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Comune di Bagnoregio e Casa Civita lanciano il censimento delle strutture ricettive

Un censimento per le strutture ricettive di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Bagnoregio. Un’operazione importante che Comune di Bagnoregio e Casa Civita, la partecipata incaricata di lavorare al miglioramento qualitativo dello sviluppo turistico, intendono concretizzare per raccogliere informazioni utili ad avere una fotografia chiara dello stato delle cose.

“Per la costruzione di un modello d’industria turistica sempre più attento e capace di andare incontro alle esigenze di tour operator e visitatori spontanei abbiamo bisogno di informazioni. Il successo di Bagnoregio, grazie al grande appeal costruito, a livello internazionale, intorno all’immagine di Civita, impone un salto di qualità nella pianificazione e gestione dei flussi. Un cambio di passo importante ai fini della candidatura Unesco che abbiamo l’occasione di vivere.

Il lavoro di mappatura di tutte le realtà impegnate, a vario titolo, nel complesso ingranaggio dell’accoglienza turistica, è fondamentale per accompagnare, così da riuscire a ottenere i massimi risultati per tutti, lo sviluppo. Abbiamo quindi deciso di iniziare con un censimento dalle strutture ricettive, con l’obiettivo di procedere, a breve, con tutte le altre categorie che reputiamo strategiche”. Così il sindaco Luca Profili.

“Chiediamo a chi gestisce alberghi, B&B, agriturismo, affittacamere, case vacanza e ostelli di partecipare al censimento con la massima serietà, rispondendo con esattezza alle richieste contenute nell’apposito questionario che come Casa Civita abbiamo elaborato – dichiara l’amministratore unico Francesco Bigiotti -. Con la collaborazione di tutti riusciremo ad avere un quadro chiaro e questo ci permetterà di tenere informati i titolari su opportunità formative che forniremo all’interno di Casa Civita, tramite l’organizzazione di specifici corsi di qualificazione. Il discorso diventa ancora più importante se consideriamo che Casa Civita, attraverso i rapporti con i tour operator, avrà modo mediante i dati raccolti di mettere questi ultimi nella migliore condizione di scelta in vista di uno sviluppo della permanenza. Stesso discorso su gruppi organizzati di professionisti che sempre più frequentemente scelgono Bagnoregio come sede per i propri convegni nazionali”.

Il questionario è scaricabile da questo link https://forms.gle/3Yw5pvH2dAQwmDYx5 e va inviato, appositamente compilato, per email a casacivita2019@gmail.com.

Bagnoregio protagonista alla Fiera Interazionale del Turismo di Rimini, Profili: “Puntiamo su qualità e sostenibilità”mpio

Bagnoregio si racconta alla Fiera del Turismo di Rimini. Questa mattina il sindaco Luca Profili ha raccontato il modello Civita davanti agli operatori più significativi del turismo internazionale. Con lui Francesco Bigiotti, l’amministratore unico della partecipata del Comune di Bagnoregio nata proprio per costruire una nuova fase dello sviluppo turistico del territorio, con l’ambizione di funzionare da traino per l’area vasta della Tuscia e della bassa Umbria.

Nella squadra bagnorese presente all’importante appuntamento anche il vicesindaco Claudio Cavalloro. “Penso a una decina di anni fa, quando soltanto qualche migliaia di persone venivano nel nostro paese, e poi ripenso al World Travel Market di Londra con Civita nel viale principale in un cartellone a rappresentare la bellezza italiana. Un paesino di 8 abitanti in una metropoli di 8 milioni. In questi giorni siamo stati presenti a Rimini alla Fiera Internazionale del Turismo, in televisione con il Corriere della Sera e su La Repubblica. Quello che è successo è frutto di un’attenzione mediatica continua e andremo avanti così, passo dopo passo”, il commento del sindaco Profili.

Siamo cresciuti tanto in questi anni ed è arrivato il momento di puntare sulla qualità dell’offerta. Stiamo già lavorando, nei prossimi mesi si vedranno già i primi frutti, a migliorare l’offerta e vogliamo diventare sempre più bravi a governare i flussi mediante rapporti diretti con i tour operator – continua il sindaco di Bagnoregio -. Dobbiamo allargare la fruizione turistica del territorio per aumentare la permanenza, questo avrà ricadute importanti sul piano economico e dei posti di lavoro. Quindi rendere sempre più sostenibile lo sviluppo turistico. Nel 2020 contiamo di iniziare un cammino serio per diventare un comune plastic-free e attivare un trasporto turistico elettrico”.

Civita di Bagnoregio protagonista al Salone Mondiale del Turismo

Civita di Bagnoregio protagonista al Salone Mondiale del Turismo. A rappresentarla il sindaco Luca Profili che ha illustrato ai presenti la storia di questo borgo, sempre più simbolo della Tuscia ma anche dell’Italia nel mondo e candidato al titolo di bene Unesco. “La nostra è la storia di un borgo di sette residenti che ogni anno accoglie un milione di turisti.

Questa è Civita. Gioiello del comune di Bagnoregio, che conta poco più di 3600 anime. In circa cinque anni abbiamo costruito uno sviluppo turistico che ha richiamato l’attenzione dei media di tutto il mondo: dal New York Times a El Pais, passando per le televisioni cinesi. Più di duecento le nuove attività nate e oltre 400 i posti di lavoro creati. Una crescita impressionante che ha bisogno di inserire qualità e la candidatura Unesco ci sta spingendo in questa direzione.

Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio è un qualcosa che occorre non solo vedere ma anche vivere per comprendere nell’emozione di cui è custode. Qui la mano dell’uomo ha incontrato nei secoli la natura, siglando un patto fatto di equilibri sottili e rispetto. Civita ha saputo sfidare tutti i tempi, anche quello contemporaneo. Da luogo destinato all’abbandono è diventato il posto di un futuro possibile. Anche per le nuove generazioni, chiamate alla sfida di accogliere il mondo a casa propria. Destinate a custodire gelosamente un’identità unica e renderla fruibile a chi sa muoversi lentamente per vedere e ascoltare davvero”. Questo un passaggio dell’intervento del primo cittadino di Bagnoregio nell’incontro di Palazzo Venezia. L’11 ottobre Civita di Bagnoregio sarà ospite della Fiera Internazionale del Turismo di Rimini, per parlare di siti Unesco e delle candidature del Lazio.

Civita di Bagnoregio patrimonio Unesco, consegnato il dossier di candidatura

Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio si candida a diventare patrimonio dell’Umanità. “In queste ore la Regione Lazio ha inviato al Ministero dei Beni e le Attività Culturali il dossier di candidatura che abbiamo preparato in questi mesi affinché l’Unesco si esprima per una prima verifica di completezza – racconta il sindaco Luca Profili -.

Se tutto andrà bene saremo pronti poi per la presentazione definitiva. Stiamo vivendo un periodo straordinario, storico per Bagnoregio e per l’intera Tuscia che ci sentiamo di rappresentare al meglio. È un giorno da libro dei ricordi per tutti noi”.

Il dossier, di 242 pagine, punta a mettere in evidenza la specificità del luogo come esempio dell’incontro tra natura e uomo nel segno della resilienza. La candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio è un passaggio importante per un intero territorio che affaccia sulla Valle dei Calanchi.

Vuole essere la consacrazione e il potenziamento di un percorso che ha portato, negli ultimi anni, Civita a diventare un punto di riferimento su un’area vasta. Punto di riferimento ed esempio di un turismo sostenibile, di un’accoglienza di altri tempi, di uno sviluppo costruito nel pieno rispetto dell’ambiente e che trova un asset necessario e imprescindibile nella tutela dei caratteri più autentici di un luogo: paesaggio, beni storico-artistici, patrimonio enogastronomico e artigiano.

Qui la mano dell’uomo ha incontrato nei secoli la natura, siglando un patto fatto 20di equilibri sottili e rispetto. Civita ha saputo sfidare tutti i tempi, anche quello contemporaneo. Da luogo destinato all’abbandono è diventato il posto di un futuro possibile. Anche per le nuove generazioni, chiamate alla sfida di accogliere il mondo a casa propria. Destinate a custodire gelosamente un’identità unica e renderla fruibile a chi sa muoversi lentamente per vedere e ascoltare davvero.

La candidatura Unesco – spiega il sindaco Profili – ci pone davanti un percorso pieno di sfide e stimoli per migliorare la nostra accoglienza turistica e rendere sostenibile i flussi. Tanti gli obiettivi che siamo chiamati a centrare, nei prossimi anni, sul fronte dei servizi. Anche grazie al lavoro di Casa Civita siamo in cammino su tanti importanti fronti perché convinti che quanto fatto fino a ora sia solo l’inizio di un grande percorso”.