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Civita di Bagnoregio scelta per raccontare l’Italia sui vasetti della Nutella

Civita di Bagnoregio sui vasetti della mitica Nutella. Un’operazione di promozione turistica straordinaria che vede protagonista il borgo del Viterbese insieme ad altri trenta luoghi d’Italia.

Dal 12 ottobre la collezione, una vera e propria special edition, sarà negli scaffali dei supermercati. Sulla grafica è presente un Qr code che permetterà di vivere, una volta attivato, un’esperienza immersiva di virtual reality tramite una piattaforma digitale. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Agenzia Nazionale per il Turismo e Ferrero. 

“Siamo grati e orgogliosi della scelta fatta dagli autori di questa formidabile azione di marketing territoriale che hanno voluto inserire Civita di Bagnoregio tra i volti più belli dell’Italia – le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Una scelta che non è figlia del caso ma di un lavoro costante e meticoloso, fatto di promozione, studio per migliorare e capacità di intrecciare e curare rapporti e relazioni di peso che ogni giorno il Comune di Bagnoregio e la sua partecipata per lo sviluppo turistico Casa Civita portano avanti. Ringrazio l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti per l’attività svolta e per quanto fatto per il rilancio del nostro attrattore nei mesi bui del lockdown. Ringrazio naturalmente Enit e Ferrero per questa nuova opportunità”. 

“Un viaggio multisensoriale per coinvolgere ogni persona in uno storytelling suggestivo e inesauribile di esperienze visive e gastronomiche. Questo progetto contribuirà ad affermare l’italianità e le eccellenze de Made in Italy con un brand immediatamente riconoscibile”, così il presidente di Enit Giorgio Palmucci. 

“In questo difficile momento – aggiunge Alessandro d’Este, ad di Ferrore Commerciale Italia – per un settore strategico della nostra economia come il turismo, Nutella si stringe, di proposito, accanto all’Enit per valorizzare presso gli italiani la loro ricchezza nazionale più grande: la bellezze dell’Italia stessa, quella vera e reale, fatta di natura e arte, città e borghi, mari e montagne, quella che il mondo intero ci invidia”. 

Tutti i colori dell’Italia che vale

L’economia moderna ha rinominato e riclassificato le attività attraverso una differenziazione cromatica, si parla di Green Economy per le attività ecologiche, delle sottostanti Blu Economy e White Economy per la protezione e valorizzazione degli ambienti marini e delle riduzioni di emissioni dannose all’atmosfera, della Golden Economy per lo sviluppo del patrimonio culturale, della Orange Economy per la creatività e l’innovazione, della Yellow Economy per il boom dello sviluppo commerciale delle aziende che vendono nei mercati del sud-est asiatico, della Brown Economy, ormai considerata al tramonto, della società consumistica “usa e getta”.

I modelli economici tradizionali sono stati ormai stravolti dalla nuova era del COVID, che genera tuttora dolorose incertezze negli effetti e nella durata, che sta costringendo le imprese alla “navigazione a vista” con la revisione e il cambiamento di tutte le politiche strategiche di breve e medio termine.

Gli italiani definiti da Sandro Pertini come “popolo onesto e laborioso” si ritrova a dover affrontare delle difficoltà fino ad oggi sconosciute, non solo a livello economico, ma più in generale nelle dinamiche sociali, nella libertà di spostamento, nella modalità di lavoro e, più imminente, sulla controversa possibilità per la data di effettiva riapertura delle scuole con modalità idonee alla tutela della salute.

I tanti italiani, eroi silenziosi di tutti i giorni, hanno bisogno anche di esempi positivi per affrontare con coraggio i momenti più difficili, con la forza di reagire alle difficoltà della vita, temi che vengono sapientemente trattati da un punto privilegiato di osservazione da Valentina Bisti, nota giornalista e conduttrice RAI, intervistata da Roberto Pomi, nella suggestiva cornice di Civita di Bagnoregio, nella serata dedicata alla presentazione del suo nuovo libro “tutti i colori dell’Italia che vale”.

Emozioni a tinte forti trasmesse dalla Bisti nei racconti di chi è “sopravvissuto alle sfide della vita”, di persone che danno un messaggio di speranza, fatti di cronaca che si intrecciato con la vita privata, esperienze vissute in prima persona nella professione del reporter che si trova a raccontare sul campo delle tragedie umane, non con la propria voce, ma con la voce dei protagonisti, con le loro paure, la loro disperazione, ma soprattutto con la loro grandissima forza di andare avanti e di ricreare una collettività smarrita dai disastri di un terremoto che ha spazzato in un attimo i luoghi della propria vita.

Il valore dei luoghi è nel cuore e nelle parole di chi riesce a raccontare gli aneddoti della comunità, le caratteristiche di posti unici, a volte in posti straordinari come Bagnoregio e Matera, esempi di storie difficili e romantiche, di sindaci coraggiosi e controcorrente che hanno avuto il merito di aver dato una svolta importante tale da trasformare, nel primo caso un “borgo che muore” ad uno dei borghi più vitali e più belli d’Italia, e nel secondo caso si è passati dalla città “vergogna d’Italia” alla capitale europea della cultura.
Il filo conduttore del libro lo troviamo nel ricordo della frase di Bruno, l’amato nonno dell’autrice, che consegna a ciascuno di noi una soluzione mai cosi attuale “troveremo tutti insieme una grande forza, per farcela, per andare avanti e godere di quello che la vita vorrà ancora regalarci”.

La giornalista del Tg1 Valentina Bisti a Civita di Bagnoregio per raccontare l’Italia che vale

Valentina Bisti a Civita Luogo del Pensare. Appuntamento con la giornalista del Tg1 questo venerdì  28 agosto alle ore 21.30 in piazza San Donato. La conduttrice di Unomattina racconterà il meglio dell’Italia sulla traccia del libro ‘Tutti i colori dell’Italia che vale’, edito da Rai Libri. 

Nello studio televisivo di Unomattina, nei mesi di conduzione del programma, la giornalista ha incontrato un Paese che vale la pena raccontare. Tante storie di persone che, ognuna a suo modo, hanno contribuito a rendere migliore il mondo intorno a loro. Dalle 19,30 la musica di Marcello Balena farà da sottofondo a uno dei luoghi più amato dai flussi turistici nazionali e internazionali. 

Civita Luogo del Pensare nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di Bagnoregio, guidata dal sindaco Luca Profili, di dare vita a un’iniziativa di livello in un anno difficile come questo 2020. Tutto ciò per dare un segnale di ripresa e rinascita possibile anche dopo i duri mesi del lockdown. Impegnata nel supporto all’iniziativa Casa Civita, la partecipata del Comune di Bagnoregio a cui è affidata la cura dell’accoglienza turistica con tutti i servizi connessi e la promozione dell’immagine del territorio. 

A fare da cornice le attività commerciali e ristorative che rendono bella e viva Civita ogni giorno dell’anno. Sarà presente in piazza anche la libreria di Bagnoregio Novarea che renderà possibile il firma copie con gli autori. Partner dell’iniziativa Associazione Juppiter, Bartoloni Arredamenti e Tappezzeria Pistoni. 

Il violoncello di Mario Brunello racconta l’anima silenziosa di Civita all’alba

L’alba che risplende su Civita di Bagnoregio e la musica di Mario Brunello, uno dei più grandi violoncellisti del mondo, che nasce dal silenzio della Valle dei Calanchi. Un momento magico quello vissuto all’ alba nello spazio del Giardino del Poeta, all’ interno del festival Civita Luogo del
Pensare.
“Un evento che vorrei definire magnifico, un’ azione di bellezza concreta. Uno dei più grandi artisti del mondo ci ha regalato emozioni uniche e la sua esibizione è stata registrata perché sono sicuro sarà importante anche per affrontare il racconto della candidatura di Civita a Patrimonio
dell’ Umanità.
Non posso che ringraziare il maestro Brunello per il suo grande dono fatto al nostro territorio.
Grazie anche per le parole e quanto detto all’ incontro-intervista con Paolo Crepet di martedì sera. In un anno difficile come il 2020 siamo riusciti comunque a fare nascere, di questo ringrazio il professor Crepet e la giornalista Valentina Bisti, Civita Luogo del Pensare. Ritengo che possa essere
un festival dal grande futuro”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.
Mario Brunello nel 1986 è stato il primo artista italiano a vincere il concorso Caikovskij di Mosca che lo ha proiettato sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia orchestra, Dso Berlin, Kioi
sinfonietta, London symphony, Nhk symphony di Tokyo, Filarmonica della scale, Accademia di Santa Cecilia.

Civita Luogo del Pensare, Mario Brunello suonerà all’alba sospeso sulla Valle dei Calanchi e nel silenzio di Civita

Doppio appuntamento con Mario Brunello a Civita di Bagnoregio. Uno dei più importanti violoncellisti del mondo suonerà all’alba (ore 6) del 26 agosto nel silenzio della Valle dei Calanchi e del borgo sospeso. Una suggestione magica a cui sarà possibile assistere, nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, al Giardino del Poeta

Un regalo per l’anima in un luogo candidato a divenire patrimonio dell’Umanità. Il tutto all’interno della cornice di ‘Civita Luogo del Pensare’. Brunello la sera del 25 agosto, ore 21.30 a piazza San Donato, sarà invece presente per raccontare il suo libro Silenzio. “Più penso al silenzio e più la musica mi parla”, racconta Brunello nel suo lavoro edito da Il Mulino. 

Nascosto tra i rumori della nostra quotidianità il silenzio è oggi una dimensione quasi sconosciuta, ma forse intimamente ricercata da ognuno di noi. Mario Brunello è un artista capace di suonare in un teatro come in un monastero, su una cima dolomitica  o nel deserto, ma anche in un vecchio capannone industriale. Il silenzio è il denominatore comune di tutti questi luoghi: in una sala da concerto il silenzio è teso, carico, emotivamente provocante, fatto dal non parlare del pubblico in attesa. In alta montagna è il luogo dove si dà un ascolto che non ha bisogno di musica eseguita. Ma per l’autore il silenzio è anche accettazione dei suoni esistenti e proprio questo intreccio di vita e di arte è il tema del libro. 

Mario Brunello nel 1986 è stato il primo artista italiano a vincere il Concorso Caikovskij di Mosca che lo ha proiettato sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, DSO Berlin, Kioi Sinfonietta, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Filarmonica della Scale, Accademia di Santa Cecilia. 

A Civita di Bagnoregio obbligo di mascherine per garantire la sicurezza dei turisti

Bellezza e sicurezza sono le parole d’ordine a Bagnoregio. In queste ore il sindaco Luca Profili ha firmato l’ordinanza che introduce l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi all’aperto soggetti ad assembramenti. Nello specifico sarà necessario tenerla nelle aree delle biglietterie di Battaglini e Mercatello, così come durante l’attraversamento del ponte sospeso sulla Valle dei Calanchi e nelle vie strette del borgo. 

“Abbiamo deciso di integrare l’ordinanza del 16 agosto del ministro della Salute Speranza che dispone l’obbligo della mascherina anche all’aperto nei luoghi a rischio assembramenti dalle 18 alle 6 del mattino – così Profili -. Nell’ordinanza che ho firmato c’è un’estensione dalle 8 del mattino alle 18. Dopo la fine del lockdown Civita è tornata a crescere e i numeri dei visitatori sono sorprendenti e incoraggianti. Non possiamo permetterci passi falsi e abbiamo il dovere di assicurare ai nostri turisti il meglio dell’accoglienza e garantire loro protezione con il rispetto delle disposizioni di barriera alla diffusione del Covid-19”.

In questi mesi il Comune di Bagnoregio ha lavorato molto al potenziamento dell’accoglienza turistica e tramite la partecipata Casa Civita sono state messe in campo tutte le misure ritenute necessarie a operare una costante promozione dell’immagine dell’attrattore e disposte in essere misure volte a garantire un’esperienza di visita in sicurezza. 

La biglietteria di Mercatello, a ridosso del ponte, è stata notevolmente alleggerita del carico di turisti che in precedenza affrontava grazie all’apertura dell’infopoint-biglietteria di piazzale Battaglini. Una mossa importante per ridurre il rischio assembramenti e migliorare il servizio. Qui sono stati posizionati ombreggianti per rendere possibile un’attesa confortevole e costruiti percorsi controllati per garantire il distanziamento sociale. Casa Civita si è occupata inoltre della stesura di un piano anti-Covid che disciplina la gestione dei flussi turistici e prevede tutte le misure necessarie a fronteggiare in sicurezza un aumento dei numeri dei visitatori.

‘Civita luogo del pensare’, in piazza San Donato Crepet, Bisti, Brunello, Bevilacqua e Mirabella

Paolo Crepet, il violoncello di Mario Brunello all’alba guardando i Calanchi, il volto di Rai Uno Valentina Bisti, l’amatissimo dal grande pubblico Osvaldo Bevilacqua e la curiosità di Michele Mirabella. Sono queste le emozioni della prima edizione di ‘Civita luogo del pensare’. 

Dal 14 agosto all’11 settembre cinque appuntamenti nella bellissima e famosissima piazza San Donato a Civita di Bagnoregio, luogo ammirato ogni anno da un milioni di visitatori provenienti praticamente da tutto il mondo. 

“Civita luogo del pensare nasce in un anno che difficilmente dimenticheremo, quello del Covid-19. Viene al mondo tra tutte le difficoltà di questo momento, con una forza unica: quella di chi coltiva la speranza, il futuro, la gioia del vivere e dell’essere liberi. Tutto ha preso vita con gli occhi su piazza San Donato, dove più volte ho voluto e ho avuto il piacere di incontrarmi con Paolo Crepet e Valentina Bisti; preziosi nel cucire la veste di questa prima edizione.

L’ingrediente che rappresenta la stella polare dell’operazione è l’amicizia. Ognuno ha dato, senza nulla avere se non la condivisione della gioia che si può provare quando si costruisce un qualcosa di positivo per un luogo che si porta, per vari motivi, nel cuore”. Queste le parole del sindaco Luca Profili.

“La cultura è da tempo anima e amica del nostro borgo. E’ stata volano, e confidiamo che continui a esserlo, per la sua promozione. Con questa convinzione auguriamo a tutti di poter godere al meglio della prima edizione di ‘Civita luogo del pensare’ e ci impegniamo a un lavoro attento e meticoloso per la crescita dell’iniziativa”. Così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti. 

Si apre il 14 agosto con la presentazione del libro di Crepet ‘Libertà’ (ore 21.30). Doppio appuntamento con Mario Brunello che il 25 agosto si racconta in un intervista (ore 21.30) e il 26 (ore 6), suonerà all’alba ai Giardini del Poeta. Il 28 agosto (21.30) Valentina Bisti racconta ‘Tutti i colori dell’Italia che vale’. Il 7 settembre atteso Osvaldo Bevilacqua con ‘Il Paese dei mille paesi’ (21.30) e l’11 settembre Michele Mirabella con ‘Quando c’è la salute’ (ore 21.30). Tutte le serate si apriranno alle 19.30 con la musica live di Marcello Balena e Stefano Angeli. 

A fare da cornice le attività commerciali e ristorative che rendono bella e viva Civita ogni giorno dell’anno. Sarà presente in piazza anche la libreria di Bagnoregio Novarea che renderà possibile il firma copie con gli autori. Partner dell’iniziativa Associazione Juppiter, Bartoloni Arredamenti e Tappezzeria Pistoni. 

Bagnoregio saluta commossa il grande maestro Ennio Morricone

Bagnoregio si unisce al dolore di tutta Italia per la scomparsa del genio Ennio Morricone. Il maestro si è spento all’età di novantuno anni, era tra i firmatari illustri della petizione lanciata dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti a sostegno della fragilità di Civita di Bagnoregio. Un appello che di fatto ha aperto il percorso di candidatura a Patrimonio dell’Umanità del borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi.

“Dobbiamo dire grazie al grande Ennio Morricone per la sua musica e noi bagnoresi anche per essersi speso a sostegno della nostra Civita. Con l’umiltà dei grandi ha messo la propria faccia per la difesa di una parte d’Italia davvero unica e che oggi sa parlare al mondo”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Il maestro Morricone è stato un grande amico della nostra città e tra i primi a firmare l’appello per Civita, che ha dato l’avvio al grande sogno del riconoscimento come Patrimonio Unesco – così Francesco Bigiotti, amministratore di Casa Civita -. Ricordo con immenso piacere e commozione l’incontro proprio per la presentazione dell’appello che è uno dei passaggi storici per Bagnoregio”.

Bagnoregio migliora la visita turistica a Civita per i disabili motori gravi

Una visita sempre più accogliente e confortevole a Civita di Bagnoregio per chi ha disabilità motorie gravi. Il tutto reso possibile grazie all’ acquisto di un nuovo mezzo della Croce Rossa da parte della sezione locale di Bagnoregio e Lubriano. Si tratta di un cabinato, ideale per superare il ponte sospeso sulla Valle dei Calanchi in caso di intemperie e nelle giornate fredde, dotato di un sistema per portare a bordo in maniera elettrica i trasportati. Domenica mattina, 28 giugno, l’ inaugurazione ufficiale in piazza San Donato. Subito dopo la messa delle 10.
“Continua il nostro percorso, insieme alla Croce Rossa e a Casa Civita, per migliorare l’ accoglienza e i servizi turistici sul territorio anche per le persone più fragili. Aggiungiamo un tassello in più nella direzione che abbiamo sempre perseguito, che è fatta di soluzione delle criticità e inclusione”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.
“Da anni siamo riusciti ad abbattere l’ mportante barriera architettonica rappresentata dal ponte di Civita, sempre in sinergia con il Comune di Bagnoregio – così il presidente della Croce Rossa di Bagnoregio Stefano Bizzarri -. Abbiamo sempre garantito un servizio di trasporto per i disabili motori ma insieme al Comune e a Casa Civita abbiamo ritenuto opportuno andare a migliorarlo. Con il ricavato dell’ ultima edizione del Presepe Vivente riusciamo finalmente a mettere al servizio di chi è più fragile un mezzo coperto e dotato di un sistema che permette di prendere la persona direttamente dalla carrozzina e farla accomodare. Si tratta di un’ evoluzione importante, tanto per il trasportato
quanto per i nostri straordinari volontari”.
Soddisfazione da parte dell’ assessore ai Servizi Sociali Massimo Zeroli: “Bagnoregio ha saputo diventare un’ eccellenza nell’ attenzione alle diversità e nel mettere in campo risposte capaci di rendere possibile e accogliente la visita turistica anche ai più fragili. Questo nuovo mezzo conferma un percorso positivo e importante che troverà seguito in molte azioni che già stiamo immaginando”.

Le telecamere di Linea Verde raccontano Civita di Bagnoregio

Le telecamere di Linea Verde a Civita di Bagnoregio. Sabato 20 giugno, nella puntata in onda su Rai Uno dalle 12.30 alle 13.30, il borgo sospeso sulla spettacolare Valle dei Calanchi entrerà nelle case d’Italia. 

Questa mattina le telecamere della Rai hanno seguito il conduttore Marcello Masi alla scoperta del borgo. Lo stesso volto di Linea Verde non ha esitato a definire Civita “uno dei posti più belli del mondo”. 

“Essere protagonisti in trasmissioni e servizi giornalistici è fondamentale sempre ma è ancora più prezioso in questo momento in cui siamo impegnati sul versante del rilancio turistico. Entrare nelle case degli italiani in un orario del genere è uno spazio di comunicazione che avrebbe un costo impressionante. Oggi invece siamo in grado di ottenere questo e altri risultati importanti. Siamo entusiasti di come stanno andando le cose e del lavoro di promozione che stiamo concretizzando”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“La promozione – così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti – è l’anima della crescita e dello sviluppo turistico. L’immagine di Civita negli anni è cresciuta in maniera importante. Avere le telecamere di Linea Verde è sicuramente una grande opportunità di rilancio. Stiamo, come Casa Civita, lavorando per il Comune di Bagnoregio alla definizione di una nuova campagna di comunicazione del nostro territorio per l’estate. Non ci siamo fermati mai, neanche nei giorni bui del lockdown, e sono convinto che non mancheremo di raccogliere i frutti di questo impegno e dell’attenzione che dedichiamo a un lavoro complesso e delicato”