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Civita di Bagnoregio alla conquista del Qatar
Civita di Bagnoregio pronta a conquistare anche il Qatar. Nei giorni scorsi le telecamere della Qatar Television sono arrivate a immortalare la bellezza del borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. Riprese che saranno mandate in onda all’interno della trasmissione di successo ‘The Journey’ (Il Viaggio), giunta alla quinta stagione.
La puntata dove sarà raccontata Civita andrà in onda durante il periodo chiave del Ramadan, tra aprile e maggio. Si tratta di un momento dell’anno importante dal punto di vista degli ascolti, perché i qatariani passano questi giorni in casa con la famiglia. Protagonista delle puntate è il conduttore Alì, che gira l’Europa in sella a una bicicletta per raccontare al suo Paese la culla dell’Occidente, portando le telecamere di Qatar Tv nei luoghi più suggestivi e incredibili.
“Continua l’interesse e la promozione del nostro territorio in mercati turistici di grandissimo interesse. Un passaggio pubblicitario di questo tipo in Qatar costerebbe cifre improponibili, invece grazie al lavoro impostato in questi anni siamo riusciti a diventare attrattivi come contenuti e il successo di Bagnoregio è una realtà che trova conferme ogni giorno”, così il sindaco Luca Profili.
A Bagnoregio ha trovato come guida il geologo Giovanni Maria di Buduo, del Museo Geologico e delle Frane di Civita.
Bagnoregio, un’edizione da record del Presepe Vivente
Un Presepe Vivente da record quello di Civita di Bagnoregio. L’ultima edizione ha registrato un incasso complessivo di circa 83mila euro. Un grande successo costruito in sinergia tra Comune di Bagnoregio, Casa Civita e Croce Rossa sezione di Bagnoregio e Lubriano, che da anni si occupa dell’organizzazione dell’evento diventato di richiamo nazionale.
Uno sforzo collettivo che ha coinvolto gran parte del paese e ha funzionato da attrattore, in combinato con la splendida cornice di Civita, per decine di migliaia di visitatori. “Piena soddisfazione, un risultato così non si era mai visto”, è la sintesi tracciata dal presidente della sezione locale della Croce Rossa Stefano Bizzarri.
“I nostri ringraziamenti – continua il presidente – vanno all’amministrazione comunale e a Casa Civita per la fiducia riposta, alle forze dell’ordine, la polizia locale, i vigili del fuoco e la protezione civile per il supporto indispensabile a mantenere l’ordine pubblico durante tutte le date della manifestazione. Grazie ai parroci di Civita e Bagnoregio, ai dipendenti comunali, agli abitanti e alla Confraternita di Civita, alla Pro Loco di Bagnoregio, al Museo Geologico e delle Frane, ai titolari delle attività del borgo e tutti i figuranti che hanno saputo interpretare la parte assegnata con serietà e dedizione sacrificando del tempo prezioso da dedicare alle loro famiglie.
Grazie ai volontari e a chiunque si sia impegnato per la buona riuscita dell’iniziativa”. Ogni anno il Presepe Vivente di Civita rende possibile la concretizzazione di un obiettivo sociale che la Croce Rossa decide in accordo con l’amministrazione comunale e l’ultima edizione sarà utile all’acquisto di un mezzo coperto per il trasporto di disabili a Civita.
“Come da tradizione ormai anche quest’anno gli incassi del nostro presepe vivente serviranno a rendere migliore il paese e la nostra accoglienza. L’acquisto di un mezzo di trasporto speciale coperto renderà possibile abbattere, con tutti i comfort, la barriera architettonica rappresentata dal ponte. Ringrazio la Croce Rossa, Casa Civita e quanti hanno contribuito a uno sforzo collettivo importante. Il Presepe Vivente è uno dei migliori volti che Bagnoregio ha da offrire al mondo”.
Queste le parole del sindaco Luca Profili. “Per Casa Civita – così l’amministratore unico Francesco Bigiotti – si tratta della prima edizione del Presepe Vivente, che si conferma nella sua importanza come momento di aggregazione della nostra comunità che unita sa cogliere importanti successi”.






Uno tra i più grandi artisti del Novecento in mostra a Bagnoregio
Vacanze natalizie all’insegna dell’arte contemporanea a Bagnoregio, dove fino al 29 febbraio sarà possibile entrare nella dimensione del più grande artista del Novecento vivente: Achille Perilli.
Il centro storico del paese ospita la mostra ‘Achille Perilli Beyond’, all’interno dello spazio espositivo di Palazzo Petrangeli (via Roma 28). Un’iniziativa che vede la sua gemella negli spazi di Vetrya a Orvieto. Curata da Davide Sarchioni, con il prezioso contributo di Nadja Perilli, ‘Achille Perilli Beyond’ nasce dalla collaborazione tra Comune di Bagnoregio, Casa Civita, Vetrya, Fondazione Luca e Katia Tomassimi, Terra Media Lady Art.
“Fino al 29 febbraio questa mostra punta ad accendere i riflettori sul centro storico di Bagnoregio, su cui stiamo attivando un lavoro di narrazione e promozione – afferma il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Si apre una fase importante che punta
a rilanciare tutto il territorio e l’arte insieme alla cultura devono giocare un ruolo centrale. Invito tutti i bagnoresi a visitare la mostra di Perilli”.
“Avere a Bagnoregio quadri che sono stati esposti in un museo come l’Ermitage rappresenta bene quanto il nostro territorio sia cresciuto e in che direzione siamo proiettati – dichiara l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Casa Civita è chiamata a sviluppare strategie e azioni per una crescita di area vasta, puntando ad aumentare la permanenza e quindi
anche l’offerta di iniziative ed esperienze”.
Nelle sale di Palazzo Petrangeli si snoda un percorso variegato che affronta sinteticamente diversi e importanti momenti di ricerca, anche distanti nel tempo, ed esprime quella peculiare versatilità dell’artista individuabile nell’utilizzo di medium differenti, come la serie dei raffinatissimi lavori su carta degli anni Ottanta; alcune storiche sculture totemiche degli anni Sessanta, le cosiddette ”Colonne” ispirate a quelle romane antiche ma che, anziché essere celebrative, vi si snodano le sequenze graffite e immaginative dei “fumetti”; le ceramiche e le terrecotte degli anni Novanta con i “Bistorti”, elementi di un vaso accumulati uno sull’altro in maniera sbilanciata e senza un centro, e le “Argille”, tegole con geometrie a rilievo frutto di un’affascinante immersione nella materia primigenia.
Le numerose tele più recenti, ora dai cromatismi accesissimi e brillanti, ora giocate sulle tonalità terrose degli ocra e dei marroni, evidenziano l’utilizzo incondizionato del colore che prende il sopravvento sulla forma. La superficie del quadro è determinata da una stesura cromatica compatta e pura dove alle “geometrie irrazionali” si sostituisce la bidimensionalità di un “tracciato
topografico” analogo allo svolgimento in piano di una forma tridimensionale che risponde alle esigenze del colore.
Tanto nelle ceramiche e nelle terrecotte, quanto nei dipinti color “terra”, si riscontra un legame voluto con questo territorio dove Perilli e la sua famiglia vive da molti anni. Ad esse sono accostati alcuni lavori associabili alle esperienze del gruppo “Forma”, come “Paesaggio astratto” del 1947, recentemente esposto nella grande retrospettiva che il museo dell’Ermitage ha dedicato a Achille Perilli nel 2018, e “A di grande spazio” del 1951, insieme ad altre “geometrie” dei primi Novanta. La sezione bagnorese è visitabile tutti i giorni, compresi festivi, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.



‘La via dei Presepi’ accende il Natale a Bagnoregio
Bagnoregio abbraccia il Natale inaugurando ‘La Via dei Presepi’. Da domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, le vie del centro storico del borgo saranno impreziosite da rappresentazioni della Natività in diverse forme e declinazioni creative: da quelle più classiche a formule più innovative.
Un percorso che si snoda tra le chiese del paese e le varie attività commerciali presenti. Si tratta della terza edizione e tutto trova, ogni anno, il suo motore nel parroco del paese don Marco Petrella. Insieme a lui, a sostenere l’iniziativa, il Comune di Bagnoregio, la Pro Loco e naturalmente la Parrocchia di San Bonaventura. Un’iniziativa che porta anche il simbolo della candidatura Unesco di Civita, per rimarcare il senso di un’intera comunità che cammina compatta verso un obiettivo storico.
L’obiettivo è offrire a visitatori e turisti un motivo in più per passeggiare nel bellissimo Corso di Bagnoregio e aumentare la permanenza sul territorio, trainata dal grande successo internazionale di Civita di Bagnoregio. Tutto è reso possibile dal coinvolgimento attivo e proposito dei commercianti, che già dai primi giorni di dicembre hanno iniziato a lavorare alle installazioni.
Bagnoregio si prepara così a vivere nel migliore dei modi possibili le feste dove non mancheranno momenti d’incontro e iniziative e dove c’è grande attesa per uno dei presepi viventi più affascinanti d’Italia.
‘La Via dei Presepi’ sarà viva anche sui social, con l’invito rivolto a tutti di condividere su Instagram e Facebook gli scatti sotto l’hashtag #presepibagnoregio2019.
Bagnoregio e Montefiascone insieme per lo sviluppo turistico del territorio
Bagnoregio e Montefiascone insieme per lavorare a un’accoglienza turistica di area vasta e aumentare l’appeal del territorio di Tuscia per i tour operator. Questa mattina l’amministratore unico di Casa Civita, partecipata del Comune di Bagnoregio per lo sviluppo turistico, Francesco Bigiotti e i sindaci Luca Profili e Massimo Paolini sono stati impegnati, diverse ore, in un sopralluogo operativo della Rocca dei Papi. Ad accompagnarli la dottoressa Valentina Berneschi, direttore del Museo dell’Architettura di Antonio da San Gallo il Giovane.
Si tratta dei passi preliminari di Casa Civita per lo sviluppo del primo rapporto bilaterale tra il Comune di Bagnoregio e un comune della Tuscia. La scelta, anche per la richiesta e la determinazione del sindaco Paolini, è ricaduta su Montefiascone.
“Iniziamo un lungo cammino che, tutti noi confidiamo, possa portarci a strutturare un’offerta appetibile per diversi tour operator nazionali e internazionali – così Bigiotti -. Casa Civita nasce per migliorare l’offerta turistica di Bagnoregio e questo significa anche potenziarla mediante un allargamento sul territorio e l’individuazione di elementi di forza su cui puntare per centrare il risultato fondamentale dell’aumento della permanenza dei visitatori. Servono alleanze e capacità di andare oltre i campanili. Con Montefiascone inizia un percorso importante per tutti. Ringrazio il sindaco Profili per la fiducia e il sindaco Paolini per aver scelto di mettere a disposizione lo splendido borgo che rappresenta in un progetto di rete che tutti ci auguriamo possa portare frutti reciproci”.
“Montefiascone ha tanta storia e tante storie da raccontare all’Italia e al mondo – così il sindaco Paolini -. C’è una bellezza di paesaggi davvero unici e il segno lasciato da tantissimi papi. Abbiamo un vino già noto e apprezzato come l’Est!Est!!Est!!! e l’affaccio su un lago straordinario. Bagnoregio è un partner prezioso con cui riusciremo a ottenere risultati buoni nell’interesse delle nostre comunità”.
“Casa Civita inizia a macinare lavoro e a calare sul campo capacità strategiche e di visione non comuni – le parole del sindaco Profili -. Più riusciremo a guardare oltre i piccoli confini tra i nostri borghi e meglio svilupperemo una sinergia di sistema. Insieme siamo più forti. La collaborazione con Montefiascone è soltanto l’inizio”.
Bagnoregio capofila di un progetto nel settore dell’economia circolare, al fianco di tre università e di un’importante multinazionale
Un importante progetto di respiro europeo sta muovendo i primi passi tra Bagnoregio e Perugia. A tessere la rete, che prevede il coinvolgimento di tre prestigiose realtà universitarie e un’importantissima multinazionale operante nel settore alimentare, è l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.
Per conto del Comune di Bagnoregio sta portando avanti le fasi preliminari di un lavoro che punta a un significativo finanziamento e che vede Bagnoregio come capofila dell’operazione. Questa mattina Bigiotti ha avuto un primo incontro con diversi docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze Farmacologie dell’Università degli Studi di Perugia. Una riunione per centrare il focus dell’azione futura, che punta a sviluppare una ricerca innovativa e capace di dare vita a un’impresa che bene si colloca all’interno della contemporanea filosofia dell’economia circolare e del rispetto ambientale.
“Siamo alla fase iniziale – spiega Bigiotti – ma sono convinto che il nostro territorio può giocarsi carte importanti, non solo nell’industria dello sviluppo turistico, anche nel settore della produzione. E’ una prospettiva di ottimismo e fiducia che è bene condividere e anticipare, nei prossimi mesi forniremo ulteriori e precisi dettagli sui contorni dell’operazione”.
Licia Colò a Bagnoregio per le riprese di una puntata di Eden (La7)
Licia Colò a Bagnoregio per le riprese di una puntata di ‘Eden, un pianeta da salvare’. La trasmissione andrà in onda nei primi del 2020 su La7. Due giorni di studio e racconto del territorio, questo venerdì e sabato, per la nota conduttrice televisiva.
Nella mattinata di oggi ha incontrato e intervistato il sindaco Luca Profili per farsi raccontare il modello Civita e la visione di un futuro dove rendere il turismo sempre più sostenibile e puntare su una serie di interventi capaci di garantire l’aumento della permanenza sul territorio.
“Abbiamo accolto a braccia aperte e con grande entusiasmo una giornalista nota al grande pubblico come Licia Colò. La partecipazione di Bagnoregio all’interno di una puntata di Eden è una promozione importante, che ci permette di entrare nell’immaginario collettivo di un vasto pubblico in tutta Italia. Nostro obiettivo è diventare sempre più forti nella comunicazione del nostro patrimonio e al tempo stesso stiamo lavorando sull’organizzazione di migliori servizi per i turisti e per investire le risorse in entrata in politiche innovative per la qualità della vita della nostra comunità”. Queste le parole del sindaco Profili.
La presenza delle telecamere di Eden rappresentano una nuova tappa importante nel lavoro di promozione di Bagnoregio e delle sue potenzialità a livello nazionale. Nelle ultime settimane hanno fatto tappa nel cuore della Teverina per una serie di riprese anche le trasmissioni ‘Meraviglie – La Penisola dei Tesori’ di Alberto Angela e Easy Driver.
Bagnoregio protagonista di Easy Driver e della trasmissione Rai di Alberto Angela
Bagnoregio e la bellezza della sua Civita baciate da Rai Uno. Questa settimana è presente sul territorio la produzione di Easy Driver, per le riprese di una puntata che si preannuncia come uno spot promozionale molto importante per tutto il territorio. Il 21 novembre invece saranno al lavoro le telecamere di Alberto Angela, per un servizio che andrà in onda all’interno di ‘Meraviglie: la Penisola dei Tesori’.
“Parliamo di operazioni importanti per la nostra immagine – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili – , che sono destinate a produrre effetti positivi sulla nostra industria turistica. La crescita resa possibile dalla comunicazione si traduce in posti di lavoro e benessere ma anche in politiche di maggiore attenzione per la tutela e la bellezza degli spazi cittadini.
Abbiamo in mente un percorso che nel giro di cinque anni cambierà ancora in meglio il volto del nostro borgo, non solo Civita ma anche tutto il resto. Easydriver manderà in onda Porta Albana, quindi il centro di Bagnoregio, e racconterà i prodotti tipici locali. La nostra comunicazione ora punta a raccontare una terra dove è bello trascorrere diversi giorni di vacanza. Questo perché il passo che segue alla straordinaria crescita turistica è l’aumento della permanenza, che porta sul territorio più ricchezza e un turismo lento che è in grado di rendere contenti molti e aprire prospettive uniche”.
“Pensare di essere raccontati nella trasmissione di Alberto Angela – conclude Profili – che è dedicata ai luoghi più belli d’Italia, in prima serata su Rai Uno, deve farci riflettere molto. Dobbiamo sviluppare, tutti insieme, consapevolezza di cosa possiamo diventare. Questo sarà compito dell’amministrazione che lavorerà a braccetto con Casa Civita per costruire un grande sogno che coltiviamo e che siamo convinti di riuscire a concretizzare in un tempo ragionevole. Il nostro successo deve essere quello di un’intera comunità che deve sentirsi protagonista e insieme dobbiamo camminare verso il titolo Unesco”.
Bagnoregio e Orvieto insieme nel segno di Achille Perilli
L’arte di Achille Perilli, uno dei principali artisti del Novecento, al centro di un progetto di promozione territoriale tra la Teverina e la Bassa Umbria. Una mostra dal respiro internazionale e che guarda al futuro è chiamata a legare Bagnoregio e Orvieto per i prossimi mesi, aprendo di fatto la strada a una comune prospettiva di promozione territoriale.
Il tutto nasce dall’incontro di eccellenze: il Comune di Bagnoregio, la sua neonata partecipata per lo sviluppo turistico Casa Civita, Vetrya e la Fondazione Luca e Katia Tomassini. “Visione” è la parola d’ordine.
Nella mattinata di oggi, mercoledì 6 novembre, proprio nell’avveniristica sede di Vetrya si è tenuta la conferenza stampa che ha visto gli interventi di Katia Sagrafena (direttore generale del Gruppo Vetrya S.p.a. e della Fondazione Luca e Katia Tomassini), Luca Profili (sindaco di Bagnoregio), Francesco Bigiotti (amministratore unico di Casa Civita), Davide Sarchioni (curatore della mostra) e la portavoce di Nadja Perilli (figlia dell’artista e figura chiave nella realizzazione del progetto).
Katia Sagrafena, Luca Profili e Francesco Bigiotti, nei loro interventi, hanno sottolineato l’importanza di un progetto che non è una semplice mostra ma un mettere l’arte al centro di un progetto territoriale di sviluppo turistico. Con l’ambizione di superare i confini e di internazionalizzare una parte d’Italia centrale che ha tanto da raccontare. L’omaggio al maestro Perilli diventa quindi un sentiero dove si troveranno a camminare a lungo il Comune di Bagnoregio, Casa Civita, Vetrya e la Fondazione Tomassini. Insieme in un viaggio verso il futuro.
La mostra “Achille Perilli. Beyond”, che raggruppa complessivamente una selezione di 68 lavori, sarà aperta al pubblico dal 14 novembre 2019 al 29 febbraio 2020 presso Palazzo Petrangeli di Bagnoregio e da venerdì 15 novembre al 29 febbraio 2020 negli spazi del Vetrya Corporate Campus di Orvieto. È organizzata dal Comune di Bagnoregio e Fondazione Luca e Katia Tomassini, in collaborazione con Vetrya, Casa Civita, Archivio Achille Perilli e Terramedia-LaDI Art di Isaco Praxolu.
A Bagnoregio, nelle sale di Palazzo Petrangeli, si snoda un percorso variegato che affronta sinteticamente diversi e importanti momenti di ricerca, anche distanti nel tempo, ed esprime quella peculiare versatilità dell’artista individuabile nell’utilizzo di medium differenti, come la serie dei raffinatissimi lavori su carta degli anni Ottanta; alcune storiche sculture totemiche degli anni Sessanta, le cosiddette ”Colonne” ispirate a quelle romane antiche ma che, anziché essere celebartive, vi si snodano le sequenze graffite e immaginative dei “fumetti”; le ceramiche e le terrecotte degli anni Novanta con i “Bistorti”, elementi di un vaso accumulati uno sull’altro in maniera sbilanciata e senza un centro, e le “Argille”, tegole con geometrie a rilievo frutto di un’affascinante immersione nella materia primigenia.
Le numerose tele più recenti, ora dai cromatismi accesissimi e brillanti, ora giocate sulle tonalità terrose degli ocra e dei marroni, evidenziano l’utilizzo incondizionato del colore che prende il sopravvento sulla forma. La superficie del quadro è determinata da una stesura cromatica compatta e pura dove alle “geometrie irrazionali” si sostituisce la bidimensionalità di un “tracciato topografico” analogo allo svolgimento in piano di una forma tridimensionale che risponde alle esigenze del colore. Tanto nelle ceramiche e nelle terrecotte, quanto nei dipinti color “terra”, si riscontra un legame voluto con questo territorio dove Perilli e la sua fimiglia vive da molti anni. Ad esse sono accostati alcuni lavori associabili alle esperienze del gruppo “Forma”, come “Paesaggio astratto” del 1947, recentemente esposto nella grande retrospettiva che il museo dell’Ermitage ha dedicato a Achille Perilli nel 2018, e “A di grande spazio” del 1951, insieme ad altre “geometrie” dei primi Novanta.






