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Author: Roberto Pomi

Un nuovo libro ambientato a Civita di Bagnoregio, Marilena Fonti a Civita Luogo del Pensare 2022

Una nuova settimana di appuntamenti con Civita Luogo del Pensare 2022. Mercoledì arriva a Bagnoregio per la presentazione del libro ‘I punti ciechi’ la scrittrice Marilena Fonti. L’appuntamento è per le 21.30 alla Casa del Vento.

Carrie Townsend è una donna psicologicamente provata da una vita vissuta a metà, piena di “punti ciechi”, confusione e dolorose riflessioni, nella quale si dibatte dal momento in cui, per sfuggire a una situazione di violenza coniugale, è scappata di casa lasciando anche la figlia Alison, di soli quattro anni. Davanti alla legge viene accusata di abbandono di minore e diffidata dall’avvicinarsi alla bambina, che rimane sotto la tutela del padre.

Dopo anni di angosce, paure e appostamenti a distanza, l’unico scopo nella vita della donna è quello di riannodare il rapporto con la figlia, ora adolescente, che frequenta una scuola americana nel viterbese.

Per questo, Carrie giunge in Italia, precisamente a Civita di Bagnoregio, dove un’amica americana le concede l’uso di casa che lei occupa soltanto durante le vacanze estive. L’antico borgo, suggestivo e misterioso, diventa la giusta trasposizione spaziale della confusione emotiva di Carrie, dove però la donna incontra anche delle persone amiche e riesce, almeno in parte, a ritrovare se stessa.

Ancora una volta il piccolo borgo di Civita diventa d’ispirazione per la narrativa contemporanea, segno dell’importante successo conquistato negli ultimi anni.

Un appuntamento da non perdere dopo le belle serate con la cantante storica di Lucio Dalla Iskra Menarini, l’intervista a Piero Grasso su Giovanni Falcone e il maxi processo e l’interessante pomeriggio con la giornalista Rai Ilaria Grillini esperta della famiglia reale inglese.

Quando la regina Elisabetta rese omaggio a Falcone nel luogo dell’attentato di Capaci a Civita Luogo del Pensare 2022 con Ilaria Grillini

La giornalista Rai Ilaria Grillini a Civita Luogo del Pensare per raccontare una storia incredibile e di fatto sconosciuta che lega la regina Elisabetta d’Inghiterra ai giorni della strage di Capaci. La sovrana è stata infatti protagonista di un viaggio in Italia a pochi giorni dall’attentato di Capaci, con dei dettagli stupefacenti, e con il commovente omaggio di un mazzo di fiori a Falcone e agli altri che persero la vita per stare dalla parte della legalità e della giustizia.

Appuntamento per venerdì 22 luglio, ore 16, presso la Casa del Vento a Bagnoregio. Numerose le date in calendario per dare centralità a un territorio che negli ultimi dieci anni ha saputo ritagliarsi un protagonismo nazionale e internazionale, trovando nella valorizzazione di un patrimonio paesaggistico e culturale unico al mondo il suo punto di forza. Una serata vedrà protagonista Nino Frassica (17 settembre) che porterà sul palco anche una lettura su Falcone e Borsellino a trenta anni dalla strage di Capaci. Sempre sul tema della lotta alle mafie è previsto l’incontro con Dario Vassallo (29 luglio), fratello del “sindaco pescatore” Angelo. Previsto un intervento di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso nel luglio del ’92.

La scrittrice Marilena Fonti presenterà il suo nuovo libro ‘I punti ciechi’ (27 luglio), una storia ambientata a Civita di Bagnoregio.
L’edizione 2022 vedrà il gradito ritorno di uno dei più autorevoli pensatori italiani contemporanei come il filosofo Umberto Galimberti (30 agosto). Poi il grande Stefano Massini (28 agosto), l’unico italiano nella storia ad avere vinto il Tony Award, l’Oscar del Teatro.

Piero Grasso ricorda Falcone a Civita Luogo del Pensare

Piero Grasso a Civita Luogo del Pensare 2022 per una serata in ricordo di Giovanni Falcone. Il magistrato, giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa nostra e procuratore capo a Palermo, parlerà, in una serata racconto, dal palco del Belvedere Falcone e Borsellino a Bagnoregio. A intervistarlo il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti.

Appuntamento alle ore 21.30 di giovedì 21 luglio per la presentazione del libro ‘Il mio amico Giovanni’ con cui Grasso racconta il magistrato simbolo della lotta alla mafia a trenta anni dalla strage di Capaci.

“Piero, tienilo tu. Ho deciso di smettere. Se dovessi ricominciare, me lo dovrai restituire.” Non ne ebbe il tempo. Conservo gelosamente quell’accendino e mi assicuro che risponda al giro della rotella con quella scintilla di fuoco, di forza, di intelligenza, di determinazione, che ricorda gli occhi del mio amico Giovanni”. Questo uno dei tanti aneddoti raccontati in un libro pensato per trasmettere questa grande storia ai ragazzi.

Numerose le date in calendario per dare centralità a un territorio che negli ultimi dieci anni ha saputo ritagliarsi un protagonismo nazionale e internazionale, trovando nella valorizzazione di un patrimonio paesaggistico e culturale unico al mondo il suo punto di forza. Una serata vedrà protagonista Nino Frassica che porterà sul palco anche una lettura su Falcone e Borsellino a trenta anni dalla strage di Capaci. empre sul tema della lotta alle mafie è previsto l’incontro con Dario Vassallo, fratello del “sindaco pescatore” Angelo. Previsto un intervento di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso nel luglio del ’92.

Appuntamento musicale da non perdere con Orchestralunata e poi tanto divertimento nella Notte delle Luci. Civita Luogo del Pensare 2022 sarà l’occasione per contribuire a diffondere storie poco conosciute come quella che vede la regina Elisabetta protagonista di un viaggio in Italia a pochi giorni dall’attentato di Capaci e si ferma a rendere omaggio con un mazzo di fiori a Falcone e gli altri che persero la vita per stare dalla parte della legalità e della giustizia. A raccontarla sarà la giornalista Ilaria Grillini presentando il suo libro ‘Elisabetta la regina italiana”. La scrittrice Marilena Fonti presenterà il suo nuovo libro ‘I punti ciechi’, una storia ambientata a Civita di Bagnoregio.

L’edizione 2022 vedrà il gradito ritorno di uno dei più autorevoli pensatori italiani contemporanei come il filosofo Umberto Galimberti. Poi il grande Stefano Massini, l’unico italiano nella storia ad avere vinto il Tony Award, l’Oscar del Teatro.

Civita Luogo del Pensare 2022 apre con un grande omaggio a Lucio Dalla

Civita Luogo del Pensare 2022 apre con una serata dedicata a Lucio Dalla, a dieci anni dalla scomparsa. A piazza San Donato a Civita arriva Iskra Menarini, la corista storica, che racconterà storie e aneddoti del grande cantautore italiano e porterà sul palco un brano inedito dello stesso Lucio. Appuntamento per mercoledì 20 luglio alle ore 21.30.

Numerose le date in calendario per dare centralità a un territorio che negli ultimi dieci anni ha saputo ritagliarsi un protagonismo nazionale e internazionale, trovando nella valorizzazione di un patrimonio paesaggistico e culturale unico al mondo il suo punto di forza.

Una serata vedrà protagonista Nino Frassica (17 settembre) che porterà sul palco anche una lettura su Falcone e Borsellino a trenta anni dalla strage di Capaci. Presente anche Pietro Grasso (21 luglio) per la presentazione del nuovo libro ‘Il mio amico Giovanni’. Sempre sul tema della lotta alle mafie è previsto l’incontro con Dario Vassallo (29 luglio), fratello del “sindaco pescatore” Angelo. Previsto un intervento di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso nel luglio del ’92.

Protagonista la musica con Orchestralunata (28 luglio). Civita Luogo del Pensare 2022 sarà l’occasione per contribuire a diffondere storie poco conosciute come quella che vede la regina Elisabetta protagonista di un viaggio in Italia a pochi giorni dall’attentato di Capaci e si ferma a rendere omaggio con un mazzo di fiori a Falcone e gli altri che persero la vita per stare dalla parte della legalità e della giustizia. A raccontarla sarà la giornalista Ilaria Grillini (22 luglio) presentando il suo libro ‘Elisabetta la regina italiana”. La scrittrice Marilena Fonti (27 luglio) presenterà il suo nuovo libro ‘I punti ciechi’, una storia ambientata a Civita di Bagnoregio.

L’edizione 2022 vedrà il gradito ritorno di uno dei più autorevoli pensatori italiani contemporanei come il filosofo Umberto Galimberti (30 agosto). Poi il grande Stefano Massini (28 agosto), l’unico italiano nella storia ad avere vinto il Tony Award, l’Oscar del Teatro. Tutte le info su www.casacivitabagnoregio.it

Leggi il programma sul sito casacivitabagnoregio.it.

Civita Cinema, una sesta edizione di ponte verso il futuro

Una sesta edizione di Civita Cinema che ha voluto essere un ponte verso  il futuro, riportando gli eventi in piazza e scegliendo la strada della risata con lo spettacolo di Massimo Boldi come momento di chiusura. In molti hanno risposto all’appello e voluto vivere gli incontri con i registi Daniele Vicari, Guido Massimi e Giorgia Farina.

Un pubblico delle grandi occasioni ha accolto Boldi, uno dei principali attori comici italiani. “Civita Cinema ha centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati di tornare a fare eventi all’aperto. Sono state tre serate che segnano un tragitto di ripartenza, con lo sguardo al futuro. Il cinema e il nostro territorio hanno un rapporto stretto da sempre, basta ricordare che Bagnoregio venne scelto da un maestro come Fellini per girare il suo premio Oscar La Strada. Non a caso il ponte di Civita è intitolato proprio a Fellini e ad Alberto Sordi”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“La cultura si conferma il perno del nostro modello di sviluppo territoriale e Civita Cinema è una parte importante della nostra programmazione annuale – così Francesco Bigiotti -. Nonostante le ristrette e i sacrifici che sono stati necessari da parte degli organizzatori, del Comune e di Casa Civita ce l’abbiamo fatta e abbiamo ottenuto un risultato”.

“Sono state tre serate intense, all’aperto. Sembrerebbe una banalità ma il Covid-19 ci ha insegnato quanto non lo sia affatto. Abbiamo portato registi e film di qualità e un nome del cinema comico italiano indiscutibile come Massimo Boldi. Ci auguriamo di poter continuare a crescere con Civita Cinema, che rappresenta per noi una realtà importante e che giungendo alla sua sesta edizione testimonia una perseveranza e una capacità di resistenza anche in tempi complessi”.

Tutte le info su www.civitacinema.it, sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema

Massimo Boldi chiude, tra gli applausi di piazzale Biondini, la sesta edizione di Civita Cinema

Massimo Boldi, numero uno della comicità italiana, regala una serata di risate a Bagnoregio. Conclusa la sesta edizione di Civita Cinema, con un grande ritorno all’aperto nell’importante location di piazzale Biondini.

Boldi ha ripercorso i momenti clou della sua lunga carriera, fatta di sessanta film all’attivo per il cinema e tantissimo lavoro per la televisione. Lo spettacolo è stato intervallato da clip video dei maggiori successi dell’attore, con personaggi del calibro di Enzo Jannacci, Teo Teocoli e Christian De Sica. Sul palco, al fianco di Boldi, la cantante Monia Angeli.

L’omaggio all’attore del sindaco di Bagnoregio Luca Profili e dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti. Profili: “Questa edizione di Civita Cinema vuole essere una ripartenza segnata dal ritorno all’aperto. Avere qui uno dei maggiori comici italiani come Massimo Boldi è sicuramente un onore”.

“Nonostante le difficoltà abbiamo avuto capacità di resistere e continuare a investire in cultura, ritenendola centrale per il nostro territorio – così Bigiotti -. Civita Cinema è un elemento di primaria importanza per la nostra offerta culturale. Vorrei ringraziare i direttori artistici del festival Vaniel Maestosi e Glauco Almonte per i sacrifici fatti, insieme a Comune di Bagnoregio e Casa Civita per rendere possibile questa edizione”.

“Questa tre giorni è preziosa perché siamo riusciti a riportare gli eventi all’aperto e avere con noi registi di successo come Daniele Vicari e Giorgia Farina e un nome che ha fatto la storia del cinema comico italiano come Boldi – così i direttori del festival Vaniel Maestosi e Glauco Almonte -. Un ringraziamento va a Comune di Bagnoregio e Casa Civita, così come a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa”

Tutte le info su www.civitacinema.it, sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Giorgia Farina al Civita Cinema: “Il cinema è comunità, importante tornare nelle piazze”. Attesa per il finale con Massimo Boldi

“Il cinema è una sensazione che si vive insieme, è comunità. Per questo è importante tornare nelle piazze, così come andare a vedere i film nelle sale. La fruizione comoda, dal divano di casa, è un qualcosa di sbagliato. Realtà come Civita Cinema sono preziose perché occorre invitare le persone a tornare a uscire”. Queste le parole di Giorgia Farina, protagonista della seconda serata di Civita Cinema 2022.

Nella sua intervista Farina ha raccontato di avere iniziato i sopralluoghi per le riprese del film ‘Guida romantica a posti perduti’ proprio a Civita di Bagnoregio, decidendo poi di girare in altre situazioni più congeniali al tipo di film. “Essere qui è come chiudere un cerchio, Civita per me è come uno di quei amori che non puoi vivere e quindi rimane più bello proprio perché non deteriorato dalla realtà – le parole della regista -”. Gli assessori Elena Gentili (Eventi) e Sabrina Crosta (Bilancio) hanno consegnato alla regista la targa del Civita Cinema.

L’appuntamento clou dell’edizione 2022 del Festival è in programma per domenica 3 luglio a piazzale Biondini. Boldi incontrerà il pubblico di Bagnoregio raccontando, con grande passione e ironia, la sua straordinaria carriera. Sessanta film all’attivo per il cinema e tantissimo lavoro per la televisione. L’incontro sarà intervallato da clip video dei suoi maggiori successi, foto storiche e canzoni dal vivo eseguite dalla cantante Monia Angeli.

Tutte le info su www.civitacinema.it , sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Vicari e Calanca all’apertura della sesta edizione di Civita Cinema

Daniele Vicari e Guido Massimo Calanca aprono la sesta edizione di Civita Cinema. Una serata importante segnata dal ritorno del Festival nella location di piazza Biondini.

“Essere qui è un segnale importante – così il direttore artistico Vaniel Maestosi – che ha introdotto l’evento salutando il pubblico di Bagnoregio e auspicando, con coraggio e pazienza, a un futuro fatto del condividere insieme le cose belle. Quindi l’augurio a che presto Civita di Bagnoregio possa essere riconosciuta Patrimonio Unesco”.

Il sindaco Luca Profili ha consegnato ai due ospiti un omaggio del Festival e sottolineato il legame che unisce da sempre il suo territorio al cinema. “Per noi il cinema rappresenta un punto di riferimento. Civita e Bagnoregio hanno una capacità attrattiva per il cinema, come testimoniano i diversi film girati in questo territorio. Con Civita Cinema ripartiamo al massimo con il lavoro nelle scuole dove abbiamo iniziato diversi anni fa”.

Vicari e Calanca, intervistati dal direttore artistico del Festival Glauco Almonte, hanno raccontato del lavoro che li ha portati a ‘Safari Njema’, che racconta le storie dei migranti. Vicari ha poi presentato il suo lavoro, nato durante il primo lockdown ‘Il giorno e la notte’. Sabato due luglio arriverà la regista Giorgia Farina e a seguire la proezioni del suo ‘Guida romantica a posti perduti’. Quindi domenica 3 luglio la chiusura con Boldi. Inizio di ogni serata, a ingresso gratuito, fissato per le 21.30 a piazzale Biondini.

Tutte le info su www.civitacinema.it , sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Ceramica, quando Bagnoregio era un punto di riferimento per l’Italia Centrale

‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’ è la mostra scelta da Comune di Bagnoregio e Casa Civita per inaugurare lo spazio espositivo di Palazzo Alemanni. Più di settanta opere in esposizione nelle tre sale, riunite per la prima volta insieme con l’obiettivo di
rappresentare un capitolo importante della storia del territorio. Il lavoro di studio e ricerca, così come la cura della mostra, sono state affidate all’archeologo Luca Pesante. La mostra – la cui inaugurazione è in programma per sabato 9 luglio alle ore 18, con la visita guidata dal curatore con punto di partenza dalla cattedrale di San Donato a Civita – è in programma fino al 31 dicembre.

Nel corso dei secoli XVI e XVII Bagnoregio è uno dei centri di lavoro della ceramica più attivi dell’Italia centro-settentrionale. Una grande varietà di documenti d’archivio e molte ceramiche superstiti nei principali musei del mondo e in collezioni private – frequentemente attribuite ad altri centri produttivi, quali Deruta – compongono un quadro definitivo e coerente sui protagonisti, gli spazi di lavoro, i tipi di oggetti realizzati e la loro diffusione. Tuttavia mai finora tale tema è stato affrontato in modo unitario e complessivo, e mai una monografia o una mostra sono state a esso dedicate.

“Il territorio di Bagnoregio ha avuto una centralità nella produzione ceramica sul mercato del Centro Italia per bene due secoli. Di questa “grandezza” si è persa la memoria, anche se ne sono rimaste le tracce. Il lavoro attento dell’archeologo Luca Pesante ha permesso di ricucire la trama di una storia unica. Abbiamo dato il massimo sostegno al progetto di questa mostra perché ci permette di restituire alla comunità bagnorese un pezzo importante di una storia di cui abbiamo vere ragioni di sentirci orgogliosi”. Le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“La mostra curata da Luca Pesante – dichiara l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti – è un’azione che tutti noi abbiamo abbracciato dalla sua prima formulazione e alla quale abbiamo lavorato con passione, in sinergia con il curatore, per vederla venire alla luce. Dieci anni fa in pochi sarebbero stati pronti a credere nel successo turistico che siamo riusciti a determinare con costanza, visione e impegno. Arrivare a produrre una mostra come questa significa fare un ulteriore e importante passo in avanti nel costante lavoro di promozione in cui ci troviamo immersi ogni giorno”.

“L’occasione di realizzare una grande mostra sulla ceramica di Bagnoregio permette di dare valore a una delle forme d’arte che caratterizzano il Viterbese e di diffondere la conoscenza di opere oggi conservate sia in Italia che all’estero, oltre a presentare una dettagliata ricerca storica sui maestri vasai attivi sul territorio per ben due secoli”. Commenta così l’archeologo Pesante.

In esposizione targhe devozionali del Seicento, con la rappresentazione della Madonna con il Bambino a rilievo e sculture/modellati a tutto tondo come il San Martino proveniente dalla chiesa di Santa Cristina a Bolsena e realizzata appunto dai maestri di Bagnoregio. Il visitatore avrà modo di vedere una serie di maioliche ex voto della cattedrale di San Donato, della Madonna delle Grazie di Civitella d’Agliano e della parrocchia di Tessennano. Verrà dedicata una parte alla storia del vasaio Gabriello Gabrielli e alle ceramiche del santuario domenicano della Madonna della Quercia, con la riproduzione dell’affresco che ritrae il vasaio nel chiostro del santuario.

Le ceramiche devozionali hanno la funzione di simboli religiosi impiegati prevalentemente in ambito domestico – ma a volte anche in luoghi comuni urbani o rurali – ed esprimono, non sempre simultaneamente, culti locali, devozioni private e superstizioni in relazione con la complessità dello  spirito religioso di un dato gruppo sociale. Può accadere anche che alcuni oggetti, inclusi gli ex voto, vengano utilizzati come figure devozionali, inseriti nei paramenti murari esterni delle case o più comunemente appesi all’interno di ambienti domestici, o come simboli dal valore apotropaico soprattutto se applicati sopra la porta di accesso alla casa o perfino tra le tegole di copertura dei tetti.

La mostra ‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’; vuole essere un’azione importante di comunicazione della candidatura a Patrimonio dell’Umanità de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, puntando a mettere in evidenza un aspetto della storia del territorio che si intende andare a riscoprire e fissare nell’immaginario collettivo di cittadini e visitatori.

La mostra sarà aperta seguendo i seguenti orari. Ora Solare: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 16,30 e dal venerdì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 17,00. Ora Legale: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 17,30 e dal venerdì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18,00.

Civita Cinema 2022, dopo due anni di pandemia il ritorno a piazza Biondini. Si inizia con il regista Daniele Vicari

L’edizione 2022 di Civita Cinema vuole dare un segnale di ottimismo con il ritorno in piazza dopo due anni di pandemia. Una tre giorni, tutta a piazzale Biondini, nel cuore di Bagnoregio con protagonisti del grande cinema, proiezioni di film e l’atteso spettacolo di domenica con Massimo Boldi.

L’apertura questa sera, venerdì primo luglio, alle ore 21.30, vedrà sul palco i registi Daniele Vicari e Guido Massimo Calanca. A seguire la proiezione di ‘Safari Njema’ e ‘Il giorno e la notte’. Sabato due luglio arriverà la regista Giorgia Farina e a seguire il suo ‘Guida romantica a posti perduti’. Quindi domenica 3 luglio la chiusura con Boldi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Safari Njema, per la regia di Guido Massimo e Daniele Vicari, è un documentario del 2021. Il titolo significa ‘Buon viaggio’ ma non è stato per nulla buono il viaggio di Uriel, fuggito dal suo Paese in guerra da quattordici anni. Vicari è regista e sceneggiatore. Vince il David come esordiente con ‘Velocità massima’ nel 2002 e come migliore documentario con ‘Il mio paese’ nel 2007. Gira ‘Il passato è una terra straniera’, ‘Diaz – Don’t clean up this blood’, ‘Sole cuore amore’.

Calanca è un filmmaker e montatore. Dal 2006 realizza prodotti audiovisivi nel campo della moda, della pubblicità, dell’arte, del reportage d’autore, del documentario, come regista, montatore e colorista. A seguire ‘Il giorno e la notte’, film drammatico sempre per la regia di Vicari. A Roma è in corso un attacco terroristico, le autorità chiedono ai romani di restare a casa così, prigionieri delle mura domestiche, tra i nove protagonisti si consumano crisi e conflitti di coppia tra ipocrisie e tragicomiche giravolte sentimentali.

Tutte le info su www.civitacinema.it , sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.