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Author: admin

Quattro giorni di incontri e proiezioni, bentornati al Civita Cinema

Quattro giorni di Civita Cinema a Bagnoregio. Dal primo al quattro luglio appuntamento all’Auditorium Taborra alle ore 21.15 per incontri e proiezioni di film tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, rispettando tutte le Norme vigenti per il Covid-19. Sarà obbligatorio ad esempio tenere la mascherina all’interno dell’Auditoirum.

Il primo giorno (giovedì primo luglio) della quinta edizione di Civita Cinema prevede l’incontro, alle ore 21.15 al Taborra, con il registra Simone Spada e subito dopo la proiezione del film ‘Domani è un altro giorno’; con un cast straordinario dove brillano Marco Giallini e Valerio Mastrandrea.

Venerdì 2 luglio sarà il turno di un altro regista: Claudio Giovannesi. Appuntamento sempre alle 21.15 al Taborra, con a seguire la proiezione del film ‘La paranza dei bambini’, che ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino 2019.

Sabato 3 luglio, ore 21.15 al Taborra, intervista video al regista Giorgio Diritti e proiezione del film ‘Volevo nascondermi’, dove uno straordinario Elio Germano fa rivivere l’intensa storia del pittore Ligabue. Domenica 4 luglio, ore 21.15 al Taborra, intervento video della regista Susanna Nicchiarelli e proiezione del film ‘Miss Marx’, che racconta la vita della figlia di uno dei pensatori che più ha inciso sul Novecento e le sue lotte.

Civita Cinema si realizza grazie al sostegno e contributo di Italiana Assicurazioni, Creval, Terme dei Papi, Menichelli, Ambrosi, MIC – Direzione Cinema, Regione Lazio, Comune di Bagnoregio, Casa Civita, Fondazione Carivit, Università della Tuscia, Roma Lazio Film Commission, UIL Scuola Viterbo, Caffè Fida, Cantina di Montefiascone, IDM Assicura, Fratelli Marmo, AEM, Centro Medico Bartoleschi, Civico Zero Resort, Studio Dentistico Flavio Trapè, Carramusa Group, Ergonet, Manzi Petroli, Etikart, Grotta di Sale di Marta, Magna Civita, Acqua di Civita, Ottica Breccola, Hotel Divino Amore, Agriturismo Buonasera.

Per informazioni, foto e video visita il sito www.civitacinema.it e i social Fb ed Instagram Civita Cinema.

Civita Cinema rimette in moto la cultura a Bagnoregio, dal primo al 4 luglio

Quattro giorni di Civita Cinema a Bagnoregio. Dal primo al quattro luglio appuntamento all’Auditorium Taborra alle ore 21.15 per incontri e proiezioni di film tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, rispettando tutte le Norme vigenti per il Covid-19. Sarà obbligatorio ad esempio tenere la mascherina all’interno dell’Auditoirum.

“Civita Cinema è un punto di riferimento della nostra offerta culturale e nonostante le ristrettezze dettate dalla situazione difficile che abbiamo vissuto ci siamo convinti a lanciare, dando il via all’estate bagnorese, questa quinta edizione. Non sarà un’edizione da grandi numeri come quelle vissute e che hanno lasciato il segno prima del Covid – penso alla notte del funambolo Andrea Loreni sulle orme di Fellini e al concerto di Nicola Piovani in piazza Cavour – ma è comunque importante tenere viva l’iniziativa e dare continuità. Nel 2022 saremo pronti a dare il meglio”. Queste le parole del Sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Esserci è, in questo momento, la cosa più importante – sottolinea l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti – Ci siamo confrontati a lungo con i direttori artistici Vaniel Maestosi e Glauco Almonte e la scelta delle quattro serate al Taborra è apparsa la più congeniale. Siamo convinti che riusciremo a creare interesse e a far parlare del nostro territorio comunque”.

Il primo giorno (giovedì primo luglio) della quinta edizione di Civita Cinema prevede l’incontro, alle ore 21.15 al Taborra, con il registra Simone Spada e subito dopo la proiezione del film ‘Domani è un altro giorno’; con un cast straordinario dove brillano Marco Giallini e Valerio Mastrandrea. Venerdì 2 luglio sarà il turno di un altro regista: Claudio Giovannesi. Appuntamento sempre alle 21.15 al Taborra, con a seguire la proiezione del film ‘La paranza dei bambini’, che ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino 2019.

Sabato 3 luglio, ore 21.15 al Taborra, intervista video al regista Giorgio Diritti e proiezione del film ‘Volevo nascondermi’, dove uno straordinario Elio Germano fa rivivere l’intensa storia del pittore Ligabue. Domenica 4 luglio, ore 21.15 al Taborra, intervento video della regista Susanna Nicchiarelli e proiezione del film ‘Miss Marx’, che racconta la vita della figlia di uno dei pensatori che più ha inciso
sul Novecento e le sue lotte.

“Gli ultimi due anni sono stati davvero terribili sotto moltissimi aspetti, prima di tutto umani e poi lavorativi, ad esempio il settore degli eventi dal vivo è rimasto completamente paralizzato e per chi fa questa professione non c’è nulla di peggio della non possibilità di organizzare per tempo tutti i dettagli che un Festival richiede. Fino allo scorso mese non si sapeva neanche se le manifestazioni con il pubblico presente si sarebbero potute svolgere, vigevano divieti ed un coprifuoco e pensare agli eventi era l’ultimo dei problemi per tutti. Non esistono certo colpe specifiche di qualcuno, nessuno sa come affrontare una pandemia, ma organizzare in così poco tempo e con mille incertezze un evento è a dir poco complesso, prima di tutto per la mancanza di tempo e inoltre per l’importante riduzione di fondi dovuta alla crisi, che ha colpito indistintamente pubblico e privato.

Civita Cinema ha provato a fare del suo meglio organizzando un’edizione di r-esistenza, perché continuare ad esserci vuol significare
sperare di poter tornare a splendere nel 2022. Il Festival si svolgerà in presenza e ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti presso l’Auditorium Taborra, rispettando tutte le norme di prevenzione sanitaria Covid-19. Infine, lasciateci ringraziare con stima ed affetto tutte le Istituzioni, gli Sponsor ed i Partner, che non smettono di credere in noi ed in questo evento, così come il Sindaco di Bagnoregio Luca Profili, l’Amministrazione Comunale e Francesco Bigiotti Amministratore Unico di Casa Civita”. Così i direttori artistici Vaniel Maestosi e Glauco Almonte.

Civita Cinema si realizza grazie al sostegno e contributo di Italiana Assicurazioni, Creval, Terme dei Papi, Menichelli, Ambrosi, MIC – Direzione Cinema, Regione Lazio, Comune di Bagnoregio, Casa Civita, Fondazione Carivit, Università della Tuscia, Roma Lazio Film Commission, UIL
Scuola Viterbo, Caffè Fida, Cantina di Montefiascone, IDM Assicura, Fratelli Marmo, AEM, Centro Medico Bartoleschi, Civico Zero Resort, Studio Dentistico Flavio Trapè, Carramusa Group, Ergonet, Manzi Petroli, Etikart, Grotta di Sale di Marta, Magna Civita, Acqua di Civita,
Ottica Breccola, Hotel Divino Amore, Agriturismo Buonasera.

Per informazioni, foto e video visita il sito www.civitacinema.it e i social Fb ed Instagram Civita Cinema.

Bagnoregio protagonista alle Mille Miglia 2021

Bagnoregio protagonista alla Mille Miglia 2021 come rappresentante ufficiale del club Città dei Motori. Al Villaggio 1000 Miglia, che vivrà per tutta la giornata di giovedì 17 giugno presso il parcheggio del Sacrario a Viterbo, il comune della Teverina sarà presente con due stand per raccontarsi e rendere omaggio al passaggio di uno degli eventi più entusiasmanti e coinvolgenti d’Italia.

“Esserci per promuovere il territorio e sostenere la ripartenza è per noi molto importante. Ringrazio Casa Civita e l’Associazione Museo Taruffi che hanno coordinato questa nostra partecipazione. Per Bagnoregio è un onore rappresentare per la prima volta ufficialmente, a una manifestazione così significativa, il club Città dei Motori. Stiamo rappresentando realtà importanti come Torino, Modena, Monza, Maranello e tutte le altre città con cui condividiamo un percorso comune”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Il 2021 è un anno straordinario per il nostro territorio – ricorda l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. E’ noto a tutti che Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio è il candidato italiano per il titolo Unesco. Essere protagonisti nel Villaggio 1000 Miglia è per noi occasione di raccontare il nostro percorso di candidatura e condividere con l’intera provincia e l’Italia, che passerà per Viterbo grazie a questa manifestazione, la nostra visione e l’impegno con cui cerchiamo di rappresentare al meglio il Paese”.

“Per la prima volta il Comune di Bagnoregio rappresenta ufficialmente il club di Città dei Motori e lo fa all’interno delle Mille Miglia dove il nostro Pietro Taruffi partecipò lasciando il segno. Corse infatti la bellezza di 13 gare sul totale di 27 disputate e vinse l’ultima edizione nel 1957 a bordo della Ferrari. Per la giornata del 17 giugno saremo presenti a piazza del Sacrario con gadget di Città dei Motori”. Così Flavio Verzaro dell’Associazione Taruffi.

Bagnoregio è stata riconosciuta ufficialmente “Città dei Motori” grazie al Museo e all’Associazione dedicati al pilota Piero Taruffi.

Giornate Fai di Primavera, Bagnoregio apre le porte ai suoi tesori nascosti

Bagnoregio protagonista delle Giornate FAI di Primavera. Il 15 e 16 maggio, dalle ore 10 alle ore 17, saranno visitabili la cattedrale dedicata ai santi Nicola, Donato e Bonaventura, sarà esposta una bibbia in pergamena del XIII secolo probabilmente appartenuta a San Bonaventura e si potranno inoltre visitare la cripta e la sacrestia e ammirare dipinti, arredi e altri tesori di arte sacra. Si potrà poi accedere all’adiacente palazzo del Vescovado, splendidamente affrescato. Per i soli tesserati FAI, in via eccezionale, si apriranno le porte della biblioteca dello scrittore Bonaventura Tecchi, di proprietà della famiglia, che racchiude la sua preziosa collezione, e sarà possibile entrare gratuitamente al borgo di Civita (sempre solo per i tesserati FAI).

“Per noi è un immenso onore aprire le porte al FAI e tramite questa importante realtà promuovere il territorio a livello nazionale. Le Giornate di Primavera hanno un’eco mediatica formidabile e sono convinto aiuteranno a promuovere un turismo di qualità. Ringrazio la capo delegazione Fai di Viterbo Lorella Maneschi, per il lavoro portato avanti con scrupolo e sensibilità in questi mesi, la Diocesi di Viterbo e in particolare il nostro don Marco Petrella, per la disponibilità e per essere sempre al servizio del paese, la famiglia Tecchi, che ha voluto aprire le porte a un luogo molto importante come la biblioteca del nostro grande scrittore, e Casa Civita, che ha svolto il suo ruolo nell’iniziativa”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“L’attenzione del FAI per Bagnoregio è un indicatore che stiamo lavorando bene per promuovere al meglio l’immagine e le qualità del territorio. Mi associo ai ringraziamenti già espressi dal sindaco Profili e auguro a tutti quelli che vorranno venire a trovarci di vivere una bella esperienza”. Le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

Per garantire un’esperienza piacevole e sicura a tutti, nel rispetto delle norme stabilite dal Governo, è necessario prenotare, con un contributo di 3 euro, la visita su https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/paese-di-civita-di-bagnoregio-38588, entro e non oltre la mezzanotte precedente la data prescelta: si potrà infatti selezionare il giorno e l’orario preferiti e si riceverà via e-mail la conferma di prenotazione con tutte le informazioni necessarie per la visita (che dovrà salvare sul cellulare o stampare e portare all’ingresso). Le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento posti.

Le Giornate FAI di primavera hanno ricevuto la targa del Presidente della Repubblica e si svolgono con il patrocinio del ministero della Cultura, di Regione Lazio, di tutte le regioni e le province Autonome italiane. Si ringrazia per la collaborazione la commissione europea, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’ufficio di rappresentanza a Milano, con la quale verranno proposte aperture speciali.

Le ricette dei ristoranti bagnoresi sui social per promuovere il territorio e dare visibilità alle attività

Un nuovo modo di raccontare il territorio, puntando sul coinvolgimento. Da Casa Civita una chiamata all’azione rivolta ai ristoratori locali per entrare nel vivo di una vera e propria “caccia alle ricette” che meglio sapranno raccontare i sapori del luogo e la capacità di professionisti appassionati nell’elaborarli.

“Un modo per promuovere l’immagine complessiva di Bagnoregio ma anche le singole attività di ristorazione che contribuiscono a creare ricchezza. Ogni singola realtà è importante per la qualità della nostra offerta turistica e abbiamo immaginato, anche per dare un contributo in questo momento difficile e un segnale di vicinanza convinta, di chiedere ai ristoratori bagnoresi le loro ricette che trasformeremo in contenuti social. In sostanza l’immagine del territorio diventa volano per la comunicazione dei nostri imprenditori, coinvolgendoli nella narrazione che intendiamo portare avanti”. Le parole del sindaco Luca Profili.

Così la comunicazione di Civita di Bagnoregio evolve, diventando più dinamica. “Rappresentare al meglio l’identità del sito candidato Unesco con il titolo de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio è tra gli obiettivi di Casa Civita – così l’amministratore unico Francesco Bigiotti – “.

La società partecipata del Comune di Bagnoregio, che si occupa dello sviluppo turistico ed è stata individuata da Comune e Regione Lazio come site manager, sta progettando un nuovo piano di comunicazione.

“Ci siamo dati come cardini – continua Bigiotti – la promozione del borgo di Civita, la costruzione di consapevolezza sulle bellezze che permettono di vivere al meglio un soggiorno nella Teverina, il racconto dei caratteri unici del paesaggio e della natura e la rappresentazione delle persone del luogo, della cucina e dei mestieri come l’artigianato che hanno uno stretto legame con lo sviluppo turistico.

Dopo una settimana dalla consegna del dossier di candidatura Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio era già presente sul web con una specifica landing page tradotta in inglese, francese e cinese. Confidiamo in una buona ripartenza e non abbiamo mai smesso di guardare al mondo con fiducia. In queste settimane abbiamo lavorato con Reuters per un grande lancio che ci ha portato a conquistare spazio su tutti i maggiori giornali del mondo e abbiamo accolto tante trasmissioni di carattere nazionali e televisioni estere, l’ultima delle quali l’emittente svizzera RSI. La promozione è il nostro ossigeno, contemporaneamente stiamo lavorando per immaginare un turismo sostenibile che è possibile vincendo l’importante sfida dell’aumento della permanenza”.

Tutti i ristoratori del territorio possono inviare la propria ricetta, corredata di una foto, all’indirizzo dedicato candidaturacivitadibagnoregio@gmail.com. Casa Civita provvederà ad elaborare il tutto e a produrre un contenuto social adatto a promuovere il territorio e l’attività.

‘Resistere’, ecco il video di Dodi Battaglia (Pooh) interamente girato a Civita di Bagnoregio

Uscito in queste ore il video del singolo ‘Resistere’ che il chitarrista dei Pooh Dodi Battaglia ha scelto di girare interamente a Civita di Bagnoregio. Alla fine del girato i ringraziamenti al Comune di Bagnoregio e un messaggio di sostegno per il percorso di candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio a Patrimonio dell’Umanità da parte dell’artista.

‘Resistere’ è disponibile sia come videoclip https://youtu.be/FNq2s55OhOE, sia sulle piattaforme di streaming https://orcd.co/dodibattaglia-resistere. Sarà uno dei brani all’interno del nuovo album da solista dal titolo ‘Inno alla Musica’. Battaglia ha trascorso l’intera giornata di venerdì 9 aprile nel borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. E’ arrivato all’alba, poco dopo le 5 del mattino, ed è rimasto fino al tramonto, intorno alle 21.

“Ci interessava cogliere tutte le diverse luci della giornata in un posto straordinario e profondamente significativo come Civita – dichiara l’artista -. La prima volta che ci sono stato erano gli anni Novanta ed eravamo con i Pooh in concerto allo stadio di Bagnoregio. Ricordo ancora l’effetto che provai quando mi trovai davanti questo borgo sospeso. Quando abbiamo saputo della candidatura Unesco e che questa ha al centro il concetto di resilienza non abbiamo esitato un attimo e ci siamo piombati qui”.

IL PAESAGGIO CULTURALE DI CIVITA DI BAGNOREGIO, QUI NOI CUSTODIAMO L’ANIMA DELL’ITALIA

Visitare il territorio di Bagnoregio e l’area circostante, nota come Valle dei Calanchi, è una delle esperienze più entusiasmanti che è possibile fare nel Centro Italia. Davanti agli occhi il figlio di due forze: la natura, che agisce da millenni, e la mano dell’uomo, intervenuto sul paesaggio in un rapporto di costante dialogo e scambio.

Ne è nato un qualcosa di unico al mondo, con caratteri specifici che raccontano una storia di resilienza in un discorso che dà voce ai segni del passaggio di diverse civiltà: dagli etruschi, ai longobardi, attraversando le varie fasi del periodo romano e il Medioevo e il Rinascimento. Un unicum che è stato definito come ‘Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio’, esempio di bellezza e bene ritenuto meritevole di aspirare al riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità. L’Italia ha scelto di farne la sua candidatura per il 2021. Quest’area, dove si custodisce un’anima autentica, si è trasformata in un cantiere e così sarà nei prossimi anni.

Si sta edificando dalle fondamenta visto che una delle prime azioni su cui è al lavoro Casa Civita, site manager, consiste nella realizzazione di un archivio della memoria. Uno spazio fisico, all’interno di Palazzo Petrangeli dove si sta allestendo una vera e propria biblioteca consultabile con catalogati libri che raccontano del territorio, un vasto archivio fotografico e un fondo dove vengono raccolte le tesi di laurea che hanno a che fare con ‘Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio’. Uno sforzo di conservazione della memoria in cui è stata coinvolta la popolazione anche dei comuni della buffer zone: Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d’Agliano e Graffignano.

Contemporaneamente si lavora a rendere tutto più accogliente e a predisporre strategie di promozione di un turismo slow: attento alla tutela del sito e capace di generare economia buona a spalmare ricchezza in maniera diffusa, coinvolgendo imprenditori lavoratori della ricettività e realtà artigiane e del commercio locale.

Ogni anno più di un milione di persone da tutto il mondo arriva qui per vedere da vicino una bellezza antica, che sfida il tempo e l’erosione dello sperone tufaceo su cui è posizionata. Tutt’intorno la Valle dei Calanchi, uno spettacolo meraviglioso figlio del vento e della pioggia. Civita è sempre più un luogo gettonatissimo dagli innamorati, che insieme passeggiano sul ponte e arrivano nel borgo per scambiarsi promesse d’amore eterno. Siamo nella terra di San Bonaventura, padre della Chiesa e figura centrale nel Medioevo. Luogo francescano, dunque. Essendo San Bonaventura l’autore della biografia sulla vita del Santo d’Assisi, la Legenda Maior. Opera che ha ispirato la pittura di Giotto e alimentato uno degli elementi che più hanno distinto l’Italia nel mondo: la pittura.

Siamo in uno scrigno di sapori autentici, che offre prodotti della terra straordinari e lavorazioni della materia prima che affondano le radici in una cultura millenaria. Qui il tempo si ferma ed è possibile trovare la dimensione giusta per interrogarsi davanti a una bellezza che ha un linguaggio proprio e un intreccio di storie che hanno molto da insegnare all’esperienza umana del futuro.

Dodi Battaglia sceglie Civita di Bagnoregio per girare il video del suo nuovo singolo ‘Resistere’

Dodi Battaglia, chitarrista storico dei Pooh, sceglie Civita di Bagnoregio come location unica per il video del suo ultimo singolo: ‘Resistere’. Sarà uno dei brani all’interno del nuovo album da solista dal titolo ‘Inno alla Musica’. L’uscita del singolo è fissata per il 16 aprile mentre quella del disco il 14 maggio.

Battaglia ha trascorso l’intera giornata di questo venerdì 9 aprile nel borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. E’ arrivato all’alba, poco dopo le 5 del mattino, ed è rimasto fino al tramonto, intorno alle 21.

“Ci interessava cogliere tutte le diverse luci della giornata in un posto straordinario e profondamente significativo come Civita – dichiara l’artista -. La prima volta che ci sono stato erano gli anni Novanta ed eravamo con i Pooh in concerto allo stadio di Bagnoregio. Ricordo ancora l’effetto che provai quando mi trovai davanti questo borgo sospeso. Quando abbiamo saputo della candidatura Unesco e che questa ha al centro il concetto di resilienza non abbiamo esitato un attimo e ci siamo piombati qui”.

La candidatura Unesco del Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio ha il suo sito internet

La candidatura a Patrimonio dell’Umanità de ‘Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio’ ha il suo sito web. Da oggi è online una landing page (www.ilpaesaggioculturaledicivitadibagnoregio.it) dove è raccontata la bellezza e l’unicità di un territorio tutto da scoprire. Uno strumento agile che contiene anche una “scrivania” dove saranno caricati i materiali della candidatura e relativi alla comunicazione della stessa.

La realizzazione della landing page è un passo importante per rendere a tutti facilmente consultabili i materiali che raccontano il percorso di candidatura in tutte le sue fasi e sfaccettature. Uno strumento di trasparenza e finalizzato al coinvolgimento degli abitanti dell’area del sito candidata a Patrimonio dell’Umanità. La consapevolezza della candidatura è infatti una delle sfide centrali dei prossimi mesi ed è importante predisporre le condizioni necessarie a informare il più possibile i cittadini di Bagnoregio e dell’area della buffer zone: Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d’Agliano e Graffignano.

In queste settimane Casa Civita, la partecipata del Comune di Bagnoregio, investita da Comune e Regione Lazio del ruolo di site manager, ha intrecciato rapporti con i responsabili dei maggiori siti Unesco italiani e a breve saranno diffusi, attraverso i social e pubblicati sulla landing page, i loro messaggi di augurio per la candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio e i loro preziosi interventi dove raccontano gli effetti del titolo Unesco conseguito sui loro territori.

Delle vere e proprie “pillole di Unesco” ideate e strutturate per diffondere, in maniera semplice e immediata, un’informazione puntuale e preziosa.

I maggiori siti Unesco d’Italia mandano i propri auguri a Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio

Gli auguri dei responsabili, direttori, presidenti e sindaci dei siti Unesco d’Italia per la candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio. Tanti i video che stanno arrivando a Casa Civita, site manager individuato da Regione Lazio e Comune di Bagnoregio, e che sono il frutto di un lavoro di contatti e relazioni che la partecipata bagnorese sta intrecciando con altri luoghi che da tempo sono diventati patrimonio dell’Umanità e rappresentano modelli a cui guardare e da cui ricalcare le pratiche virtuose.

Tutti i messaggi inviati, dove ognuno racconta la propria esperienza e cosa significa essere sito Unesco, sono in lavorazione e verranno pubblicati sui canali social di Casa Civita ogni giorno in forma di pillole. Tutti risponderanno a cinque domande: 1) racconta la storia del tuo sito Unesco 2) che valore ha il riconoscimento Unesco per un luogo? 3) come il riconoscimento Unesco cambia il rapporto tra un luogo e la sua popolazione? 4) che impatto determina il riconoscimento Unesco sullo sviluppo turistico di un sito? 5) il tuo augurio per Civita di Bagnoregio.

Sono già arrivati e quindi saranno pubblicati in pillole a breve i video dal Patrimonio Unesco di Tarquinia e Cerveteri, dal Patrimonio Unesco Paestum, da Le Colline del Prosecco, Portovene e Cinque Terre, Paesaggio vitivinicolo Langhe-Roero e Monferrato, Monte San Giorgio e dal Patrimonio Immateriale Unesco La rete delle macchine a spalla.