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Civita di Bagnoregio, ingresso gratuito per medici e infermieri

Ingresso gratuito a Civita di Bagnoregio per medici e infermieri. Comune di Bagnoregio e Casa Civita hanno deciso di dare un segnale di gratitudine per quanti hanno lavorato e sono impegnati in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Sarà possibile essere ospiti dell’incantevole borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi per tutta l’estate, semplicemente mostrando il tesserino dell’ordine professionale di appartenenza. “Un gesto simbolico che abbiamo ritenuto importante. Oggi l’Italia sta ripartendo ma abbiamo il dovere di non dimenticare i giorni bui che tutti insieme abbiamo vissuto. Medici e infermieri non si sono tirati indietro e hanno rappresentato, nelle terapie intensive e nei reparti degli ospedali del Paese, la speranza di sconfiggere il virus. La partita non è ancora vinta ma l’emergenza è finita e ora dobbiamo dare tutti il meglio, rispettando le norme di distanziamento sociale, in questo periodo di convivenza forzata con il Covid-19”. Queste le parole del sindaco Luca Profili.

“Civita sta puntando su una ripartenza in sicurezza – così l’amministratore unico Francesco Bigiotti -. Abbiamo sviluppato un piano anti Covid-19 per la gestione dei flussi e la garanzia di una visita sicura ci ha permesso di tornare subito attraenti per i visitatori. I turisti stanno tornando e i numeri sono incoraggianti. Questo è importante per tutto l’indotto del turismo che per noi è diventato, in termini di imprese e occupati, centrale sul piano economico. Invitiamo medici e infermieri di tutta Italia a passare qualche giorno nel nostro territorio, dove potranno trovare quanto serve per rigenerarsi”. 

A Civita torna visitabile il Museo Geologico e delle Frane

A Civita di Bagnoregio riapre il Museo Geologico e delle Frane, un luogo importante per conoscere tanti aspetti della vita e della particolarità del borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. Un racconto fatto di fossili, frane e di un dialogo continuo e costante tra l’ uomo e la natura. Questo è quello che i visitatori si trovano a vivere entrando nello spazio museale di Palazzo Alemanni, sulla piazza principale del paese.
Dopo la chiusura il Museo torna a vivere grazie alla voce e alla professionalità dell’ Associazione Culturale Geo Teverina che con Casa Civita è al lavoro per il rilancio dell’ esperienza museale e delle attività. A causa delle misure di sicurezza anti-Covid l’accesso è consentito a numeri ristretti
di persone per ogni fascia oraria, 25 a ora. Si consiglia di acquistare il ticket online (indicando l’orario di visita voluto) al momento dell’acquisto del biglietto d’ingresso al ponte di Civita. In alternativa è acquistabile, se rimangono posti ancora prenotabili nella fascia oraria voluta, anche
direttamente in biglietteria.
L’ apertura, da sabato 6 giugno, e fino a settembre è prevista nei soli giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi. Gli orari di visita sono dalle 10 alle 18, con una pausa prevista dalle 13.30 alle 14. Costo ingresso al Museo 3 euro (prezzo ridotto per tutto il 2020 rispetto al costo ordinario di 8
euro).
Il Museo illustra la storia di resilienza, nel continuo dialogo tra uomo e natura, di Civita di Bagnoregio. Una tappa fondamentale per comprendere le ragioni e le problematiche di uno dei posti più affascinanti al mondo. Nella varie sale è raccontata la storia geologica dell’area, i processi di instabilità in atto sui versanti, le opere di monitoraggio e di stabilizzazione, le frane storiche.
L’esperienza rende possibile un viaggio nel tempo: alla scoperta del mare di oltre 1 milione di anni fa e dei vulcani del Distretto Vulsino, che con i loro prodotti hanno ricoperto gran parte della provincia di Viterbo. Un percorso nella comprensione di ciò che avviene costantemente in quasi
tutta Italia (oltre mezzo milione di frane censite), la porta di accesso ad uno dei luoghi più sorprendenti d’Italia. All’interno sono presenti diversi fossili interessanti e in grado di appassionare grandi e piccoli.
Il Museo Geologico e delle Frane di Civita di Bagnoregio si pone come luogo di sintesi ed esposizione dei pregi naturalistici della zona compresa tra il Lago di Bolsena e la Valle dei Fiumi Paglia e Tevere, e come centro di studio e di interazione per accademici, professionisti o semplici
appassionati di discipline quali ingegneria, archeologia, agronomia, e scienze della Terra: geologia applicata, geomorfologia, idrogeologia, geologia stratigrafica, vulcanologia, mineralogia, paleontologia dei molluschi e dei vertebrati. L’esposizione che è possibile trovare all’interno è stata
curata, con scrupolosa professionalità, dall’Associazione Geo Teverina. La stessa associazione è incaricata di rendere possibile la migliore esperienza di visita dello spazio museale.

Il Museo promuove, coordina ed elabora la ricerca scientifica: non è un mero luogo di raccolta ed esposizione dei dati, ma un centro di riferimento attivo e dinamico per abitanti del luogo, turisti, studenti, professionisti, accademici e ricercatori, in cui ciascuno possa valorizzare le proprie attitudini.

Il Comune Bagnoregio sostiene le attività produttive del territorio con contributi a fondo perduto

Più di 50mila euro per dare un sostegno alle attività commerciali del proprio territorio. Questa l’iniziativa del Comune di Bagnoregio, che ha messo a disposizione contributi a fondo perduto per aiutare gli imprenditori locali a fronteggiare la crisi e a immaginare una graduale ripartenza. 

“Nessuno deve essere lasciato indietro, questo è il nostro obiettivo e lo perseguiremo con tutte le forze da qui e fino a quando avremo spazio di manovra – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Nonostante le incertezze, che riguardano tutti, siamo pronti a scommettere su una rinascita e convinti che questa brutta esperienza della pandemia Covid-19 debba essere letta come opportunità per migliorare e sistemare situazioni che magari prima non riuscivamo neanche a vedere.

Le realtà commerciali e imprenditoriali sono ricchezza non solo individuale ma dell’intera città che rappresento. Abbiamo quindi ritenuto giusto dare un segnale di vicinanza e di incoraggiamento. Sono 77 le attività che hanno partecipato al bando e dimostrato i requisiti necessari per essere aiutate. Non so quanti altri comuni in tutta Italia abbiano attivato misure di questo tipo, non molti. Ora dovere di tutti è dare il massimo per contenere i rischi di contagio, adottando e rispettando tutte le disposizioni del caso, e tornare a fare bene quello che ognuno ha sempre fatto. Il Comune di Bagnoregio c’è ed è pronto ad ascoltare richieste e idee”. 

In queste ore sono iniziati i pagamenti, perché è importante mettere in gioco rapidamente quante più risorse possibili in questa fase. Contemporaneamente Bagnoregio saluta con ottimismo il primo fine settimana di riapertura di Civita. “L’amministrazione comunale ha voluto fortemente questo stanziamento a sostegno delle attività produttive locali – così l’assessore competente Claudio Cavalloro -. Un aiuto che è proporzionato in base a precisi parametri: fatturato, numero di dipendenti, investimenti fatti negli ultimi anni e Isee. In alcuni casi la misura è arrivata fino a mille euro di sostegno, a seconda del tipo di attività equivale anche a due, tre mesi di affitto. Tutti fondi comunali che possono andarsi a sommare agli aiuti provenienti da altri livelli istituzionali”. 

Civita di Bagnoregio, buono il primo fine settimana di riapertura

Civita riapre in sicurezza, buono l’esordio. Oltre mille e trecento gli ingressi complessivi del primo fine settimana di riapertura alle visite turistiche nel suggestivo borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. Un migliaio registrati direttamente alla biglietteria di Mercatello e circa 300 possessori dei Civitabond. Idea, quest’ultima, che ha accesso l’attenzione anche dei media cinesi e della televisione italiana, agli inizi di maggio. 

“Voglio ringraziare tutte le persone che sono tornate al lavoro, con le preoccupazioni di una ripartenza piena di incognite. Grazie a chi si è impegnato per una riapertura sicura: alla nostra Croce Rossa, alla Polizia Locale, agli operai, a coloro che curano i servizi igienici, agli addetti della biglietteria, a tutti i commercianti. Ci sono state ore, giorni e settimane buie, e mi sono nel vedere tornare a vivere questo luogo resiliente, così stupendo, che non scambierei con nessun altro posto al mondo”. Le parole scelte dal sindaco Luca Profili per mettere in evidenza la ripartenza. 

Nelle scorse settimana Casa Civita ha provveduto alla stesura del piano per garantire una visita in sicurezza. All’interno una serie di disposizioni per contenere il numero delle presenze a Civita dentro parametri necessari a garantire le disposizioni sul distanziamento sociale. 

“Dobbiamo essere consapevoli che oggi la sicurezza è un fattore competitivo sul mercato turistico, merita quindi grande attenzione – così l’amministratore unico della partecipata Francesco Bigiotti -. Circa 1300 ingressi è un numero che ci fa guardare al futuro con ottimismo. Basso se rapportato al nostro storico ma, tenendo conto di quello che è accaduto e del fatto che potevano arrivare solo persone residenti nel Lazio, c’è ragione di essere soddisfatti”.

Il ponte di ingresso a Civita è stato organizzato in due corsie di scorrimento: una per la salita e l’altra per la discesa. Chi è arrivato ha trovato indicazioni chiare sui comportamenti da assumere presenti nei punti chiave: parcheggi, biglietteria, bagni pubblici. Tutte le informazioni utili sono state pubblicate online sul sito www.casacivitabagnoregio.it e quindi raggiungibili, per il turista, già in fase di progettazione della visita. A disposizione, in vari punti, anche dispenser per l’igienizzazione delle mani. Sul ponte i volontari della Croce Rossa, che hanno dato un apporto importante, hanno rilevato la temperatura in ingresso.  

Civita patrimonio dell’Umanità, Profili: “La candidatura, in sinergia con la Regione Lazio, è un’occasione resa ancora più straordinaria dal particolare momento storico che stiamo vivendo”

“Civita di Bagnoregio verso la candidatura Unesco: a quello che sembrava un sogno, condiviso sin dall’inizio con la Regione Lazio, si aggiungono nuovi elementi di concretezza. Negli ultimi anni abbiamo costruito un progetto importante, sostenuto in maniera convinta e forte dalla Regione, che ci è stata sempre vicina e ha dato sostanza a una prospettiva, quella del riconoscimento del Paesaggio Culturale della Valle dei Calanchi a Patrimonio dell’Umanità, che è strategica per l’intera Tuscia”. 

Così il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, saluta l’approvazione, da parte della giunta regionale, dello schema di protocollo d’intesa tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Viterbo, il Comune di Bagnoregio e la società partecipata Casa Civita. 

“Si tratta di un passaggio centrale – continua Profili – che permetterà di costruire un coordinamento per la redazione, l’attuazione e il monitoraggio del piano di gestione del sito. L’occasione della candidatura diventa ancora più importante nel frangente storico che stiamo vivendo, perché sarà fondamentale per il rilancio del nostro attrattore turistico, che negli anni è riuscito a dare risposte economiche importanti sul territorio, e a rappresentare un punto di riferimento e una speranza per la crescita turistica del Viterbese”. 

“Ringrazio la Regione – conclude Profili – per il sostegno, il rapporto di forte collaborazione e i passi importanti che continueremo a fare insieme. Oggi più di prima la sinergia è necessaria per superare le difficoltà e vincere la sfida del rilancio delle economie locali”.

Il sindaco Profili raccolto in preghiera davanti al Crocifisso miracoloso di Civita

Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili raccolto in preghiera davanti al Crocifisso di Civita. Nel pomeriggio di oggi il primo cittadino ha raggiunto a piedi l’antico borgo. Con lui il parroco di San Donato padre Luca Viberti e il parroco di Bagnoregio don Marco Petrella. Presente all’importante momento anche uno dei cittadini più devoti: Bonaventura Rocchi (Venturino), storico canonico della chiesa di San Donato.

Il sindaco, insieme alle guide spirituali della comunità, ha voluto chiedere la fine della pandemia che si è abbattuta sul mondo e che costringe anche questo angolo della Teverina, così come tutta Italia, a una situazione di quarantena. La preghiera al Crocifisso della chiesa di San Donato è un gesto dal profondo valore simbolico. “Sono andato a Civita – così il sindaco Profili – per pregare davanti al nostro amato Crocifisso come rappresentante di tutti i bagnoresi. Non sono salito da solo, con me idealmente c’erano tutti i miei concittadini. Ho pregato per la salute e la guarigione del nostro Francesco Bizzarri, al momento unico bagnorese a cui è stato riscontrato il coronavirus. Ho pregato per la nostra comunità affinché possa rimanere unita, lasciare da parte polemiche e divisioni e lavorare insieme alla costruzione del domani.

Ho chiesto sostegno per gli anziani e i più fragili, che vivono con maggiore sofferenza questo momento. Ma anche per tutte le famiglie e i nostri giovani, che fanno difficoltà a comprendere le restrizioni rese necessarie dalla gravità dei fatti”. 

La leggenda vuole che durante un’epidemia di peste, che nel 1499 riguardò tutto il territorio intorno a Bagnoregio, il Crocifisso abbia parlato a una pia donna, la quale si recava ogni giorno al cospetto della venerata Immagine chiedendo con le sue preghiere che avesse fine lo strazio.
Un giorno, mentre la donna pregava “il Cristo“, udì una voce, che la rassicurava e la avvertiva che il Signore aveva esaudito le sue preghiere e che la pestilenza avrebbe a breve avuto fine, come puntualmente avvenne dopo qualche giorno contemporaneamente alla morte della pia donna. 

Per la comunità di Bagnoregio quel Crocifisso ha un valore profondissimo. Ogni venerdì santo viene portato in processione da Civita a Bagnoregio, per poi fare ritorno prima di mezzanotte nell’antico borgo. 

I droni di Bagnoregio a sorvegliare la città di Viterbo

I droni della Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano a supporto del capoluogo per garantire la sorveglianza del territorio e il giusto rispetto delle disposizioni governative necessarie ad arginare la diffusione del Covid-19.
Nella mattina di martedì i tre piloti della sezione bagnorese della Croce Rossa, insieme al presidente della Croce Rossa di Viterbo Marco Sbocchia, hanno incontrato il comandante dei vigili urbani Mauro Vinciotti. Con lui è stato messo a punto un piano per mettere i droni al servizio del controllo
di vie e piazze della città. Proprio ricalcando il modello Bagnoregio, dove il sindaco Luca Profili ha disposto già diversi giorni fa l’ impiego dei droni per stroncare le uscite non previste dal decreto del governo Conte.
Attraverso questi strumenti, muniti di apposite telecamere, è possibile controllare con pochi uomini importanti porzioni delle aree comunali. Così diventa più semplice intervenire e sanzionare comportamenti al di fuori delle disposizioni vigenti. Già da sabato, vento permettendo, la squadra di
piloti bagnoresi inizierà la propria attività di supporto al lavoro delle forze dell’ordine.
“E’ una grande soddisfazione – dichiara il presidente della Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano Stefano Bizzarri – per noi metterci al servizio anche della città di Viterbo. Se possiamo dare un contributo positivo siamo ben lieti di farlo. Restare a casa è l'arma più potente che possiamo mettere in gioco in questa battaglia con un virus che sta mostrando il suo volto terribile ormai in tutto il
mondo”.
La squadra di piloti di droni è frutto del lavoro in sinergia, che dura da anni, tra Comune di Bagnoregio e la sezione locale della Croce Rossa. I droni sono ordinariamente utilizzati per controllare la situazione di Civita nei giorni di maggiore presenza turistica e per verificare lo stato di salute della rupe in sinergia con i geologi del Museo Geologico e delle Frane.

Profili: “Pensiamo ad arginare il contagio, non lasceremo indietro nessuno”

“E’ il momento della forza e della lucidità, il nostro Comune ha disposto tutte le misure necessarie e possibili per fare fronte alla difficile situazione che il nostro paese, come l’Italia in generale, sta vivendo. 

Abbiamo al fianco la Croce Rossa e tanti volontari che rappresentano un’importante cintura di tutela per tutti noi. Abbiamo preso misure tanto drastiche quanto necessarie, in questo preciso momento, come la chiusura della biglietteria di Civita. 

Invito ognuno dei miei cittadini a rimanere in casa il più possibile e a rispettare nel dettaglio le disposizioni del governo. Serve serietà e responsabilità da parte di tutti per uscire dall’attuale momento di crisi. Più saremo responsabili e prima questa situazione difficile finirà, dipende davvero dai comportamenti di ognuno di noi”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili. 

“Oggi è forse il giorno più lungo – continua il primo cittadino -, l’insieme di tante preoccupazioni e della ricerca di qualche sicurezza in mezzo a tanti punti interrogativi. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando, negli ospedali in primis, nelle forze dell’ordine, davvero ovunque. Un pensiero a tutti coloro che sono preoccupati per il lavoro, a chi ha abbassato momentaneamente le saracinesche della propria attività. Il nostro Comune farà di tutto per non lasciare indietro nessuno. Ascolteremo e daremo risposte ai problemi che rimarranno quando questo grande nemico comune sarà sconfitto.

Ora dobbiamo però pensare solo a impedire il diffondersi del contagio e dobbiamo farlo con la forza della serenità. Insieme vinceremo anche questa prova e torneremo ad abbracciarci con una rinnovata consapevolezza della vita”. 

Il Comune di Bagnoregio, in collaborazione con la Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano, ha attivato un servizio di spesa a domicilio per le categorie più fragili: anziani e malati oncologici. Il numero da chiamare è il 3273035759, dalle 9 alle 13. 

E’ assicurata l’apertura e l’attività degli uffici comunali esclusivamente per lo svolgimento dei servizi inderogabili. Negli uffici adibiti a ricevimento al pubblico o in generale nei locali frequentati da persone esterne, si raccomanda di evitare sovraffollato, mantenere una distanza di sicurezza di almeno un metro.

Le attività di sportello degli altri uffici comunali rimane sospesa fino a nuove disposizioni, per questioni urgenti si può chiedere un appuntamento al numero 0761/780815.

 

Il calcio del Real Madrid a Bagnoregio

Lo spirito di un club di peso nel panorama del calcio internazionale come il Real Madrid a Bagnoregio.

Dal 6 luglio al 10 luglio A.C.D Sporting Bagnoregio rende possibile un sogno: la scuola calcio del Real. Ieri sera la presentazione ufficiale presso l’ Auditorium Taborra. “Si tratta di un’ occasione per i nostri giovani e, ne siamo convinti, ci sarà una buona risposta anche dalla provincia di Viterbo e dall’Orvietano. Parliamo di un club di massimo livello, blasonato, e questa è una grande operazione, anche d’ immagine, per la nostra Bagnoregio.
Lo Sporting rappresenta una realtà sportiva che anche una funzione sociale importante nel paese e vogliamo dare un’ offerta di qualità e occasioni di crescita vere ai nostri ragazzi. Tutto ciò è possibile anche grazie all’ importante lavoro dell’ amministrazione comunale sugli impianti sportivi”. Queste leparole del presidente Walter Artemi.
Quella che viene offerta è un’ esperienza di camp per ragazze e ragazzi dai 7 ai 16 anni, con le più moderne tecniche di allenamento e un’ analisi personalizzata (Scorecard). Dieci sessioni di allenamento secondo le direttive, i contenuti e i valori del celebre settore giovanile del Real Madrid.
Un kit Adidas ufficiale per tutti i partecipanti. Composto da maglia, pantaloncini, calzettoni, pallone e una sacca per scarpini e borraccia. La possibilità per i migliori talenti di qualificarsi per la finale all’Estadio Santiago Benabéu. 

 

Laura Morante in scena a Bagnoregio per Civit’Arte Winter

Laura Morante è la protagonista del secondo appuntamento di Civit’Arte Winter. Dopo il successo di Gabriele Cirilli il nuovo appuntamento all’Auditorium Taborra è previsto per domenica primo marzo, ore 21. L’ingresso a tutti gli spettacoli della rassegna è a titolo gratuito. La Morante porta in scena ‘Brividi Immorali’, tratto dalla sua raccolta di racconti inediti. Laura Morante, volto celebre del piccolo e grande schermo, è considerata una delle più magnetiche personalità del cinema italiano. Accanto a lei, Eugenia Costantini, giovane attrice con alle spalle numerosi film e jnota al grande pubblico per la sua partecipazione al reality Pechino Express. 

Famiglie, coppie in crisi, omicidi e amici, storie di verità taciute che assumono, senza volerlo, le sembianze di una bugia. Tutto questo e molto altro è Brividi Immorali. 

“Civit’Arte Winter è una costante dell’offerta culturale bagnorese, grazie al maestro Fabrizio Vona siamo in grado di avere spettacoli di grande interesse e portare anche le scuole a teatro. Quest’ultimo aspetto è quello che mi interessa sottolineare di più, perché siamo convinti che la cultura e l’arte rappresentino strumenti di educazione fondamentale”. Le parole del sindaco Luca Profili. 

“Civit’Arte è una realtà consolidata, un festival su cui abbiamo puntato da moltissimo tempo e che ha dato frutti preziosi. La scommessa di un’edizione invernale ne rafforza il valore e permette al nostro territorio una centralità. Per Casa Civita è fondamentale alimentare questa centralità che può essere ottenuta solo attraverso l’arte e la cultura”. Così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti. 

Civit’Arte Winter continua con Federico Buffa e il suo ‘Due pugni guantati di nero’ (con Alessandro Nidi) in programma per il 19 marzo. Gli appuntamenti che interessano le scuole sono il 27 febbraio con ‘La valigia dei destini incrociati’ e il 6 marzo con ‘I musicanti di Brema’.