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Civita Cinema, una sesta edizione di ponte verso il futuro

Una sesta edizione di Civita Cinema che ha voluto essere un ponte verso  il futuro, riportando gli eventi in piazza e scegliendo la strada della risata con lo spettacolo di Massimo Boldi come momento di chiusura. In molti hanno risposto all’appello e voluto vivere gli incontri con i registi Daniele Vicari, Guido Massimi e Giorgia Farina.

Un pubblico delle grandi occasioni ha accolto Boldi, uno dei principali attori comici italiani. “Civita Cinema ha centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati di tornare a fare eventi all’aperto. Sono state tre serate che segnano un tragitto di ripartenza, con lo sguardo al futuro. Il cinema e il nostro territorio hanno un rapporto stretto da sempre, basta ricordare che Bagnoregio venne scelto da un maestro come Fellini per girare il suo premio Oscar La Strada. Non a caso il ponte di Civita è intitolato proprio a Fellini e ad Alberto Sordi”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“La cultura si conferma il perno del nostro modello di sviluppo territoriale e Civita Cinema è una parte importante della nostra programmazione annuale – così Francesco Bigiotti -. Nonostante le ristrette e i sacrifici che sono stati necessari da parte degli organizzatori, del Comune e di Casa Civita ce l’abbiamo fatta e abbiamo ottenuto un risultato”.

“Sono state tre serate intense, all’aperto. Sembrerebbe una banalità ma il Covid-19 ci ha insegnato quanto non lo sia affatto. Abbiamo portato registi e film di qualità e un nome del cinema comico italiano indiscutibile come Massimo Boldi. Ci auguriamo di poter continuare a crescere con Civita Cinema, che rappresenta per noi una realtà importante e che giungendo alla sua sesta edizione testimonia una perseveranza e una capacità di resistenza anche in tempi complessi”.

Tutte le info su www.civitacinema.it, sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema

Massimo Boldi chiude, tra gli applausi di piazzale Biondini, la sesta edizione di Civita Cinema

Massimo Boldi, numero uno della comicità italiana, regala una serata di risate a Bagnoregio. Conclusa la sesta edizione di Civita Cinema, con un grande ritorno all’aperto nell’importante location di piazzale Biondini.

Boldi ha ripercorso i momenti clou della sua lunga carriera, fatta di sessanta film all’attivo per il cinema e tantissimo lavoro per la televisione. Lo spettacolo è stato intervallato da clip video dei maggiori successi dell’attore, con personaggi del calibro di Enzo Jannacci, Teo Teocoli e Christian De Sica. Sul palco, al fianco di Boldi, la cantante Monia Angeli.

L’omaggio all’attore del sindaco di Bagnoregio Luca Profili e dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti. Profili: “Questa edizione di Civita Cinema vuole essere una ripartenza segnata dal ritorno all’aperto. Avere qui uno dei maggiori comici italiani come Massimo Boldi è sicuramente un onore”.

“Nonostante le difficoltà abbiamo avuto capacità di resistere e continuare a investire in cultura, ritenendola centrale per il nostro territorio – così Bigiotti -. Civita Cinema è un elemento di primaria importanza per la nostra offerta culturale. Vorrei ringraziare i direttori artistici del festival Vaniel Maestosi e Glauco Almonte per i sacrifici fatti, insieme a Comune di Bagnoregio e Casa Civita per rendere possibile questa edizione”.

“Questa tre giorni è preziosa perché siamo riusciti a riportare gli eventi all’aperto e avere con noi registi di successo come Daniele Vicari e Giorgia Farina e un nome che ha fatto la storia del cinema comico italiano come Boldi – così i direttori del festival Vaniel Maestosi e Glauco Almonte -. Un ringraziamento va a Comune di Bagnoregio e Casa Civita, così come a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa”

Tutte le info su www.civitacinema.it, sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Giorgia Farina al Civita Cinema: “Il cinema è comunità, importante tornare nelle piazze”. Attesa per il finale con Massimo Boldi

“Il cinema è una sensazione che si vive insieme, è comunità. Per questo è importante tornare nelle piazze, così come andare a vedere i film nelle sale. La fruizione comoda, dal divano di casa, è un qualcosa di sbagliato. Realtà come Civita Cinema sono preziose perché occorre invitare le persone a tornare a uscire”. Queste le parole di Giorgia Farina, protagonista della seconda serata di Civita Cinema 2022.

Nella sua intervista Farina ha raccontato di avere iniziato i sopralluoghi per le riprese del film ‘Guida romantica a posti perduti’ proprio a Civita di Bagnoregio, decidendo poi di girare in altre situazioni più congeniali al tipo di film. “Essere qui è come chiudere un cerchio, Civita per me è come uno di quei amori che non puoi vivere e quindi rimane più bello proprio perché non deteriorato dalla realtà – le parole della regista -”. Gli assessori Elena Gentili (Eventi) e Sabrina Crosta (Bilancio) hanno consegnato alla regista la targa del Civita Cinema.

L’appuntamento clou dell’edizione 2022 del Festival è in programma per domenica 3 luglio a piazzale Biondini. Boldi incontrerà il pubblico di Bagnoregio raccontando, con grande passione e ironia, la sua straordinaria carriera. Sessanta film all’attivo per il cinema e tantissimo lavoro per la televisione. L’incontro sarà intervallato da clip video dei suoi maggiori successi, foto storiche e canzoni dal vivo eseguite dalla cantante Monia Angeli.

Tutte le info su www.civitacinema.it , sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Vicari e Calanca all’apertura della sesta edizione di Civita Cinema

Daniele Vicari e Guido Massimo Calanca aprono la sesta edizione di Civita Cinema. Una serata importante segnata dal ritorno del Festival nella location di piazza Biondini.

“Essere qui è un segnale importante – così il direttore artistico Vaniel Maestosi – che ha introdotto l’evento salutando il pubblico di Bagnoregio e auspicando, con coraggio e pazienza, a un futuro fatto del condividere insieme le cose belle. Quindi l’augurio a che presto Civita di Bagnoregio possa essere riconosciuta Patrimonio Unesco”.

Il sindaco Luca Profili ha consegnato ai due ospiti un omaggio del Festival e sottolineato il legame che unisce da sempre il suo territorio al cinema. “Per noi il cinema rappresenta un punto di riferimento. Civita e Bagnoregio hanno una capacità attrattiva per il cinema, come testimoniano i diversi film girati in questo territorio. Con Civita Cinema ripartiamo al massimo con il lavoro nelle scuole dove abbiamo iniziato diversi anni fa”.

Vicari e Calanca, intervistati dal direttore artistico del Festival Glauco Almonte, hanno raccontato del lavoro che li ha portati a ‘Safari Njema’, che racconta le storie dei migranti. Vicari ha poi presentato il suo lavoro, nato durante il primo lockdown ‘Il giorno e la notte’. Sabato due luglio arriverà la regista Giorgia Farina e a seguire la proezioni del suo ‘Guida romantica a posti perduti’. Quindi domenica 3 luglio la chiusura con Boldi. Inizio di ogni serata, a ingresso gratuito, fissato per le 21.30 a piazzale Biondini.

Tutte le info su www.civitacinema.it , sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Ceramica, quando Bagnoregio era un punto di riferimento per l’Italia Centrale

‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’ è la mostra scelta da Comune di Bagnoregio e Casa Civita per inaugurare lo spazio espositivo di Palazzo Alemanni. Più di settanta opere in esposizione nelle tre sale, riunite per la prima volta insieme con l’obiettivo di
rappresentare un capitolo importante della storia del territorio. Il lavoro di studio e ricerca, così come la cura della mostra, sono state affidate all’archeologo Luca Pesante. La mostra – la cui inaugurazione è in programma per sabato 9 luglio alle ore 18, con la visita guidata dal curatore con punto di partenza dalla cattedrale di San Donato a Civita – è in programma fino al 31 dicembre.

Nel corso dei secoli XVI e XVII Bagnoregio è uno dei centri di lavoro della ceramica più attivi dell’Italia centro-settentrionale. Una grande varietà di documenti d’archivio e molte ceramiche superstiti nei principali musei del mondo e in collezioni private – frequentemente attribuite ad altri centri produttivi, quali Deruta – compongono un quadro definitivo e coerente sui protagonisti, gli spazi di lavoro, i tipi di oggetti realizzati e la loro diffusione. Tuttavia mai finora tale tema è stato affrontato in modo unitario e complessivo, e mai una monografia o una mostra sono state a esso dedicate.

“Il territorio di Bagnoregio ha avuto una centralità nella produzione ceramica sul mercato del Centro Italia per bene due secoli. Di questa “grandezza” si è persa la memoria, anche se ne sono rimaste le tracce. Il lavoro attento dell’archeologo Luca Pesante ha permesso di ricucire la trama di una storia unica. Abbiamo dato il massimo sostegno al progetto di questa mostra perché ci permette di restituire alla comunità bagnorese un pezzo importante di una storia di cui abbiamo vere ragioni di sentirci orgogliosi”. Le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“La mostra curata da Luca Pesante – dichiara l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti – è un’azione che tutti noi abbiamo abbracciato dalla sua prima formulazione e alla quale abbiamo lavorato con passione, in sinergia con il curatore, per vederla venire alla luce. Dieci anni fa in pochi sarebbero stati pronti a credere nel successo turistico che siamo riusciti a determinare con costanza, visione e impegno. Arrivare a produrre una mostra come questa significa fare un ulteriore e importante passo in avanti nel costante lavoro di promozione in cui ci troviamo immersi ogni giorno”.

“L’occasione di realizzare una grande mostra sulla ceramica di Bagnoregio permette di dare valore a una delle forme d’arte che caratterizzano il Viterbese e di diffondere la conoscenza di opere oggi conservate sia in Italia che all’estero, oltre a presentare una dettagliata ricerca storica sui maestri vasai attivi sul territorio per ben due secoli”. Commenta così l’archeologo Pesante.

In esposizione targhe devozionali del Seicento, con la rappresentazione della Madonna con il Bambino a rilievo e sculture/modellati a tutto tondo come il San Martino proveniente dalla chiesa di Santa Cristina a Bolsena e realizzata appunto dai maestri di Bagnoregio. Il visitatore avrà modo di vedere una serie di maioliche ex voto della cattedrale di San Donato, della Madonna delle Grazie di Civitella d’Agliano e della parrocchia di Tessennano. Verrà dedicata una parte alla storia del vasaio Gabriello Gabrielli e alle ceramiche del santuario domenicano della Madonna della Quercia, con la riproduzione dell’affresco che ritrae il vasaio nel chiostro del santuario.

Le ceramiche devozionali hanno la funzione di simboli religiosi impiegati prevalentemente in ambito domestico – ma a volte anche in luoghi comuni urbani o rurali – ed esprimono, non sempre simultaneamente, culti locali, devozioni private e superstizioni in relazione con la complessità dello  spirito religioso di un dato gruppo sociale. Può accadere anche che alcuni oggetti, inclusi gli ex voto, vengano utilizzati come figure devozionali, inseriti nei paramenti murari esterni delle case o più comunemente appesi all’interno di ambienti domestici, o come simboli dal valore apotropaico soprattutto se applicati sopra la porta di accesso alla casa o perfino tra le tegole di copertura dei tetti.

La mostra ‘La Maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione’; vuole essere un’azione importante di comunicazione della candidatura a Patrimonio dell’Umanità de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, puntando a mettere in evidenza un aspetto della storia del territorio che si intende andare a riscoprire e fissare nell’immaginario collettivo di cittadini e visitatori.

La mostra sarà aperta seguendo i seguenti orari. Ora Solare: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 16,30 e dal venerdì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 17,00. Ora Legale: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 17,30 e dal venerdì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18,00.

Civita Cinema 2022, dopo due anni di pandemia il ritorno a piazza Biondini. Si inizia con il regista Daniele Vicari

L’edizione 2022 di Civita Cinema vuole dare un segnale di ottimismo con il ritorno in piazza dopo due anni di pandemia. Una tre giorni, tutta a piazzale Biondini, nel cuore di Bagnoregio con protagonisti del grande cinema, proiezioni di film e l’atteso spettacolo di domenica con Massimo Boldi.

L’apertura questa sera, venerdì primo luglio, alle ore 21.30, vedrà sul palco i registi Daniele Vicari e Guido Massimo Calanca. A seguire la proiezione di ‘Safari Njema’ e ‘Il giorno e la notte’. Sabato due luglio arriverà la regista Giorgia Farina e a seguire il suo ‘Guida romantica a posti perduti’. Quindi domenica 3 luglio la chiusura con Boldi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Safari Njema, per la regia di Guido Massimo e Daniele Vicari, è un documentario del 2021. Il titolo significa ‘Buon viaggio’ ma non è stato per nulla buono il viaggio di Uriel, fuggito dal suo Paese in guerra da quattordici anni. Vicari è regista e sceneggiatore. Vince il David come esordiente con ‘Velocità massima’ nel 2002 e come migliore documentario con ‘Il mio paese’ nel 2007. Gira ‘Il passato è una terra straniera’, ‘Diaz – Don’t clean up this blood’, ‘Sole cuore amore’.

Calanca è un filmmaker e montatore. Dal 2006 realizza prodotti audiovisivi nel campo della moda, della pubblicità, dell’arte, del reportage d’autore, del documentario, come regista, montatore e colorista. A seguire ‘Il giorno e la notte’, film drammatico sempre per la regia di Vicari. A Roma è in corso un attacco terroristico, le autorità chiedono ai romani di restare a casa così, prigionieri delle mura domestiche, tra i nove protagonisti si consumano crisi e conflitti di coppia tra ipocrisie e tragicomiche giravolte sentimentali.

Tutte le info su www.civitacinema.it , sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Civita Cinema torna in piazza e porta sul palco Massimo Boldi

“Ridi sempre quando puoi. E’ una medicina gratuita”. La frase è di Lord Byron e con l’augurio che ridere possa aiutare tutti a lasciarci alle spalle gli anni difficili della pandemia la sesta edizione di Civita Cinema porta sul palco uno dei padri della comicità italiana come Massimo Boldi.

L’appuntamento clou dell’edizione 2022 del Festival è in programma per domenica 3 luglio a piazzale Biondini. Boldi incontrerà il pubblico di Bagnoregio raccontando, con grande passione e ironia, la sua straordinaria carriera. Sessanta film all’attivo per il cinema e tantissimo lavoro per la televisione. L’incontro sarà intervallato da clip video dei suoi maggiori successi, foto storiche e canzoni dal vivo eseguite dalla cantante Monia Angeli.

“Quello che più conta è tornare in piazza e l’obiettivo l’abbiamo centrato – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Civita Cinema farà vivere il centro storico con tre serate all’aperto con registi e attori di livello nazionale. Un’edizione che vuole essere un ponte per il 2023 dove contiamo di tornare a ospitare tanti nomi importanti e immaginare un programma con molti più appuntamenti. Ringrazio i direttori artistici Vaniel Maestosi e Glauco Almonte per l’impegno costante che non è mancato anche quando le cose si sono fatte difficili”.

“Boldi è uno degli attori più amati dal grande pubblico e siamo convinti possa regalare momenti divertenti ma anche spunti di riflessione grazie al racconto della sua carriera straordinaria. Tornare in piazza con Civita Cinema è il segnale più importante e siamo convinti che i bagnoresi e i cittadini della provincia non perderanno l’occasione di trascorrere qualche ora di serenità e divertimento. I miei ringraziamenti ai direttori artistici Maestosi e Almonte”. Le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

“Dopo le due ultime edizioni di vera resistenza alle difficoltà dettate dalla pandemia si torna finalmente a Biondini, una piazza importante dove contiamo di ospitare centinaia di persone. Ringraziamo Comune di Bagnoregio e Casa Civita per il sostegno e tutte le istituzioni gli sponsor e i partner che non hanno mai smesso di credere in noi”. Così i direttori Maestosi e Almonte.

Il Festival inizia venerdì primo luglio. Sul palco i registi Daniele Vicari e Guido Massimo Calanca. A seguire la proiezione di ‘Safari Njema’ e ‘Il giorno e la notte’. Sabato due luglio arriverà la regista Giorgia Farina e a seguire il suo ‘Guida romantica a posti perduti’. Quindi domenica 3 luglio la chiusura con Boldi. Inizio di ogni serata, a ingresso gratuito, fissato per le 21.30 a piazzale Biondini.

Tutte le info su www.civitacinema.it, sulla pagina Facebook @CivitaCinema e Instagram Civita Cinema.

Civita Cinema 2022 – Programma

Pedalando tra le nuvole e i paesaggi che custodiscono l’anima dell’Italia

Esperienza acquistabile su prenotazione almeno 72 ore prima nei soli giorni di sabato e domenica, nei festivi e nei prefestivi. Prenotazione minima per quattro persone.

PRENOTA QUI

Eventuali ticket d’ingresso ad attrazioni non sono compresi nel costo dell’esperienza.

 


Pedalare tra le nuvole e avere negli occhi la bellezza di un paesaggio unico al mondo. Potete prenotare la vostra esperienza in bike e decidere cosa conoscere in particolare: dal lago di Bolsena, il più grande vulcanico d’Europa, al borgo di Sant’Angelo dove sui muri dipinti rivivono le più belle fiabe del mondo passando per Montefiascone e Castiglione in Teverina, con il suo imperdibile Muvis – Museo del Vino.


PERCORSO n. 1 – Il Paese delle Fiabe

– ore 9:00 partenza da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:00 breve sosta a Civitella d’Agliano
– ore 10:45 arrivo a Sant’Angelo, il Paese delle Fiabe, con giro per il borgo per ammirare i murales

– ore 11:30 ripartenza da Sant’ Angelo e ritorno a Bagnoregio per Pratoleva e Sterpeti
– ore 13:00 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

Km 35,3
Dislivello totale: 516 mt.
Durata tour: 4 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


PERCORSO n. 2 – Il Lago di Bolsena

– ore 9:00 partenza da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:00 arrivo a Bolsena, sosta di circa 1 ora per visita borgo e lungolago

– ore 11:00 ripartenza da Bolsena e ritorno
– ore 12:30 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

Km 26,3
Dislivello totale: 433 mt.
Durata tour: 3,5 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


PERCORSO n. 3 – Montefiascone e la sua Rocca

– ore 9:00 da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:30 arrivo a Montefiascone, sosta di circa 1 ora per visita borgo e Rocca dei Papi

– ore 11:45 ripartenza da Montefiascone
– ore 13:00 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

 

Km 27,0
Dislivello totale: 282 mt.
Durata tour: 4 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


PERCORSO n. 4 – Il Paese del Vino

– ore 9:00 da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:20 arrivo a Castiglione in Teverina, sosta di circa 1 ora per visita borgo, Museo del Vino e cantina

– ore 12:00 ripartenza da Castiglione e ritorno tramite percorso alternativo tramite SP 55 71
– ore 13:00 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

Km. Tot.: 28,0
Dislivello totale: 425 mt.
Durata tour: 4 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


 

Qui tutto parla – Vivi le emozioni di Civita e Bagnoregio affidandoti a una guida ufficiale del territorio

Visita guidata acquistabile su prenotazione almeno 72 ore prima nei soli giorni di sabato e domenica, nei festivi e nei prefestivi. Inviata l’email di prenotazione la visita sarà confermata 24 ore prima, al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. L’email di conferma conterrà le indicazioni per il pagamento.

PRENOTA QUI.

Costo ingresso 20 euro a persona comprensivo del ticket d’ingresso a Civita.

 


 

Scopri al meglio un posto da sogno. Viverlo accompagnati da una guida ufficiale del territorio ha tutto un altro sapore. Casa Civita e Confguide Lazio Nord hanno stipulato una convenzione per offrire una possibilità in più ai turisti e visitatori. Guide professionali sapranno rendere davvero unica la permanenza a Civita e Bagnoregio raccontando aneddoti, storie e dettagli su un posto unico al mondo, candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità come Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio.

L’esperienza ha una durata di tre ore circa.

Civita e Bagnoregio candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025

Civita e Bagnoregio nella lista delle sedici città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025. Un passo importante per un territorio che negli ultimi dieci anni ha saputo immaginare un futuro ed è riuscito a cambiare il proprio destino grazie alla via della valorizzazione e dello sviluppo turistico.

“Rimanendo coerenti al nostro sogno di un territorio che cresce abbiamo deciso di vivere questa nuova ambiziosa sfida – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Lo facciamo nell’anno in cui doveva essere valutata la candidatura a Patrimonio Unesco del Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, purtroppo congelata dalla guerra in atto tra Ucraina e Russia. Proprio quel percorso ci ha permesso di maturare conoscenze e competenze tecniche che, sono convinto, saranno preziose per giocarci questa ulteriore e prestigiosa possibilità di diventare capitale italiana della cultura”.

La candidatura di questo angolo di Teverina porta la Tuscia a giocare un’importante partita di comunicazione e promozione. Le altre città candidate sono Agrigento, Aosta, Assisi, Asti, Reggio Calabria, Enna, Lanciano, Monte Sant’Angelo, Orvieto,Otranto, Peccioli, Pescina, Roccasecca, Spoleto, Sulmona.

Le città partecipanti entro il 13 settembre presenteranno il proprio dossier di candidatura che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali individuati dal Ministero della Cultura.

Il dossier di candidatura deve contenere: il titolo, il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma e delle singole attività previste; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento.

Entro il 15 novembre 2022, la commissione definirà la short list delle 10 città finaliste, la procedura di valutazione si concluderà entro il 17 gennaio 2023.