nostro faro in questa mostra sulla maiolica bagnorese che siamo riusciti a offrire ai bagnoresi e ai turisti – è il commento dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Un lavoro di livello che rientra tra le azioni di sostegno della candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio a Patrimonio Unesco. Siamo soddisfatti e grati all’archeologo Pesante per essere riuscito a mettere per mesi il nostro territorio al centro dell’interesse della comunità scientifica nazionale e internazionale del settore. Il lavoro fatto e il suo senso non termina ma, grazie al catalogo di mostra realizzato, è destinato a rimanere nel tempo”.

“Sono tanti i dati positivi che oggi possiamo leggere a conclusione dell’esposizione – continua l’archeologo Pesante -. Innanzitutto l’azione di sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità locale, attraverso la richiesta di prestiti. E’ stato compiuto uno sforzo educativo verso i concittadini bagnoresi; tanti per la prima volta hanno scoperto la storia di queste ceramiche.

L’altro aspetto importantissimo è la nuova pagina nella storia della maiolica che grazie alla mostra e al catalogo è stato possibile scrivere. Tanti studiosi da Italia e fuori Italia sono venuti a vederla perché per la prima volta tanti pezzi sono stati tolti, nella loro attribuzione, dalle opere di Deruta, Montelupo, Caltagirone e altri centri per essere assegnati giustamente a Bagnoregio. Da quando è stato pubblicato il catalogo è in parte cambiata la storia della maiolica italiana”.

Bagnoregio e il WMF – We Make Future, insieme per lo sviluppo delle competenze digitali sul territorio

BAGNOREGIO – Il progetto Italian Roadshow del WMF – We Make Future, Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione Tecnologica e Digitale, ha fatto tappa martedì 18 aprile a Bagnoregio, con l’obiettivo di diffondere nel territorio la cultura dell’innovazione digitale. Un’intera giornata di incontro e confronto che ha visto protagonisti nella mattina i ragazzi dell’Istituto Agrario Fratelli Agosti e nel pomeriggio gli imprenditori del posto.

Ogni tappa del progetto Italian Roadshow del WMF rappresenta un momento in cui il futuro dell’innovazione dialoga con i borghi e le città, aprendole alla prospettiva internazionale grazie al network del WMF, che dallo scorso giugno è ufficialmente Fiera Internazionale certificata. L’evento, realizzato da WMF e CNG – Consiglio Nazionale Giovani, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio e Casa Civita srl, ha perseguito l’obiettivo di diffondere cultura e condividere formazione incentrata sui temi delle digital skills e dell’imprenditorialità innovativa, attraverso attività formative ad hoc e tenute da esperti del settore digitale come laboratori, speech e panel, rivolti a giovani e PMI del territorio di riferimento.

“La collaborazione con WMF era una dei punti di forza del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2025 – dichiara il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Siamo arrivati in finale e questo per un piccolo comune come il nostro è già un risultato importante. Ora il nostro obiettivo è fare vivere comunque quella progettualità e a distanza di poche settimane dall’audizione al Ministero della Cultura
ci siamo ritrovati a dare seguito all’inizio di una parte di quell’idea progettuale. Credo sia un segnale importante. Ringrazio gli organizzatori del WMF e il Consiglio Nazionale Giovani che ha sostenuto l’iniziativa”.

“Come Casa Civita stiamo curando lo sviluppo di una progettualità comune sui temi dell’innovazione digitale con il WMF, una delle massime realtà in Italia nel settore. Nei mesi scorsi abbiamo siglato un accordo che ha di fatto inserito Bagnoregio all’interno del progetto Rete HUBitat – La Rete di hub territoriali su Innovazione e Sostenibilità. Casa Civita sarà un luogo preposto a ospitare incontri di formazione sulle digital skills. Tutto rientra nella nostra idea di fornire occasioni ai giovani e agli imprenditori capaci di influire positivamente sulla qualità dell’offerta turistica del territorio”. Così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“La nostra Penisola è culla di ricchezze culturali, paesaggistiche e agroalimentari incredibili che, ne siamo convinti, possono essere ulteriormente valorizzate e rese competitive dagli strumenti dell’innovazione tecnologica e digitale” spiega Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future “attraverso il WMF, e il suo network globale di innovatori, operiamo come acceleratore di educazione, formazione e cultura per i territori su tutti i temi dell’innovazione e del digitale ma anche come connettore tra realtà di tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di supportare lo sviluppo di progetti e competenze locali di tutti quei territori che, come Bagnoregio, guardano al futuro in ottica collettiva, offrendo gli strumenti giusti a giovani e imprenditori affinché possano prendere parte attivamente alla costruzione di un futuro migliore” dichiara Cosmano Lombardo – CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF.

La Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, afferma: “I piccoli borghi d’Italia sono una ricchezza inestimabile per il Paese, spesso trascurati dal turismo di massa, ma che conservano tradizioni secolari e offrono spazio di crescita all’imprenditoria giovanile. Rappresentano eccellenze del Made in Italy, con agricoltura a km 0, cantine vinicole prestigiose, prodotti tipici e manifatture di alta qualità. Valorizzare queste realtà, favorendo politiche di ripopolamento e digitalizzazione, anche attraverso analisi di dati e del contesto, è uno degli obiettivi che ci siamo prefissi come CNG.

L’Italian Roadshow del WMF – We Make Future coorganizzata a Civita di Bagnoregio con il Consiglio Nazionale dei Giovani è stata un’occasione unica in cui il futuro dell’innovazione si è fuso con la bellezza dei borghi e delle città italiane, aprendo nuovi orizzonti di prospettiva internazionale. Grazie a questa iniziativa, le comunità locali hanno l’opportunità di entrare in contatto con le ultime tendenze
tecnologiche e digitali, aprendo la strada a nuove soluzioni e opportunità per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione. Il dialogo tra tradizione e innovazione diventa così il motore che guida lo sviluppo delle comunità locali, creando un ponte tra il passato e il futuro.”

“Accelerare la digitalizzazione nei piccoli borghi, l’innovazione e lo sviluppo di giovani e imprese sono tra gli obiettivi del Consiglio Nazionale Giovani. Siamo stati felici di essere stati a Bagnoregio, uno dei borghi più belli d’Italia. Vogliamo supportare le comunità che sanno legare al meglio i giovani alla cultura” Vincenzo Riemma, Consigliere di Presidenza Cng con delega a Cultura, Turismo e Sostenibilità.

Durante la giornata gli studenti dell’Agrario sono stati protagonisti di momenti di formazione frontale e di laboratori pratici sul senso e le prospettive delle startup. Gli imprenditori invece hanno partecipato a un incontro di formazione sulle potenzialità offerte da Google per il miglioramento delle prestazioni delle aziende sul mercato.

Civita di Bagnoregio diventa una canzone ascoltabile su Spotify, Amazon, Music e altre piattaforme di musica online

Una canzone dedicata a Civita di Bagnoregio, dal titolo ‘Ninna Nanna dei Calanchi’, ascoltabile e scaricabile su tutte le principali piattaforme di distribuzione di musica online: Spotify, Music, Youtube, Amazon Music, Deezer.

Il testo è di Maurizio Gregori e il suono è quello inconfondibile di Orchestralunata. Un prodotto di promozione del territorio realizzato in sinergia con Comune di Bagnoregio e Casa Civita. Un progetto culturale di promozione del territorio sviluppato all’interno del percorso di candidatura a Patrimonio Unesco de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio.

“Esistono tanti modi di promozione di un territorio e la cultura e l’arte sono sicuramente dei canali molto efficaci – dichiara il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Orchestralunata è una realtà musicale che è riuscita a conquistare, da molti anni, il pubblico e questo progetto si convince molto”.

“Portare Civita di Bagnoregio attraverso una canzone a essere presente sulle principali piattaforme internazionali di distribuzione musicale è un qualcosa che ci appassiona e incuriosisce. Quello che abbiamo portato avanti con Orchestralunata è sicuramente un progetto all’avanguardia, credo non siano molti le città o i paesi a cui è stata dedicata una canzone”. Queste le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“Finalmente è online questa Ninna Nanna dei Calanchi, scritto pensando a questo fantastico borgo che è Civita di Bagnoregio. Un testo e una musica capaci di trasmettere emozioni, di catturare e restituire la speranza e la magia che caratterizzano questo luogo. Ci auguriamo possa contribuire a fare conoscere ancora di più un territorio unico in tutto il mondo”. Così l’autore del testo e capo “stralunato” Maurizio Gregori.

La “Ninna nanna dei calanchi” è un brano ispirato al racconto ‘I custodi della città sospesa’, scritto da Gregori. La canzone, eseguita per la prima volta a piazza San Donato a Civita durante l’edizione 2022 del Festival Civita Luogo del Pensare, è stata eseguita per tutta l’estate da Orchestralunata nel loro tour estivo nei teatri e nelle piazze italiane.

La “Ninna nanna dei calanchi”, una melodia sobria e leggera. Fa immaginare una città sospesa con gli occhi dischiusi verso il cielo, che dall’alto regna sulla Valle dei Calanchi e ai suoi piedi un’orchestra che suona, e suona, mantenendola integra per l’eternità.

L’Italian Roadshow del WMF di Rimini fa tappa a Civita di Bagnoregio: in agenda formazione digitale per studenti e PMI

BAGNOREGIO – Martedì 18 aprile, l’Italian Roadshow del WMF – We Make Future fa tappa a Civita di Bagnoregio, presso Casa del Vento, per un evento dedicato alla diffusione della cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità sul territorio italiano. La giornata ha in programma momenti di formazione e laboratori a cura dei professionisti di Search On Media Group – azienda organizzatrice del WMF – rivolti ai giovani e alle PMI del territorio. L’evento, completamente gratuito, è realizzato da WMF e CNG – Consiglio Nazionele Giovani, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio e la partecipata comunale di promozione territoriale Casa Civita srl.

Ogni tappa del progetto Italian Roadshow del WMF rappresenta un momento in cui il futuro dell’innovazione dialoga con i borghi e le città, aprendole alla prospettiva internazionale grazie al network del WMF, che dallo scorso giugno è ufficialmente Fiera Internazionale certificata. L’evento, realizzato da WMF e CNG – Consiglio Nazionele Giovani, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio e Casa Civita srl, ha l’obiettivo di diffondere cultura e condividere formazione incentrata sui temi delle digital skills e dell’imprenditorialità innovativa, attraverso attività formative ad hoc e tenute da esperti del settore digitale come laboratori, speech e panel, rivolti a giovani e PMI del territorio di riferimento. La diffusione di cultura, formazione e pratiche di imprenditoria innovativa è infatti uno dei capisaldi progettuali del WMF, che proprio tramite lo strumento della formazione mira a valorizzare attori operanti nei territori coinvolti nelle molteplici tappe dell’Italian Roadshow, con l’obiettivo di diffondere l’innovazione all’interno del nostro Paese.

I RAGAZZI DELLE SCUOLE

Durante la mattinata avrà luogo un laboratorio pensato per scuole e NEET dal titolo “Nuove idee imprenditoriali sulle 12 Sfide del Futuro”, le 12 sfide individuate dal WMF per creare un domani condiviso, inclusivo ed ecosostenibile, valorizzando progetti e soluzioni in grado di generare un impatto positivo sul territorio e comunità. Il laboratorio vedrà coinvolti professionisti di Search On Media Group, azienda organizzatrice del WMF, ed esponenti di CNG, che si interfacceranno con i giovani per approfondire tematiche quali digital skills,nuove professioni digitali e imprenditorialità innovativa.

LE IMPRESE DEL TERRITORIO

La seconda parte della giornata sarà invece rivolta a PMI e realtà imprenditoriali del territorio con un appuntamento intitolato “Il digitale al servizio delle imprese e della promozione del territorio”: durante questo secondo momento si alterneranno in un panel di confronto e approfondimento sul tema alcuni referenti del Comune di Bagnoregio, di Casa Civita srl e di CNG, chiamati a dialogare sul tema dell’utilizzo del digitale per lo sviluppo imprenditoriale e promozionale del territorio di riferimento.

È inoltre in programma l’intervento di Giorgio Taverniti – Co-founder, Head of SEO & AI Tech presso Search On Media Group e Community Manager and Divulgator di WMF – che porterà il suo know-how nel campo del digital marketing, con uno speech dal titolo “Le principali leve della digital strategy per PMI e startup”. In chiusura di giornata verrà dedicato spazio a momenti di networking, con l’obiettivo di mettere in comunicazione e creare un dialogo tra realtà imprenditoriali attive sul territorio.

LA FORMAZIONE PER GLI IMPRENDITORI

In occasione dell’evento verrà inoltre inaugurato un hub nel territorio di Civita di Bagnoregio, che andrà ad inserirsi all’interno di HUBitat: la Rete di Hub territoriali su Innovazione e Sostenibilità, progetto che ha preso vita dall’intento di WMF e Search On Media Group di rendere il nostro Paese un acceleratore unico di innovazione e propulsore per i singoli territori. Ad oggi, il network territoriale coinvolge +45 Hub in tutta l’Italia e diffonde i concetti dell’innovazione Digitale e Tecnologica, della sostenibilità e della cultura imprenditoriale attraverso la valorizzazione del territorio, dai piccoli centri, ai borghi fino alle grandi città metropolitane.

Appuntamento dunque per il giorno 18 aprile dalle ore 9:30, presso la Casa del Vento a Bagnoregio, per una giornata interamente dedicata alla formazione sui temi del digitale rivolta a studenti e piccole e medie imprese del territorio. Per partecipare all’evento sarà sufficiente iscriversi compilando il form nella pagina dedicata.