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Author: Roberto Pomi

Bagnoregio riscrive la storia della maiolica italiana con una mostra che ha attirato esperti da tutta Italia e dall’estero nel borgo di Civita

“Con questa mostra è stato possibile riscrivere una parte della storia della maiolica italiana. Nella comunità scientifica il nostro lavoro ha avuto un rilievo enorme”. Così Luca Pesante, curatore de ‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’.

Un’esposizione, quella allestita all’interno di Palazzo Alemanni a Civita di Bagnoregio (da luglio 2022 a maggio 2023), che ha attirato tanti studiosi e appassionati del genere dall’Italia e da fuori Italia. Un’operazione, coordinata e organizzata da Comune di Bagnoregio e Casa Civita, che ha permesso di riportare alla luce una pagina di storia del territorio che era andata dimenticata.

“Abbiamo affidato, come Comune e Casa Civita, all’archeologo Pesante il compito di riportare alla luce un’arte, una lavorazione importante, appartenuta alla storia di Bagnoregio. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti – commenta il sindaco di Bagnoregio Luca Profili – perché per noi ha significato continuare il lavoro di riscoperta delle ricchezze del territorio che da tempo stiamo portando avanti. Riteniamo di avere dato ai bagnoresi un’occasione di sviluppo della consapevolezza sul proprio passato e di avere offerto ai turisti una mostra di grande qualità”.

“La qualità è stata il nostro faro in questa mostra sulla maiolica bagnorese che siamo riusciti a offrire ai bagnoresi e ai turisti – è il commento dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Un lavoro di livello che rientra tra le azioni di sostegno della candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio a Patrimonio Unesco. Siamo soddisfatti e grati all’archeologo Pesante per essere riuscito a mettere per mesi il nostro territorio al centro dell’interesse della comunità scientifica nazionale e internazionale del settore. Il lavoro fatto e il suo senso non termina ma, grazie al catalogo di mostra realizzato, è destinato a rimanere nel tempo”.

“Sono tanti i dati positivi che oggi possiamo leggere a conclusione dell’esposizione – continua l’archeologo Pesante -. Innanzitutto l’azione di sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità locale, attraverso la richiesta di prestiti. E’ stato compiuto uno sforzo educativo verso i concittadini bagnoresi; tanti per la prima volta hanno scoperto la storia di queste ceramiche.

L’altro aspetto importantissimo è la nuova pagina nella storia della maiolica che grazie alla mostra e al catalogo è stato possibile scrivere. Tanti studiosi da Italia e fuori Italia sono venuti a vederla perché per la prima volta tanti pezzi sono stati tolti, nella loro attribuzione, dalle opere di Deruta, Montelupo, Caltagirone e altri centri per essere assegnati giustamente a Bagnoregio. Da quando è stato pubblicato il catalogo è in parte cambiata la storia della maiolica italiana”.

Bagnoregio e il WMF – We Make Future, insieme per lo sviluppo delle competenze digitali sul territorio

BAGNOREGIO – Il progetto Italian Roadshow del WMF – We Make Future, Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione Tecnologica e Digitale, ha fatto tappa martedì 18 aprile a Bagnoregio, con l’obiettivo di diffondere nel territorio la cultura dell’innovazione digitale. Un’intera giornata di incontro e confronto che ha visto protagonisti nella mattina i ragazzi dell’Istituto Agrario Fratelli Agosti e nel pomeriggio gli imprenditori del posto.

Ogni tappa del progetto Italian Roadshow del WMF rappresenta un momento in cui il futuro dell’innovazione dialoga con i borghi e le città, aprendole alla prospettiva internazionale grazie al network del WMF, che dallo scorso giugno è ufficialmente Fiera Internazionale certificata. L’evento, realizzato da WMF e CNG – Consiglio Nazionale Giovani, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio e Casa Civita srl, ha perseguito l’obiettivo di diffondere cultura e condividere formazione incentrata sui temi delle digital skills e dell’imprenditorialità innovativa, attraverso attività formative ad hoc e tenute da esperti del settore digitale come laboratori, speech e panel, rivolti a giovani e PMI del territorio di riferimento.

“La collaborazione con WMF era una dei punti di forza del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2025 – dichiara il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Siamo arrivati in finale e questo per un piccolo comune come il nostro è già un risultato importante. Ora il nostro obiettivo è fare vivere comunque quella progettualità e a distanza di poche settimane dall’audizione al Ministero della Cultura
ci siamo ritrovati a dare seguito all’inizio di una parte di quell’idea progettuale. Credo sia un segnale importante. Ringrazio gli organizzatori del WMF e il Consiglio Nazionale Giovani che ha sostenuto l’iniziativa”.

“Come Casa Civita stiamo curando lo sviluppo di una progettualità comune sui temi dell’innovazione digitale con il WMF, una delle massime realtà in Italia nel settore. Nei mesi scorsi abbiamo siglato un accordo che ha di fatto inserito Bagnoregio all’interno del progetto Rete HUBitat – La Rete di hub territoriali su Innovazione e Sostenibilità. Casa Civita sarà un luogo preposto a ospitare incontri di formazione sulle digital skills. Tutto rientra nella nostra idea di fornire occasioni ai giovani e agli imprenditori capaci di influire positivamente sulla qualità dell’offerta turistica del territorio”. Così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“La nostra Penisola è culla di ricchezze culturali, paesaggistiche e agroalimentari incredibili che, ne siamo convinti, possono essere ulteriormente valorizzate e rese competitive dagli strumenti dell’innovazione tecnologica e digitale” spiega Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future “attraverso il WMF, e il suo network globale di innovatori, operiamo come acceleratore di educazione, formazione e cultura per i territori su tutti i temi dell’innovazione e del digitale ma anche come connettore tra realtà di tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di supportare lo sviluppo di progetti e competenze locali di tutti quei territori che, come Bagnoregio, guardano al futuro in ottica collettiva, offrendo gli strumenti giusti a giovani e imprenditori affinché possano prendere parte attivamente alla costruzione di un futuro migliore” dichiara Cosmano Lombardo – CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF.

La Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, afferma: “I piccoli borghi d’Italia sono una ricchezza inestimabile per il Paese, spesso trascurati dal turismo di massa, ma che conservano tradizioni secolari e offrono spazio di crescita all’imprenditoria giovanile. Rappresentano eccellenze del Made in Italy, con agricoltura a km 0, cantine vinicole prestigiose, prodotti tipici e manifatture di alta qualità. Valorizzare queste realtà, favorendo politiche di ripopolamento e digitalizzazione, anche attraverso analisi di dati e del contesto, è uno degli obiettivi che ci siamo prefissi come CNG.

L’Italian Roadshow del WMF – We Make Future coorganizzata a Civita di Bagnoregio con il Consiglio Nazionale dei Giovani è stata un’occasione unica in cui il futuro dell’innovazione si è fuso con la bellezza dei borghi e delle città italiane, aprendo nuovi orizzonti di prospettiva internazionale. Grazie a questa iniziativa, le comunità locali hanno l’opportunità di entrare in contatto con le ultime tendenze
tecnologiche e digitali, aprendo la strada a nuove soluzioni e opportunità per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione. Il dialogo tra tradizione e innovazione diventa così il motore che guida lo sviluppo delle comunità locali, creando un ponte tra il passato e il futuro.”

“Accelerare la digitalizzazione nei piccoli borghi, l’innovazione e lo sviluppo di giovani e imprese sono tra gli obiettivi del Consiglio Nazionale Giovani. Siamo stati felici di essere stati a Bagnoregio, uno dei borghi più belli d’Italia. Vogliamo supportare le comunità che sanno legare al meglio i giovani alla cultura” Vincenzo Riemma, Consigliere di Presidenza Cng con delega a Cultura, Turismo e Sostenibilità.

Durante la giornata gli studenti dell’Agrario sono stati protagonisti di momenti di formazione frontale e di laboratori pratici sul senso e le prospettive delle startup. Gli imprenditori invece hanno partecipato a un incontro di formazione sulle potenzialità offerte da Google per il miglioramento delle prestazioni delle aziende sul mercato.

Civita di Bagnoregio diventa una canzone ascoltabile su Spotify, Amazon, Music e altre piattaforme di musica online

Una canzone dedicata a Civita di Bagnoregio, dal titolo ‘Ninna Nanna dei Calanchi’, ascoltabile e scaricabile su tutte le principali piattaforme di distribuzione di musica online: Spotify, Music, Youtube, Amazon Music, Deezer.

Il testo è di Maurizio Gregori e il suono è quello inconfondibile di Orchestralunata. Un prodotto di promozione del territorio realizzato in sinergia con Comune di Bagnoregio e Casa Civita. Un progetto culturale di promozione del territorio sviluppato all’interno del percorso di candidatura a Patrimonio Unesco de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio.

“Esistono tanti modi di promozione di un territorio e la cultura e l’arte sono sicuramente dei canali molto efficaci – dichiara il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Orchestralunata è una realtà musicale che è riuscita a conquistare, da molti anni, il pubblico e questo progetto si convince molto”.

“Portare Civita di Bagnoregio attraverso una canzone a essere presente sulle principali piattaforme internazionali di distribuzione musicale è un qualcosa che ci appassiona e incuriosisce. Quello che abbiamo portato avanti con Orchestralunata è sicuramente un progetto all’avanguardia, credo non siano molti le città o i paesi a cui è stata dedicata una canzone”. Queste le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“Finalmente è online questa Ninna Nanna dei Calanchi, scritto pensando a questo fantastico borgo che è Civita di Bagnoregio. Un testo e una musica capaci di trasmettere emozioni, di catturare e restituire la speranza e la magia che caratterizzano questo luogo. Ci auguriamo possa contribuire a fare conoscere ancora di più un territorio unico in tutto il mondo”. Così l’autore del testo e capo “stralunato” Maurizio Gregori.

La “Ninna nanna dei calanchi” è un brano ispirato al racconto ‘I custodi della città sospesa’, scritto da Gregori. La canzone, eseguita per la prima volta a piazza San Donato a Civita durante l’edizione 2022 del Festival Civita Luogo del Pensare, è stata eseguita per tutta l’estate da Orchestralunata nel loro tour estivo nei teatri e nelle piazze italiane.

La “Ninna nanna dei calanchi”, una melodia sobria e leggera. Fa immaginare una città sospesa con gli occhi dischiusi verso il cielo, che dall’alto regna sulla Valle dei Calanchi e ai suoi piedi un’orchestra che suona, e suona, mantenendola integra per l’eternità.

L’Italian Roadshow del WMF di Rimini fa tappa a Civita di Bagnoregio: in agenda formazione digitale per studenti e PMI

BAGNOREGIO – Martedì 18 aprile, l’Italian Roadshow del WMF – We Make Future fa tappa a Civita di Bagnoregio, presso Casa del Vento, per un evento dedicato alla diffusione della cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità sul territorio italiano. La giornata ha in programma momenti di formazione e laboratori a cura dei professionisti di Search On Media Group – azienda organizzatrice del WMF – rivolti ai giovani e alle PMI del territorio. L’evento, completamente gratuito, è realizzato da WMF e CNG – Consiglio Nazionele Giovani, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio e la partecipata comunale di promozione territoriale Casa Civita srl.

Ogni tappa del progetto Italian Roadshow del WMF rappresenta un momento in cui il futuro dell’innovazione dialoga con i borghi e le città, aprendole alla prospettiva internazionale grazie al network del WMF, che dallo scorso giugno è ufficialmente Fiera Internazionale certificata. L’evento, realizzato da WMF e CNG – Consiglio Nazionele Giovani, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio e Casa Civita srl, ha l’obiettivo di diffondere cultura e condividere formazione incentrata sui temi delle digital skills e dell’imprenditorialità innovativa, attraverso attività formative ad hoc e tenute da esperti del settore digitale come laboratori, speech e panel, rivolti a giovani e PMI del territorio di riferimento. La diffusione di cultura, formazione e pratiche di imprenditoria innovativa è infatti uno dei capisaldi progettuali del WMF, che proprio tramite lo strumento della formazione mira a valorizzare attori operanti nei territori coinvolti nelle molteplici tappe dell’Italian Roadshow, con l’obiettivo di diffondere l’innovazione all’interno del nostro Paese.

I RAGAZZI DELLE SCUOLE

Durante la mattinata avrà luogo un laboratorio pensato per scuole e NEET dal titolo “Nuove idee imprenditoriali sulle 12 Sfide del Futuro”, le 12 sfide individuate dal WMF per creare un domani condiviso, inclusivo ed ecosostenibile, valorizzando progetti e soluzioni in grado di generare un impatto positivo sul territorio e comunità. Il laboratorio vedrà coinvolti professionisti di Search On Media Group, azienda organizzatrice del WMF, ed esponenti di CNG, che si interfacceranno con i giovani per approfondire tematiche quali digital skills,nuove professioni digitali e imprenditorialità innovativa.

LE IMPRESE DEL TERRITORIO

La seconda parte della giornata sarà invece rivolta a PMI e realtà imprenditoriali del territorio con un appuntamento intitolato “Il digitale al servizio delle imprese e della promozione del territorio”: durante questo secondo momento si alterneranno in un panel di confronto e approfondimento sul tema alcuni referenti del Comune di Bagnoregio, di Casa Civita srl e di CNG, chiamati a dialogare sul tema dell’utilizzo del digitale per lo sviluppo imprenditoriale e promozionale del territorio di riferimento.

È inoltre in programma l’intervento di Giorgio Taverniti – Co-founder, Head of SEO & AI Tech presso Search On Media Group e Community Manager and Divulgator di WMF – che porterà il suo know-how nel campo del digital marketing, con uno speech dal titolo “Le principali leve della digital strategy per PMI e startup”. In chiusura di giornata verrà dedicato spazio a momenti di networking, con l’obiettivo di mettere in comunicazione e creare un dialogo tra realtà imprenditoriali attive sul territorio.

LA FORMAZIONE PER GLI IMPRENDITORI

In occasione dell’evento verrà inoltre inaugurato un hub nel territorio di Civita di Bagnoregio, che andrà ad inserirsi all’interno di HUBitat: la Rete di Hub territoriali su Innovazione e Sostenibilità, progetto che ha preso vita dall’intento di WMF e Search On Media Group di rendere il nostro Paese un acceleratore unico di innovazione e propulsore per i singoli territori. Ad oggi, il network territoriale coinvolge +45 Hub in tutta l’Italia e diffonde i concetti dell’innovazione Digitale e Tecnologica, della sostenibilità e della cultura imprenditoriale attraverso la valorizzazione del territorio, dai piccoli centri, ai borghi fino alle grandi città metropolitane.

Appuntamento dunque per il giorno 18 aprile dalle ore 9:30, presso la Casa del Vento a Bagnoregio, per una giornata interamente dedicata alla formazione sui temi del digitale rivolta a studenti e piccole e medie imprese del territorio. Per partecipare all’evento sarà sufficiente iscriversi compilando il form nella pagina dedicata.

Giorni di maggiore flusso turistico a Civita, per un accesso rapido è possibile acquistare i ticket online

Civita di Bagnoregio si prepara ad accogliere al meglio numeri importanti di visitatori in occasione delle giornate di festa storicamente a maggiore flusso turistico e che sono rappresentate dai giorni di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, il 25 Aprile, il Primo Maggio e il 2 giugno.

In occasione dell’arrivo di questo momento dell’anno piuttosto impegnativo dal punto di vista della gestione dei flussi si ricorda a quanti intendano passare un po’ del loro tempo nel borgo di Civita che per un accesso rapido, senza fare le file nelle biglietterie, è possibile acquistare il ticket direttamente online. Il biglietto online è acquistabile in maniera rapida dal sito www.casacivitabagnoregio.it.

Attraverso l’acquisto da remoto è possibile stampare a casa i propri biglietti d’ingresso e recarsi direttamente alla postazione di controllo alla base del ponte.

Nei biglietti acquistati online viene riportata la data scelta al momento dell’acquisto. Si fa presente che il ticket può essere utilizzato anche in date e orari diversi da quelli originariamente scelti, ovviamente per una sola volta. Farà fede la validazione che viene effettuata al controllo ponte.

Il Venerdì Santo di Vetriolo: emozioni, coinvolgimento e una colonna sonora straordinaria

Un cammino nella spettacolarità della fede. Dalla piccola frazione di Vetriolo (Bagnoregio), grazie all’impegno del Comitato permanente della Processione del Venerdì Santo, una suggestiva rappresentazione della passione di Cristo prende vita ogni anno nella sera del venerdì di Pasqua.

Di generazione in generazione, ormai da vent’anni, la manifestazione viene portata avanti da tutta la comunità vetriolese. Dalla realizzazione pratica dei costumi internamente fatta a mano dalle donne e dagli artigiani di Vetriolo alla realizzazione delle umili ma ben studiate scenografie, ritroviamo la fatica di un paese interamente coinvolto. L’autenticità della narrazione delle ultime ore di vita di Cristo viene accompagnata da musiche d’eccezione: Pink Floyd, Ennio Morricone e non solo. Il passo degli spettatori è guidato dal ritmo dei tamburi dei soldati romani e giudei che seguono il cammino del Cristo verso la crocefissione tra circa cento figuranti.

“Ogni anno Vetriolo regala ai propri abitanti e ai molti che accorrono da altre parti della provincia un’emozione davvero intensa. La notte del Venerdì Santo è resa possibile dall’impegno e dalla passione dell’intero paese, che ringrazio e a cui auguro i migliori risultati”. Le parole del sindaco Luca Profili.

“Sono orgoglioso – dichiara il presidente Fabio Burla – di rappresentare un Comitato di volontari così piccolo ma forte e che dimostra un profondo spirito di attaccamento alle proprie tradizioni. Nel corso degli anni le difficoltà legate alla burocrazia aumentano e diventa sempre più difficile farvi fronte; per questo vorrei ringraziare Don Giusto Neri, parroco della chiesa di San Donato, che si fa carico con la Parrocchia delle responsabilità legate all’evento. Ringrazio l’amministrazione comunale da sempre disponibile e pronta a rispondere a ogni nostra richiesta, tutti gli abitanti di Vetriolo orgogliosi del nostro lavoro e che continuamente ci supportano in particolare la famiglia Aviani e Centoscudi. Ci auguriamo nei prossimi anni di essere capaci di coinvolgere sempre più giovani nella nostra piccola impresa, sono loro il futuro dell’evento”.

La sera del Venerdì Santo le luci si spengono e Vetriolo cala in un’atmosfera sacra. Le strade si Illuminano con la sola luce del fuoco che, oltre ad indicare il percorso da seguire, dà vita alle scene della Passione di Cristo. L’Ultima Cena è il momento iniziale e permette di entrare in connessione fin dai primi minuti con la sacralità e la profondità della narrazione. Il cammino prosegue nelle piazze e nelle strade del piccolo paese in una crescente tensione che si declina in luoghi e scenografie sempre più suggestive e ben studiate per sei scene. Culmina nel momento intenso per colore e suono della Crocefissione. Il racconto è tratto dal Vangelo di Luca.

La Passione di Cristo rivive a Bagnoregio, una tradizione che ha quattro secoli di storia

Bagnoregio si prepara a dare vita a una delle rappresentazioni della Passione di Cristo più antiche del Lazio. Quattro secoli di storia pronti a rivivere nella notte del 7 aprile, Venerdì Santo. L’inizio è fissato per le ore 21,30.

“Siamo pronti a vivere una delle notti più emozionanti dell’anno. Il nostro Comitato Processione del Venerdì Santo, che ringrazio nella persona del presidente Giordano Fioco, farà un ottimo lavoro come sempre. A tutti i bagnoresi auguro di vivere in maniera intensa questo momento di comunità e riflessione”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Vogliamo dare il massimo per regalare a tutti la più bella processione di sempre – queste le parole del presidente del Comitato Giordano Fioco -. Vorrei ringraziare il parroco Don Marco Petrella che ci segue e ci consiglia ogni qualvolta ci troviamo in difficoltà, il sindaco Profili e l’amministrazione comunale sempre al nostro fianco, la fondazione F.lli Agosti, l’associazione Piero Taruffi, tutte le associazioni bagnoresi, la CRI, le confraternite, i tanti figuranti che ogni anno prendono parte al corteo, le tante figure professionali che ruotano attorno all’organizzazione, unitamente alla popolazione di Bagnoregio che ogni anno partecipa con grande trasporto.

Ringrazio tutto il comitato che rappresento con orgoglio, un comitato attivo, con voglia di lavorare, composto ormai per l’80 per cento da giovani. Ragazzi straordinari pronti ad apprendere le tradizioni, le sfumature che compongono e che fanno parte del folklore, il patrimonio di questa manifestazione, portando nuove idee con sempre viva la memoria di chi in passato ha dato tanto per la processione”.

La processione è composta da tre parti principali: la parte storica, la parte folkloristica e quella religiosa. Nella prima troviamo il corteo storico vero e proprio, composto da personaggi in costume d’epoca romana fedelmente ricostruiti. Nella parte folkloristica, invece, sfileranno le suggestive iconografie trasportate a spalla con luminarie a fiamma viva. Mentre, nella parte religiosa, il pubblico avrà la possibilità di ammirare – oltre le confraternite – la figura fondamentale e fulcro di tutta la manifestazione: la scultura lignea del Santissimo Crocifisso di Civita Di Bagnoregio.

Feste natalizie a Civita di Bagnoregio

Per le feste Civita e Bagnoregio si preparano a offrire il meglio. Tanti i motivi per trascorrere un po’ di tempo nel borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi e nel territorio circostante. Diverse le iniziative natalizie in programma.

Il Presepe Vivente

Dopo due anni di fermo, a causa della pandemia Covid-19, torna il Presepe Vivente curato dai volontari della sezione di Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano. La rappresentazione torna con tutta la sua magia, dal tramonto, nei giorni del 26 dicembre 2022 e nelle date del primo, 6,7 e 8 gennaio 2023.

Passaggio obbligato è l’iconico ponte, sospeso nel vuoto e circondato dal panorama mozzafiato della Valle dei Calanchi. Quindi l’accesso all’antico paese, costruito su uno sperono tufaceo, e la sensazione viva di essere andati indietro nel tempo. Dieci scene diverse che, come in un mosaico, ricostruiscono i giorni della nascita di Gesù. Il suq arabo, il castrum romano, Erode, le residenze nobiliari, la tribù beduina, gli artigiani al lavoro, i magi, i pastori, il lazzaretto e naturalmente la Natività. Un intreccio di colori, emozioni, bellezza.

I Mercatini di Natale

La Pro Loco di Bagnoregio APS organizza, per le vie del meraviglioso centro storico di Bagnoregio che conduce a Civita di Bagnoregio, i Mercatini di Natale 2022. Dopo l’apertura dell’8 dicembre l’iniziativa torna nei giorni 18 e 26 dicembre 2022 e 1 e 6 gennaio 2023, dalle ore 10 alle ore 20. Domenica 18 alle ore 17 arriverà Babbo Natale per tutti i bambini.

‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’

Al primo piano di Palazzo Alemanni più di settanta opere in esposizione, riunite per la prima volta insieme con l’obiettivo di rappresentare un capitolo importante della storia del territorio. Il lavoro di studio e ricerca, così come la cura della mostra, sono state affidate all’archeologo Luca Pesante.

Il territorio di Bagnoregio ha avuto una centralità nella produzione ceramica sul mercato del Centro Italia per bene due secoli (XVI e XVII). Di questa “grandezza” si è persa la memoria, anche se ne sono rimaste le tracce. Il lavoro attento dell’archeologo Luca Pesante ha permesso di ricucire la trama di una storia unica.

In esposizione targhe devozionali del Seicento, con la rappresentazione della Madonna con il Bambino a rilievo e sculture/modellati a tutto tondo come il San Martino proveniente dalla chiesa di Santa Cristina a Bolsena e realizzata appunto dai maestri di Bagnoregio. Il visitatore può vedere una serie di maioliche ex voto della cattedrale di San Donato, della Madonna delle Grazie di Civitella d’Agliano e della parrocchia di Tessennano.

La mostra ‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’; vuole essere un’azione importante di comunicazione della candidatura a Patrimonio dell’Umanità de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, puntando a mettere in evidenza un aspetto della storia del territorio che si intende andare a riscoprire e fissare nell’immaginario collettivo di cittadini e visitatori.
La mostra è aperta dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 16,30 e dal venerdì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 17,00.

Il Museo Geologico e delle Frane

Il Museo, al secondo piano di Palazzo Alemanni, illustra la storia di resilienza, nel continuo dialogo tra uomo e natura, di Civita di Bagnoregio. Una tappa fondamentale per comprendere le ragioni e le problematiche di uno dei posti più affascinanti al mondo.

Nella varie sale è raccontata la storia geologica dell’area, i processi di instabilità in atto sui versanti, le opere di monitoraggio e di stabilizzazione, le frane storiche. L’esperienza rende possibile un viaggio nel tempo: alla scoperta del mare di oltre un milione di anni fa e dei vulcani del Distretto Vulsino, che con i loro prodotti hanno ricoperto gran parte della provincia di Viterbo. Un percorso nella comprensione di ciò che avviene costantemente in quasi tutta Italia (oltre mezzo milione di frane censite). All’interno sono presenti diversi fossili interessanti e in grado di appassionare grandi e piccoli.

L’esposizione che è possibile trovare all’interno è stata curata, con scrupolosa professionalità, dall’Associazione Geo Teverina. La stessa associazione è incaricata di rendere possibile la migliore esperienza di visita dello spazio museale.

Il museo è aperto dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 16,30 e dal venerdì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 17,00.

A Bagnoregio ‘La parola che non muore’

Torna a Bagnoregio ‘La parola che non muore’, il 14 e 15 ottobre due giorni di incontri e progetti all’Auditorium Taborra. Il festival ideato e diretto da Massimo Arcangeli avrà alcuni appuntamenti anche a Montefiascone nella giornata di domenica 16 ottobre.

Il progetto e la manifestazione hanno sempre avuto come obiettivi prioritari il coinvolgimento degli studenti e degli insegnanti delle scuole delle aree coinvolte, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e urbanistico del territorio, la comprensione dei luoghi individuati per approfondirne la conoscenza, due componenti da sviluppare, le politiche d’inclusione, le collaborazioni, le contaminazioni e gli scambi di competenze tra i diversi operatori culturali (pubblici e privati) per una valorizzazione delle ricchezze e delle risorse locali.

Tra le attività proposte negli anni: conferenze, incontri, staffette letterarie, letture ad alta voce, collegamenti video in diretta, laboratori e seminari pensati espressamente per le scuole e le università, performance artistiche e spettacoli teatrali e musicali, destinati al largo pubblico, in cui le arti potesse incontrarsi con le lingue e i linguaggi, eventi da realizzare presso punti di ristorazione.

Altri eventi culturali rivolti o dedicati ai giovani hanno riguardato le culture e le pratiche comunicative con riferimento ai loro linguaggi e alle loro interfacce, a Internet e ai social network e alle nuove forme di identificazione e di esclusione che stanno generando (anche con l’obiettivo di lavorare per un modello di comunicazione quasi-mediata con cui gestire le aggressioni verbali e di contribuire alla costruzione di buone pratiche per l’interazione a distanza).

L’edizione del 2022 prevede iniziative quali “l’alfabeto dell’inclusione”. Un workshop rivolto alla scuola secondaria di primo grado che vuol essere un’esplorazione dei nuovi immaginari della contemporaneità per la ricodificazione “inclusiva” di alcune parole di suo corrente, al fine di potersi orientare consapevolmente e responsabilmente verso modi convergenti di stare nel mondo.

Ci sarà poi “le parole per dire pace in tutte le lingue del mondo”. Gli studenti coinvolti girerebbero nel corso dell’anno scolastico in presa diretta un minuto Lumière, rappresentativo della parola scelta, che racconti una storia sulla parola-tema scelta. Ai migliori cortometraggi sarà assegnata, da una giuria istituita per l’occasione, e secondo la formula del premio, una dotazione in dizionari e altri materiali librari. I premi saranno conferiti nel 2023 nell’occasione della sesta edizione di una delle più importanti manifestazioni cinematografiche europee, il Filming Italy Sardegna Festival, dove l’iniziativa è stata lanciata ufficialmente il 12 giugno scorso (https://www.filmingitalysardegnafestival.it), in un evento dedicato nel corso del quale verranno proiettati i cortometraggi finalisti.

Venerdì 14 ottobre, dalle ore 15, presso l’Auditorium Taborra ci saranno gli interventi di: Luca Profili, sindaco di Bagnoregio, su ‘Civita, la città che non vuole morire’; Francesco Bigiotti, amministratore unico di Casa Civita, su ‘Una residenza d’artista per il libro e la cultura’; Luigi De Simone, imprenditore, su ‘Come far rinascere un antico borgo’. Alle ore 15.30 ‘Civita in giallo’, coordinata da Fabio Mundadori con gli interventi di Paola Barbato, Katja Centomo ed Emanuele Sciarretta.

Alle 17 spazio al progetto ‘Le parole per dire pace in tutte le lingue del mondo’. Un’iniziativa a cura della classe 3 B del polo liceale G. Mazzatinti di Gubbio, coordinata da Giulia Nardelli e Nicoletta Rampini, conduce Massimo Arcangeli.

Sabato 15 ottobre, sempre all’Auditorium Taborra, dalle ore 16 è previsto l’intervento di apertura dei lavori dell’assessore al Bilancio e Politiche Scolastiche del Comune di Bagnoregio Sabrina Crosta. Quindi sarà il turno di Sergio Talamo con ‘Un “Rinascimento” per la comunicazione al pubblico’. A
introdurre Mario Morcellini, presidente del Consiglio scientifico Fondazione Roma Sapienza. Coordina Marzia Sandroni, responsabile Comunicazione e Informazione AUSL Toscana del sud-est. Le conclusioni saranno affidate al professor Raimondo Cagiano De Azevedo, già preside della Facoltà di Economia di Roma Sapienza.

Alle 17,30 la presentazione del progetto ‘Le parole per dire pace in tutte le lingue del mondo’. A cura della classe 4 A del liceo classico Francesco Stabili di Ascoli Piceno, coordinata da Donatella Ferretti (assessore all’Istruzione del Comune di Ascoli Piceno) e Rita Impiccini. Conduce Massimiliano Bellavista.

Successo di pubblico per FiloCivita, oltre 200 persone all’agorà della Casa del Vento

FiloCivita, il Festival della Filosofia di Bagnoregio, riceve l’incoronazione del pubblico. Più di duecento partecipanti alla tre giorni organizzata all’ombra del borgo di Civita di Bagnoregio, dal 7 al 9 ottobre. La Casa del Vento si riscopre nuova agorà, dove affrontare in forma dialettica temi centrali per il contemporaneo. Grande la soddisfazione del direttore artistico Sara Del Bello, del sindaco di Bagnoregio Luca Profili e dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“Il Festival ha dato dei risultati importanti e anche inattesi per certi aspetti. In primis abbiamo registrato un’importante presenza di pubblico a livello numerico a tutti gli appuntamenti. Importante anche il livello di coinvolgimento attivo, non sono infatti mai mancate le domande a ognuno dei cinque incontri previsti. Tante persone, anche non addette ai lavori, hanno sottolineato l’importanza di un momento come questo, pensato per avvicinare la filosofia al grande pubblico – così il direttore artistico Sara Del Bello -.

Abbiamo registrato anche l’apprezzamento da parte di chi ha partecipato in veste di ospite. Tanti i ringraziamenti per l’organizzazione, la location, la direzione dei lavori e la cura con cui gli intervenuti sono stati seguiti passo passo. Abbiamo raggiunto un risultato veramente importante. Nel pubblico spesso hanno partecipato anche docenti di università romane e di scuole di Viterbo e Orvieto e molti hanno dato disponibilità a partecipare in maniera attiva alla prossima edizione, coinvolgendo anche ragazzi e ragazze delle scuole del territorio.

Alessandro Zaccuri, tra i finalisti del Premio Strega, che ha partecipato con un contributo video causa Covid, ha già dato disponibilità a essere nel cartellone della prossima edizione e abbiamo idee interessanti da sviluppare nei prossimi mesi”.

“Una scommessa vinta – queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Abbiamo immaginato un festival di nicchia e siamo rimasti colpiti dall’attenzione e dal coinvolgimento anche di un pubblico più generalista. Avere a Bagnoregio ospiti come Walter Veltroni e tutti gli altri esperti che ci hanno fatto dono della loro presenza è stato un qualcosa di interessante e qualificante”.

“L’identità che vogliamo per Bagnoregio è quella di un luogo dove la cultura e la conoscenza siano al centro della riflessione sul contemporaneo, sulle sfide intrinseche e sulle opportunità che contiene. Un festival di filosofia è, ne siamo convinti, uno strumento forte per caratterizzare la nostra offerta e l’immagine che intendiamo dare di noi”. Queste le parole dell’amministratore unico Francesco Bigiotti.