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Author: Roberto Pomi

Civita Cinema torna in piazza e porta sul palco Massimo Boldi

“Ridi sempre quando puoi. E’ una medicina gratuita”. La frase è di Lord Byron e con l’augurio che ridere possa aiutare tutti a lasciarci alle spalle gli anni difficili della pandemia la sesta edizione di Civita Cinema porta sul palco uno dei padri della comicità italiana come Massimo Boldi.

L’appuntamento clou dell’edizione 2022 del Festival è in programma per domenica 3 luglio a piazzale Biondini. Boldi incontrerà il pubblico di Bagnoregio raccontando, con grande passione e ironia, la sua straordinaria carriera. Sessanta film all’attivo per il cinema e tantissimo lavoro per la televisione. L’incontro sarà intervallato da clip video dei suoi maggiori successi, foto storiche e canzoni dal vivo eseguite dalla cantante Monia Angeli.

“Quello che più conta è tornare in piazza e l’obiettivo l’abbiamo centrato – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Civita Cinema farà vivere il centro storico con tre serate all’aperto con registi e attori di livello nazionale. Un’edizione che vuole essere un ponte per il 2023 dove contiamo di tornare a ospitare tanti nomi importanti e immaginare un programma con molti più appuntamenti. Ringrazio i direttori artistici Vaniel Maestosi e Glauco Almonte per l’impegno costante che non è mancato anche quando le cose si sono fatte difficili”.

“Boldi è uno degli attori più amati dal grande pubblico e siamo convinti possa regalare momenti divertenti ma anche spunti di riflessione grazie al racconto della sua carriera straordinaria. Tornare in piazza con Civita Cinema è il segnale più importante e siamo convinti che i bagnoresi e i cittadini della provincia non perderanno l’occasione di trascorrere qualche ora di serenità e divertimento. I miei ringraziamenti ai direttori artistici Maestosi e Almonte”. Le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“Dopo le due ultime edizioni di vera resistenza alle difficoltà dettate dalla pandemia si torna finalmente a Biondini, una piazza importante dove contiamo di ospitare centinaia di persone. Ringraziamo Comune di Bagnoregio e Casa Civita per il sostegno e tutte le istituzioni gli sponsor e i partner che non hanno mai smesso di credere in noi”. Così i direttori Maestosi e Almonte.

Il Festival inizia venerdì primo luglio. Sul palco i registi Daniele Vicari e Guido Massimo Calanca. A seguire la proiezione di ‘Safari Njema’ e ‘Il giorno e la notte’. Sabato due luglio arriverà la regista Giorgia Farina e a seguire il suo ‘Guida romantica a posti perduti’. Quindi domenica 3 luglio la chiusura con Boldi. Inizio di ogni serata, a ingresso gratuito, fissato per le 21.30 a piazzale Biondini.

Tutte le info su www.civitacinema.it, sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Civita Cinema 2022 – Programma

Civita e Bagnoregio candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025

Civita e Bagnoregio nella lista delle sedici città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025. Un passo importante per un territorio che negli ultimi dieci anni ha saputo immaginare un futuro ed è riuscito a cambiare il proprio destino grazie alla via della valorizzazione e dello sviluppo turistico.

“Rimanendo coerenti al nostro sogno di un territorio che cresce abbiamo deciso di vivere questa nuova ambiziosa sfida – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Lo facciamo nell’anno in cui doveva essere valutata la candidatura a Patrimonio Unesco del Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, purtroppo congelata dalla guerra in atto tra Ucraina e Russia. Proprio quel percorso ci ha permesso di maturare conoscenze e competenze tecniche che, sono convinto, saranno preziose per giocarci questa ulteriore e prestigiosa possibilità di diventare capitale italiana della cultura”.

La candidatura di questo angolo di Teverina porta la Tuscia a giocare un’importante partita di comunicazione e promozione. Le altre città candidate sono Agrigento, Aosta, Assisi, Asti, Reggio Calabria, Enna, Lanciano, Monte Sant’Angelo, Orvieto,Otranto, Peccioli, Pescina, Roccasecca, Spoleto, Sulmona.

Le città partecipanti entro il 13 settembre presenteranno il proprio dossier di candidatura che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali individuati dal Ministero della Cultura.

Il dossier di candidatura deve contenere: il titolo, il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma e delle singole attività previste; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento.

Entro il 15 novembre 2022, la commissione definirà la short list delle 10 città finaliste, la procedura di valutazione si concluderà entro il 17 gennaio 2023.

Civita di Bagnoregio protagonista a Eurovision Song Contest di Torino

BAGNOREGIO – Per il sindaco Profili si tratta di una vetrina mondiale di portata storica, Civita di Bagnoregio è stata scelta come cartolina d’Italia per Eurovision Song Contest di Torino.

Saranno tre grandi serate di musica, trasmesse su Rai Uno, con un seguito di pubblico da fare girare la testa. Lo scorso anno la finale è stata vista da circa 190 milioni di telespettatori in tutto il mondo. Alla competizione canora partecipano quaranta artisti di altrettante nazioni. L’esibizione di ciascuno verrà introdotta da una “cartolina” che vuol mostrare e far riscoprire all’estero una località italiana.

“Civita con grande piacere sarà una delle 40 località scelte. Si tratta di un’occasione di promozione incredibile per il nostro territorio, una vetrina davvero straordinaria”. Queste le parole del primo cittadino di Bagnoregio Luca Profili.

A ospitare il tutto il Pala Alpitour di Torino, dal 10 al 14 maggio. Il cronoprogramma prevede una prima semifinale fissata per martedì 10 maggio, una seconda semifinale in calendario per giovedì 12 e la finale di sabato 14 maggio.

Civita di Bagnoregio su Borghi & Città Magazine

Abbiamo collaborato con la redazione di ‘Borghi & Città Magazine’, la rivista de I Borghi Più Belli d’Italia per l’uscita, nel numero 72 della rivista, pubblicato e distribuito nelle edicole di tutta Italia nel mese di maggio 2022, per un servizio uscito in italiano e inglese a pagina 44 e 45 con il titolo di ‘Civita di Bagnoregio, un’esperienza unica’.

 

Bagnoregio rende omaggio alla Croce Rossa

Sul balcone del palazzo comunale di Bagnoregio sventola la bandiera della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e per una settimana Porta Albana sarà illuminata di rosso, in omaggio a una grande realtà internazionale a servizio di tutti.

La bandiera è stata affissa, accanto a quella italiana e dell’Europa, lo scorso 8 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, dal sindaco di Bagnoregio Luca Profili e dal presidente del Comitato CRI di Bagnoregio e Lubriano Stefano Bizzarri.

“Piccoli segnali per sottolineare il nostro grande ringraziamento ai tanti volontari che, ogni giorno, si spendono per rendere migliore la qualità della vita sul nostro territorio. Piccoli simboli per fissare nella mente di tutti l’importanza che la Croce Rossa ricopre in diversi ambiti. Lo abbiamo vissuto direttamente con il Covid e ora con la guerra in Ucraina. Ringrazio il presidente Bizzarri per tutto quello che è stato e viene fatto”. Queste le parole del sindaco Profili.

“Ogni anno questa festa ci consente di rinnovare un sentimento importante di servizio a tutti i livelli: dalle comunità locali ai contesti internazionali – così il presidente Bizzarri -. La Croce Rossa è una realtà grande, che fa del servizio verso gli altri la propria missione e il senso della propria esistenza. Come sezione di Bagnoregio siamo impegnati quotidianamente in attività sociali e sanitarie. Abbiamo fatto la nostra parte durante la pandemia Covid-19 e ora con la guerra in Ucraina. In questo momento ci stiamo occupando di distribuire beni di prima necessità alle mamme e bambini ucraini che attualmente si trovano nel nostro territorio. Contemporaneamente ci occupiamo del ritiro delle donazioni di farmaci, a cui i cittadini possono contribuire presso la farmacia locale, che attraverso i canali nazionali vengono trasportati in Ucraina”.

Ticket in promo per Tour Operator

Per acquisti in stock di ticket d’ingresso al ponte di Civita di Bagnoregio è previsto un prezzo vantaggioso riservato ai Tour Operator. Previsti pacchetti da mille biglietti al costo unitario di 3 euro (3mila euro totali).

1) la richiesta di acquisto va presentata scrivendo a indirizzo pec casacivitasrl@pec.it.

Il richiedente dovrà inviare documentazione attestante il fatto di essere un Tour Operator.

2) Casa Civita, verificata la condizione di regolarità della richiesta, invierà richiesta di pagamento dei 3mila euro per lo stock da mille biglietti.

3) Effettuato il pagamento l’acquirente dovrà inviare prova.

4) Riscontrato l’acquisto Casa Civita provvederà a emettere fattura all’acquirente e inviare un codice sconto utilizzabile per l’acquisto di un complessivo di mille ticket a scalare, quindi utilizzabile secondo le esigenze temporali del tour operator.

 

 

Casa Greco a disposizione degli artisti ucraini Profili e Bigiotti: “Un piccolo gesto positivo nel dramma della guerra”

L’Italia in prima fila per sostenere l’arte e la creatività ucraina e Bagnoregio vuole contribuire a mettere la propria goccia nel mare. La struttura di Casa Greco, residenza d’artista nel cuore di Civita, di proprietà del Comune di Bagnoregio, che la gestisce attraverso la propria società partecipata Casa Civita, è a disposizione degli artisti ucraini per soggiorni creativi da concordare.

“Siamo abituati a ragionare che ognuno possa fare il suo anche in situazioni lontane e apparentemente non collegabili a noi. Siamo convinti che la tragica guerra in Ucraina sia un qualcosa che riguardi tutti e questo piccolo gesto di mettere a disposizione Casa Greco, per dare uno spazio di tranquillità agli artisti ucraini, ci convince molto”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili e l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

L’iniziativa è in linea con la politica di sostegno alla cultura ucraina che il Governo italiano sta portando avanti. “Un sostegno concreto alle artiste e agli artisti ucraini che in queste ore drammatiche stanno fuggendo dalla guerra per trovare rifugio in Italia. Consentire loro di proseguire a svolgere il proprio lavoro creativo è un gesto doveroso di solidarietà nel segno di una cultura che davvero unisce il mondo”.

Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha firmato un decreto che destina 2 milioni di euro a 20 fondazioni culturali italiane per la realizzazione di residenze artistiche per artisti ucraini nei rispettivi settori di attività: dal teatro al cinema, dalle arti visive alla lirica, dalla danza alla museologia.

L’Italia sarà inoltre protagonista della rinascita del Teatro di Mariupol, essendosi offerta di sostenere la ricostruzione a conflitto terminato.
Casa Greco è stata “strappata” da un destino di crolli. Oggi apre le porte ad artisti, volti noti, e turisti che hanno voglia di lasciarsi affascinare dallo scenario incantato di Civita di Bagnoregio, dove la magia dell’essere sospesi nel tempo permette di vivere un’esperienza davvero unica.

Nel 2017 una ristrutturazione “d’artista” – frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale, la piattaforma Airbnb, artisti e designer – ha dato nuova vita a questo luogo di accoglienza capace di far convivere materiali tradizionali e arredamenti moderni. La casa rispecchia il passare del tempo e la natura circostante grazie ad ambienti versatili e abilmente progettati, in grado di trasformarsi da zone soggiorno in camere da letto a seconda delle necessità.

Bagnoregio alla Bit di Milano e al Vinitaly

Bagnoregio protagonista alla Borsa Intenazionale del Turismo di Milano e al Vinitaly di Verona. Due appuntamenti cruciali per la promozione del territorio e per la costruzione di rapporti con gli esperti, gli imprenditori e i decisori in settori strategici del mercato turistico.

Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili, l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti e diversi assessori del comune della Teverina hanno partecipato a diversi momenti di incontro e scambio tanto alla BIT quanto al Vinitaly. “Importante essere presenti in eventi di questo livello e rappresentare al meglio il territorio.

L’immagine della nostra Civita rappresenta l’Italia nei luoghi che contano dove si parla di turismo e questo è il migliore investimento che possiamo fare per il futuro. E’ stata anche l’occasione per fare visita ad amici e realtà con cui collaboriamo sul territorio come Famiglia Cotarella”. Queste le parole del sindaco Profili.

“La Bit di Milano e il Vinitaly di Verona rappresentano un’eccellenza – così l’amministratore unico di Casa Civita Bigiotti – ed esserci significa per noi continuare un percorso iniziato diversi anni fa e che sta dando i suoi frutti. E’ stata l’occasione anche per andare in visita, nel caso del Vinitaly, anche ai nostri produttori del territorio come Mottura, La Pazzaglia e Belcapo che stanno facendo un lavoro straordinario”.

Alla BIT un ricco palinsesto di conferenze, convegni e seminari di approfondimento. Quest’anno alle quattro tradizionali macroaree Food Travel, Travel Lab, Hot Topics e Travel Tech è stata aggiunta anche l’area Sostenibilità, un tema trasversale a tutte le aree così come l’innovazione e il nuovo “duty of care” verso il viaggiatore.

Dopo due anni di stop torna la Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio

Una tradizione che ha quattro secoli di storia torna dopo due anni di fermo reso necessario dalla pandemia Covid-19. E’ tutto pronto per la processione del Venerdì Santo di Bagnoregio. Una delle rappresentazioni della Passione di Cristo più antiche del Lazio.

L’appuntamento è fissato per venerdì 15 aprile, ore 21 e 30, presso il centro storico di Bagnoregio. “Un ritorno che segna un passaggio importante, quello – ci auguriamo – del superamento dell’emergenza sanitaria e di un prudente ma solido ritorno alla normalità della nostra vita. Bagnoregio torna a vivere una delle sue esperienze più profonde e autentiche. Ringrazio il presidente del Comitato Giordano Fioco e tutti i protagonisti di questa tradizione, auguro a tutti i bagnoresi di vivere al meglio questo momento di comunità e di riflessione”. Queste le parole del sindaco Luca Profili.

“Il nostro impegno – spiega il presidente Giordano Fioco – è quello di far rivivere al meglio a tutti gli spettatori l’emozione del Venerdì Santo. Da troppo tempo la popolazione e i tanti visitatori non hanno potuto assistere a questo evento e quest’anno anche col termine dello stato d’emergenza siamo tornati più carichi che mai a lavorare sodo per realizzarlo al meglio.

Vorrei ringraziare il parroco Don Marco Petrella che ci segue e ci consiglia ogni qualvolta ci troviamo in difficoltà, l’amministrazione comunale sempre al nostro fianco, la fondazione F.lli Agosti, l’associazione Piero Taruffi, tutte le associazioni bagnoresi, la CRI, le confraternite, i tanti figuranti che ogni anno prendono parte al corteo, le tante figure professionali che ruotano attorno all’organizzazione, unitamente alla popolazione di Bagnoregio che ogni anno partecipa con grande trasporto.

Ringrazio tutto il comitato che rappresento con orgoglio, un comitato attivo, con voglia di lavorare, composto ormai per l’80 per cento da giovani. Ragazzi straordinari pronti ad apprendere le tradizioni, le sfumature che compongono e che fanno parte del folklore, il patrimonio di questa manifestazione, portando nuove idee con sempre viva la memoria di chi in passato ha dato tanto per la processione”.

La processione è composta da tre parti principali: la parte storica, la parte folkloristica e quella religiosa. Nella prima troviamo il corteo storico vero e proprio, composto da personaggi in costume d’epoca romana fedelmente ricostruiti. Nella parte folkloristica, invece, sfileranno le suggestive iconografie trasportate a spalla con luminarie a fiamma viva. Mentre, nella parte religiosa, il pubblico avrà la possibilità di ammirare – oltre le confraternite – la figura fondamentale e fulcro di tutta la manifestazione: la scultura lignea del Santissimo Crocifisso di Civita Di Bagnoregio.

Un gruppo di studiosi di primo livello al lavoro per fare di Civita un centro di studi nelle scienze della terra di respiro internazionale

Civita di Bagnoregio come punto di riferimento e polo di attrazione per tutti gli studiosi delle scienze della terra. Questo è la nuova visione del Comune di Bagnoregio che, con l’ausilio di un Comitato Scientifico di primo livello, ha in mente non solo di realizzare un sistema di monitoraggio innovativo per la tutela del borgo ma anche di rendere l’eccezionalità geologica del borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi un luogo di studio sul campo per i tecnici del settore e gli appassionati del genere.

Giovedì pomeriggio la prima riunione di quello che va sotto il nome di Comitato Scientifico per la Conservazione e Promozione del Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio. A presiederlo un professionista di fama internazionale e storico amico del territorio come il professore Claudio Margottini.

“Un passo importante, direi storico – il saluto del sindaco di Bagnoregio Luca Profili per dare il benvenuto a tutti i partecipanti -. I migliori esperti e studiosi delle scienze della terra italiani si mettono a disposizione del nostro borgo, grazie di cuore a tutti. Grazie al professore Claudio Margottini , amico di Civita ed esperto mondiale in questo campo. Abbiamo individuato lui come coordinatore di questo team. L’obiettivo è quello di dare una visione organica alla fragilità del nostro borgo, individuare le criticità, programmare interventi con
cognizione, prevenire e non sempre curare, dare un futuro a Civita. Poi c’è una sfida nella sfida: trasformare Civita in un luogo cardine per lo studio delle scienze della terra”.

Entusiasta anche l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti, intervenuto insieme al sindaco Profili alla prima del Comitato: “Il vostro lavoro prezioso anche all’interno del percorso di candidatura Unesco che come Casa Civita stiamo portando avanti, al fianco del Ministero della Cultura e di Regione Lazio. La tutela del borgo e la sua conservazione sono punti centrali del piano di gestione del sito che abbiamo candidato a Patrimonio dell’Umanità. Grazie al professore Margottini e a tutti i professionisti che sono al nostro fianco nell’interesse del territorio”.

“Il Comitato – spiega Margottini – nasce essenzialmente con una doppia funzione. In primis vuole offrire, e già lo sta facendo da mesi, supporto al percorso di candidatura Unesco. Quindi intende lavorare alla costituzione di un centro di ricerca in scienze della terra proprio a Civita. Un centro che sappia promuovere studi e ricerche, nell’area del Bagnorese, coinvolgendo università nazionali e internazionali. Per la promozione di congressi, conferenze e workshop di carattere nazionale e internazionale. Funzionale a incentivare studi e ricerche nei settori della mitigazione del dissesto idrogeologico con tecniche a basso impatto ambientale e favorire tecniche innovative di indagine quali gli studi satellitari.

Collegato al discorso di tutela del sito, fondamentale per Unesco, c’è quindi il lavoro di sviluppo e installazione di un sistema di monitoraggio dei fenomeni franosi che interessano Civita. Quindi il provvedere allo studio e interpretazione dei dati di monitoraggio per il controllo dell’evoluzione del territorio”.

A svolgere un ruolo importante per la divulgazione degli studi e delle peculiarità di Civita sarà chiamato il Museo Geologico e delle Frane.