Sabato – Domenica – Festivi e Prefestivi – Biglietto acquistabile presso le nostre biglietterie
dalle ore 10 alle 13
dalle ore 15 alle 19
Costo ingresso 4 euro.
Non sono previsti sconti, riduzioni e gratuiti.
IL MUSEO TARUFFI SI TROVA IN VIA FIDANZA 55 BAGNOREGIO
Passione per la velocità, impegno, studio, perseveranza. Questa la sostanza di Pietro Taruffi, ingegnere inventore e pilota. Lui l’uomo dell’aumento della velocità grazie agli studi di aerodinamica e le prime prove di carenatura dei veicoli. Lui attento e scrupoloso tanto da inventare la cintura di sicurezza, la prima gliel’ha cucita la madre.
“…fu dopo la brillante prova di Monza (Monza 1931-G.P. motociclistico) che Ferrari mi invitò da lui a Modena, chi corre e sa quanto sia difficile entrare a far parte di una organizzazione può comprendere la gioia e la soddisfazione che mi procurò quella convocazione; tanto più che già allora Ferrari era l’uomo che dirigeva le sorti sportive dell’Alfa Romeo. Andai a Modena leggermente emozionato, ma lui seppe mettermi a mio agio; fu esplicito e di poche parole…
Ferrari: “Tra una settimana c’è una corsa dalle sue parti, anzi ce ne sono due, una di regolarità e l’altra di velocità. Lei è ingegnere dovrebbe quindi saper far di conto e far bella figura nella regolarità. Per quella di velocità faccia del suo meglio, e cominci a scegliere lei stesso la macchina fra le due che posso darle”. A raccontare è lo stesso Taruffi che poi corse e vinse la Coppa del Lago e poté correre per Ferrari.
La leggenda di Taruffi rivive nel Museo a lui dedicato a Bagnoregio. Un luogo che somiglia molto a una macchina del tempo, capace di regalare emozioni uniche tra auto d’epoca, una collezione lunare di minicar e molto altro.
