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Author: admin

Civita di Bagnoregio e Orvieto si alleano, firmato accordo tra Casa Civita e Museo Faina per offrire ai turisti un’esperienza tra bellezza, etruschi e un affaccio unico sul duomo

Civita di Bagnoregio, gli etruschi e un Palazzo con vista mozzafiato sulla facciata del duomo di Orvieto. Tutto questo messo insieme da una convenzione, firmata questo martedì 22 luglio, tra
Casa Civita srl e la Fondazione per il Museo Claudio Faina.

Le due realtà, guidata dall’amministratore unico Francesco Bigiotti l’una e dal presidente Andrea Solini Colalè l’altra, hanno stretto un accordo con cui si impegnano a collaborare tra loro per
offrire ai visitatori delle Città di Orvieto e Bagnoregio uno speciale percorso di visita in un unico biglietto. Dal primo di agosto, presso le biglietterie di Civita, i turisti troveranno la possibilità di acquistare, con una forte scontistica, il ticket unico per un’esperienza davvero interessante.

Dalla bellezza di Civita a un viaggio nella storia dell’antico popolo etrusco, fino ad arrivare a una vera e propria meraviglia: l’affaccio sul duomo di Orvieto che permetterà al visitatore una “lettura” esclusiva della facciata, un capolavoro unico del genio artistico italiano.

“Un piccolo passo in avanti nella collaborazione tra due territori da sempre vicini. Ci auguriamo che possa essere l’inizio di un cammino all’insegna di una parola tanto semplice quanto piena di
energia: alleanza. L’obiettivo è iniziare a mettere insieme i nostri flussi turistici con quelli di Orvieto e iniziare a sperimentare una forma di collaborazione nei settori del turismo e della cultura”.
Queste le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

Per il presidente Solini Colalè, che da tempo si è attivato per stringere questo accordo, si tratta dell’inizio di una grande scommessa: “Mettiamo in rete la bellezza unica di un territorio rimasto
per troppo tempo diviso e arroccato sui reciproci campanili. Oggi cambiamo questa cosa e iniziamo a lavorare insieme, consapevoli che questa alleanza dovrà essere allargata e potenziata.
Siamo convinti che insieme possiamo dare un’offerta turistica molto significativa, un’esperienza di visita straordinaria e soprattutto puntiamo ad aumentare la permanenza dei visitatori tra Orvieto e Bagnoregio”.

La firma dell’accordo è avvenuta all’interno di Palazzo Petrangeli a Bagnoregio, sede di Casa Civita, alla presenza del sindaco di Bagnoregio Luca Profili che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa:
“Insieme si diventa più forti e si riescono ad aprire nuovi orizzonti di crescita. Guardiamo con fiducia a questa collaborazione e ci impegniamo a sostenerla in ogni modo”. All’incontro anche il vicepresidente del Faina Giuseppe M. Della Fina che ha evidenziato il valore strategico di questo accordo evidenziando le opportunità che andrà ad aprire anche dal punto di
vista di coproduzioni di mostre, convegni e altre iniziative culturali di valore.

Civita di Bagnoregio racconta New York con la mostra ‘Urban’

35 opere inedite: dipinti, anche di grandi dimensioni, e disegni su carta. Così Michele Telari si racconta a Civita di Bagnoregio. Palazzo Alemanni Exhibition Space ospita, dal 18 luglio al 24 di agosto, la mostra ‘Urban’.

Un’apertura internazionale pensata per arricchire l’offerta turistica del borgo nei mesi estivi. Michele Telari: “Civita di Bagnoregio è sicuramente il luogo più internazionale della Tuscia e
realizzare una mostra a Palazzo Alemanni è un obiettivo importante per un artista che vuole promuovere le proprie opere. Ringrazio il Comune di Bagnoregio e Casa Civita per il supporto e mi
auguro che saranno molti i turisti, provenienti da ogni parte del mondo, incuriositi dai miei lavori”.

“Siamo felici di ospitare l’arte di Telari qui a Bagnoregio e di contribuire alla sua promozione e diffusione attraverso i flussi turistici di Civita. Al tempo stesso lo ringraziamo per il suo contributo
ad arricchire l’offerta culturale del nostro territorio”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

Per Francesco Bigiotti, amministratore unico di Casa Civita: “Civita è da anni un luogo dalla dimensione internazionale e ospitare un artista come Michele Telari, originario del Viterbese ma
cresciuto professionalmente in città come New York e impegnato in interessanti progetti artistici in Cina, ci aiuta ad accogliere al meglio i nostri turisti”.

Le opere di Telari rappresentano, con gesti istintivi e molto espressivi, la metropoli e le persone che la vivono, nella frenesia e nella fretta quotidiana. Figure sotto la pioggia o intenti negli attraversamenti pedonali, dove l’acqua è il comune denominatore di tutte le opere, sia sotto forma di pioggia che come materiale usato in abbondanza per la creazione delle stesse.

Telari è un pittore riconosciuto e apprezzato nel panorama internazionale. Le sue opere sono state esposte anche a New York, nel 2017 2018 e 2019, nelle Gallerie One Art Space e NYArt Gallery di
Manhattan. Nel 2016 e 2017, l’artista è stato incaricato dal Governo cinese per la progettazione e realizzazione di vetrate Tiffany a tema religioso, destinate a diverse chiese cattoliche, insieme al Maestro Vetraio Marcello Carrer.

Nel 2019 e nel 2021 ha partecipato alla prestigiosa ART Innsbruck. Attualmente i suoi lavori sono periodicamente in asta sulla piattaforma Catawiki, riscontrando notevoli consensi tra i collezionisti di tutta Europa. L’inaugurazione è in programma per venerdì 18 luglio alle ore 11,30. Aperto tutti i giorni, dalle 9
alle 18.

A Civita di Bagnoregio tornano gli studenti di Yale

A Civita di Bagnoregio la lingua predominante torna a essere l’inglese. Dal 16 maggio al 16 di giugno, per un mese quindi, all’interno del borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi vivranno e
dormiranno più cittadini americani che italiani.

Si tratta degli studenti della facoltà di Architettura di Yale. Un rapporto “antico” quello tra gli studenti statunitensi e questo paese. Un seme piantato, negli anni Settanta, dalle mani di Astra Zarina, l’americana che ha saputo evidenziare il valore universale di Civita e trasmettere un grande amore per il suo recupero. Oggi la pianta che ne è germogliata è custodita, con la medesima passione e lo stesso entusiasmo, da Norma Barbacci e Glenn Boornazian. E, ogni anno, come se fossero rondini, a primavera, tornano nel nido di Civita gli studenti americani. Quest’anno con un progetto dal titolo ‘The Death and Life of an Italian Hill Town’ e un obiettivo preciso: studiare un’antica casa e un vecchio lavatoio e immaginare progetti di recupero e valorizzazione.

Quartiere generale di tutto il lavoro che sarà svolto è Palazzo Alemanni, proprio nel cuore del borgo sospeso. E proprio qui sabato pomeriggio si è tenuto un incontro tra la comunità di Civita,
gli studenti del corso di Sviluppo Sostenibile della Sapienza e gli studenti di Yale appena arrivati. Perché questa esperienza è soprattutto incontro e incontri: che costruiscono relazioni, che
trasmettono conoscenza, che condividono competenze e sensibilità.

“Siamo entusiasti di questa collaborazione con Yale che si rinnova ogni anno e porta sempre energia nuova sul nostro territorio. Si tratta di un lavoro prezioso e che sono convinto darà molti
frutti”. Le parole del sindaco Luca Profili. “Il futuro del borgo di Civita e la sua tutela e promozione internazionale trova in questa collaborazione uno snodo importante”. Saluta così il gruppo di Yale l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti”.

Norma Barbacci, responsabile del progetto: “Siamo estremamente orgogliosi e grati di poter continuare, nel nostro piccolo, l’eredità di Astra Zarina a Civita di Bagnoregio e a Casa Civita per il loro prezioso supporto nel rendere possibile questa iniziativa”.

Nel 2024, l’antico rapporto, è stato rinnovato con la firma di un accordo di collaborazione tra Università di Yale e Comune di Bagnoregio. Documento siglato dal sindaco Luca Profili in visita
negli Stati Uniti. L’intesa prevede che Civita di Bagnoregio sia utilizzata come laboratorio di studio per gli studenti di architettura. Viene permesso agli studenti di immergersi nei diversi aspetti del borgo, inclusi quelli architettonici, culturali e sociali, e di formulare proposte progettuali per il futuro.

In pratica, Civita di Bagnoregio diventa un “laboratorio vivo” dove gli studenti di architettura possono applicare la teoria alla pratica, studiando le dinamiche di un borgo antico e unico nel suo
genere.

Nel cuore di Civita una mostra per promuovere le bellezze della Tuscia

Il territorio con tutte le sue emozioni e suggestioni raccontato in una mostra, dal titolo Gli Occhi della Mente, nel cuore di Civita di Bagnoregio. All’Exhibition Space Palazzo Alemanni, dal 6 settembre 2024 al 2 febbraio 2025, arriva il progetto firmato da Maurizio Di Giovancarlo e Roberto Colonnelli.

Di Giovancarlo ha contribuito con le fotografie, mentre Colonnelli con le parole. Il risultato è un viaggio lento che racconta la Tuscia: dalla natura ai paesaggi, dal lavoro degli abitanti alle nebbie, dalle campagne alle chiese, passando per i segni delle civiltà passate e gli animali accompagnano e aiutano l’uomo. Questo cammino si sviluppa attraverso l’immediatezza delle foto e la lentezza ritmica delle parole. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Casa Civita e grazie al sostegno del Comune di Bagnoregio.

Gli Occhi della Mente è un lavoro complesso e articolato che gli stessi autori definiscono così: “Un omaggio appassionato alla Tuscia, culla della nostra ispirazione. Attraverso un connubio unico di poesia e di immagini, quest’opera artistica esalta la bellezza intrinseca, la ricchezza culturale e la vivida natura di questa terra. Le poesie, intricate e pensierose, navigano attraverso l’essenza dell’esistenza umana, tessendo un dialogo tra l’anima della natura e il flusso delle emozioni, mentre indagano filosoficamente su concetti universali quali vita, amore e il trascorrere del tempo. Con il suo linguaggio profondamente metaforico e immagini che catturano l’essenza della Tuscia, l’opera aspira a risvegliare un senso di riflessione profonda e stupore meravigliato, invitandoli a un viaggio interiore di scoperta emotiva e intellettuale, con la Tuscia come musa ispiratrice”.

“Grazie a questa mostra Civita diventa luogo di promozione del Viterbese. Vogliamo infatti sostenere la crescita turistica del territorio dando visibilità alle sue bellezze attraverso gli importanti flussi di turisti che vengono già a Bagnoregio. Questo perché siamo convinti che tutto funzionerà meglio e potremo parlare di vero sviluppo turistico solo se riusciremo a vincere la sfida di aumentare la permanenza e per farlo va promosso l’intero territorio provinciale”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Come Casa Civita – dichiara l’amministratore di Casa Civita Francesco Bigiotti – abbiamo collaborato con entusiasmo a sviluppare l’idea e il lavoro di Di Giovancarlo e Colonnelli. La costruzione dello sviluppo turistico su un’area vasta rimane la nostra stella polare e, giorno dopo giorno, stiamo portando avanti questo ambizioso progetto. La speranza è che queste foto e poesie sappiamo incuriosire e portare i turisti a scoprire anche altri luoghi della Tuscia, magari convincendoli a rimanere una notte in più da noi”.

Tutte le informazioni su www.casacivitabagnoregio.it

Steven Holl torna in Italia, a Civita di Bagnoregio la mostra in omaggio alla professoressa Astra Zarina

Steven Holl in Italia questa estate con un doppio evento. L’archistar sarà a Roma il 27 giugno per un incontro all’Acquario Romano (ore 17.30) dal titolo ‘Gazes on Materiality: The Truth of Making between Architecture and Art’.

Per tutta l’estate una mostra organizzata dalla Steven Myron Holl Foundation sarà protagonista a Civita di Bagnoregio. ‘Astra Zarina, una professoressa a Roma’ sarà all’interno di Palazzo Alemanni Exhibition Space, in piazza San Donato, dal 21 giugno 30 agosto. Un viaggio alle radici della formazione di Holl, tra Roma e Civita di Bagnoregio e nel segno della professoressa Astra Zarina.

“Con grande entusiasmo abbiamo voluto accogliere questo progetto di mostra su Astra Zarina, che ha dato tanto al nostro borgo di Civita, intuendone per prima il valore e le potenzialità. Il suo lavoro, con passione e amore per questo nostro territorio, ha lasciato un segno unico e ancora oggi capace di dare frutto. Il dono di Steven Holl, architetto di fama internazionale, a Civita è un altro segno importante sul percorso aperto da Astra”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Realizzare questo progetto non è stato semplice ma la dimensione in cui proietta il borgo di Civita è davvero straordinaria – le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Lo riteniamo importante anche per raccontare ai tanti turisti che arriveranno questa estate una parte importante della nostra storia”.

“Astra ha aperto il mondo ai giovani architetti passando da Roma. Il suo monolocale era nel centro della città e il suo insegnamento includeva tour, studi sul posto, lezioni dell’American Academy, cucina e intrattenimento sulla sua terrazza. Oltre alle sue lezioni di architettura e urbanistica, c’era un’altra dimensione dell’apprendimento: la dimensione culturale. Ci ha immerso nella sua vita fatta di architettura, arte, storia, filosofia, cibo e cultura.

Quasi cinquant’anni dopo che Astra ha istituito il programma di Roma, abbiamo organizzato ‘Rome and the Teacher, Astra Zarina’. Si è trattato del programma inaugurale del nostro nuovo archivio architettonico e biblioteca di ricerca, completato nel 2019 nella riserva spaziale “T” a Rhinebeck, New York. Originariamente curata da Alessandro Orsini, la mostra comprende schizzi di Astra, fotografie di Balthazar Korab da “I Tetti di Roma” e alcuni dei miei primi lavori pubblici idealistici influenzati dallo spazio urbano romano e dalle lezioni di Astra. Da allora la mostra ha viaggiato in diverse sedi, inclusa l’Università di Washington”. Con queste parole è lo stesso Steven Holl a raccontare il progetto.

“La mostra – conclude Holl – riconosce la profonda eredità di Astra come educatrice e onora i suoi valori fondamentali: il valore dello spazio urbano; il valore del cibo biologico; il valore degli edifici storici; il valore dei paesaggi urbani sui tetti; il valore della comunità, Civita di Bagnoregio e Roma; il valore della terra, delle piante e degli animali”.

L’8 di aprile del 2019 Steven Holl è tornato a Civita di Bagnoregio in una giornata storica in onore di Astra Zarina. Durante quel giorno è stata intitolata ad Astra una sala del primo piano di Palazzo Alemanni. In quell’occasione Holl ha donato la progettazione di un’opera (una fontana) che nasce con l’idea di ricordare la professoressa americana che per prima ha intuito le potenzialità di rinascita e il futuro di Civita.

In un primo momento l’opera donata da Holl era stata immaginata sul versante Nord di Civita, nel belvedere che guarda verso Lubriano. L’intervento non è stato poi giudicato realizzabile per la fragilità del luogo e il progetto è stato ricontemplato nell’azione di riqualificazione dell’area dell’ex Cantina Didattica oggi in corso.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18. Un progetto ‘T’ Space e Steven Myron Holl Foundation, sostenuto da Comune di Bagnoregio, Casa Civita srl e The Civita Institute / NIAUSI.

 

Pedalando tra le nuvole e i paesaggi che custodiscono l’anima dell’Italia

Esperienza acquistabile su prenotazione almeno 72 ore prima nei soli giorni di sabato e domenica, nei festivi e nei prefestivi. Prenotazione minima per quattro persone.

PRENOTA QUI

Eventuali ticket d’ingresso ad attrazioni non sono compresi nel costo dell’esperienza.

 


Pedalare tra le nuvole e avere negli occhi la bellezza di un paesaggio unico al mondo. Potete prenotare la vostra esperienza in bike e decidere cosa conoscere in particolare: dal lago di Bolsena, il più grande vulcanico d’Europa, al borgo di Sant’Angelo dove sui muri dipinti rivivono le più belle fiabe del mondo passando per Montefiascone e Castiglione in Teverina, con il suo imperdibile Muvis – Museo del Vino.


PERCORSO n. 1 – Il Paese delle Fiabe

– ore 9:00 partenza da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:00 breve sosta a Civitella d’Agliano
– ore 10:45 arrivo a Sant’Angelo, il Paese delle Fiabe, con giro per il borgo per ammirare i murales

– ore 11:30 ripartenza da Sant’ Angelo e ritorno a Bagnoregio per Pratoleva e Sterpeti
– ore 13:00 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

Km 35,3
Dislivello totale: 516 mt.
Durata tour: 4 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


PERCORSO n. 2 – Il Lago di Bolsena

– ore 9:00 partenza da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:00 arrivo a Bolsena, sosta di circa 1 ora per visita borgo e lungolago

– ore 11:00 ripartenza da Bolsena e ritorno
– ore 12:30 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

Km 26,3
Dislivello totale: 433 mt.
Durata tour: 3,5 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


PERCORSO n. 3 – Montefiascone e la sua Rocca

– ore 9:00 da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:30 arrivo a Montefiascone, sosta di circa 1 ora per visita borgo e Rocca dei Papi

– ore 11:45 ripartenza da Montefiascone
– ore 13:00 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

 

Km 27,0
Dislivello totale: 282 mt.
Durata tour: 4 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


PERCORSO n. 4 – Il Paese del Vino

– ore 9:00 da Bagnoregio – Piazzale Battaglini
– ore 10:20 arrivo a Castiglione in Teverina, sosta di circa 1 ora per visita borgo, Museo del Vino e cantina

– ore 12:00 ripartenza da Castiglione e ritorno tramite percorso alternativo tramite SP 55 71
– ore 13:00 arrivo a Bagnoregio – Piazzale Battaglini

 

 

Km. Tot.: 28,0
Dislivello totale: 425 mt.
Durata tour: 4 ore (+ eventuali 30 minuti per necessità diverse)
Grado di difficoltà: medio-basso

Prezzo a persona 60 euro

 


 

PERCORSI ESCURSIONISTICI – Vivi la meraviglia e lasciati sorprendere dalla Valle dei Calanchi

Esperienza acquistabile su prenotazione almeno 72 ore prima nei soli giorni di sabato e domenica, nei festivi e nei prefestivi. Prenotazione minima per quattro persone.

PRENOTA QUI

I costi variano in base alla durata e al livello di difficoltà dell’esperienza e in base alla tipologia di sosta scelta: pranzo al sacco o organizzato. Il prezzo indicato è comprensivo anche del ticket per l’ingresso al borgo di Civita durante l’esperienza stessa.


La Valle dei Calanchi è senza alcun dubbio un luogo unico al mondo. Un paesaggio che racconta il tempo e la sua azione, una metafora vivente sulla mutevolezza e bellezza della vita. L’elemento dominante, quando si scende in questo angolo di mondo alle pendici del borgo di Civita, è la meraviglia. La natura ha costruito scorci e scenari che sanno sorprendere.

Abbiamo immaginato di offrire ai visitatori più attenti e sensibili una serie di possibilità di visita. Proposte costruite partendo dall’esperienza di chi il territorio lo conosce attentamente come le guide professionistiche di Asd Calanchi 63. Una realtà che ci permette di garantire un trekking nel rispetto di tutti gli standard di sicurezza e con le coperture assicurative del caso.

Per ogni percorso la partenza e il ritorno è dal borgo di Civita di Bagnoregio

 


PERCORSO n. 1 – CASTELLO DI SEPPIE / AZ. AGRICOLA MONTESU

Km. 8 A+R Tempo di percorrenza 6 ore circa, inclusa la sosta. Dislivello totale mt. 450 circa. Pranzo al sacco e/o Azienda Agrituristica (da concordare). Percorso di bassa difficoltà accessibile a tutti.

Prezzo a persona senza pranzo 50 euro

Prezzo a persona con pranzo 100 euro

 


PERCORSO n.2 – CAMPOGRANDE / MONUMENTO NATUALE ‘BALZA DI SEPPIE’

Km. 13 A + R – Tempo di percorrenza 8 ore circa, inclusa la sosta. Dislivello totale mt. 650 circa. Pranzo al sacco e/o grigliata in vetta (da concordare). Percorso impegnativo di media difficoltà con un numero di partecipanti limitato a 15/20 unità.

Prezzo a persona senza pranzo 70 euro

Prezzo a persona con pranzo 100 euro

 


PERCORSO n. 3 – TERRAZZA DELLE PIANE

Km. 8 A + R – Tempo di percorrenza 7 ore circa, inclusa la sosta. Dislivello totale metri 600 circa. Circuito ad anello – percorso di bassa difficoltà – pranzo al sacco e/o grigliata in vetta.

 

 

Prezzo a persona senza pranzo 60 euro

Prezzo a persona con pranzo 100 euro

 


PERCORSO n. 4 – GRAN TOUR DEI CALANCHI EXTREME TREKKING

Km. 20 circa A+R – Tempo di percorrenza 10 ore circa, inclusa la sosta. Dislivello totale mt. 1000 circa. Pranzo al sacco. Percorso impegnativo per escursionisti esperti. Ausilio di corde. Giro dell’intera Valle dei Calanchi.

 

Prezzo a persona senza pranzo 100 euro

Prezzo a persona con pranzo 150 euro

 

 

 

 

Annullato il presepe vivente di Civita di Bagnoregio

Annullato il presepe vivente di Civita di Bagnoregio. La decisione è stata presa questa mattina da comune di Bagnoregio e comitato croce rossa locale. Una scelta che va nella direzione di massima tutela della salute pubblica, considerato l’incremento del numero di casi di Covid-19 a livello nazionale e sul territorio del viterbese.

“Annulliamo il nostro presepe vivente con un profondo dispiacere ma con la convinzione che sia la scelta giusta in questo momento – così il sindaco Luca Profili –. L’incremento del numero dei contagi nelle ultime settimane fa scattare, giustamente, un campanello d’allarme che ci impone serietà e anche su scelte difficili dobbiamo avere la fermezza di essere responsabili.

Ringrazio il comitato di croce rossa di Bagnoregio nella persona del presidente Stefano Bizzarri e quanti hanno comunque lavorato per mettere in piedi la rappresentazione. Il presepe vivente per noi bagnoresi non è solo un momento di incontro e accoglienza ma anche un bellissimo mezzo per arrivare a un fine ancora più nobile: realizzare un progetto per il potenziamento dell’inclusione sul nostro territorio. Con i ricavi che confidavamo di ottenere dalla manifestazione avremmo dovuto acquistare un nuovo mezzo per il trasporto disabili e lo faremo comunque”.

“Davanti al crescere dei contagi ci fermiamo e facciamo un passo indietro – queste le parole del presidente della sezione locale di Croce Rossa Stefano Bizzarri -. Era tutto pronto e volevamo accogliere a Civita i visitatori regalando loro il meglio. Lo avremmo fatto garantendo il rispetto di tutte le misure di precauzione contro il contagio ma c’è bisogno di fermarsi perché non si può rischiare di aiutare questo terribile virus”.

Tutti a Bagnoregio per La Città Incantata

Tutti a Bagnoregio dal 10 al 12 dicembre per la settima edizione de ‘La Città Incantata – Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo’. “Si tratta di un momento importante per il nostro territorio – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili –, capace di accendere l’interesse di un pubblico nazionale. Tre giorni in cui arriveranno a Bagnoregio disegnatori, fumettisti, storyboarder, street artist e artisti visivi per raccontarsi, confrontarsi e incontrare gli appassionati. Bagnoregio si conferma, anche grazie a questa importante manifestazione, luogo di incontro scambio e contaminazione culturale”.

‘La Città Incantata’ è promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con il Comune di Bagnoregio, curata dall’Ufficio Cinema Progetto ABC Arte Bellezza Cultura e realizzato da Lazio Crea con la partnership di ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e Casa Civita.

“Come Casa Civita stiamo dando il massimo supporto possibile alla buona riuscita dell’iniziativa. Si tratta di una realtà importante, capace di costruire interesse intorno a Civita e al nostro territorio. Il tutto in un anno molto significativo per noi visto l’iter di candidatura Unesco che stiamo vivendo”. Così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.

La settima edizione de ‘La Città Incantata’ torna alla sua formula originaria in presenza e si apre con una novità: l’inaugurazione di tre interventi murari ad opera di tre fumettisti: Martoz, Sara Pichelli e LRNZ, con la direzione artistica e tecnica dello street artist Lucamaleonte. Quest’anno è attesa la partecipazione di grandi autori del calibro di Mauro Biani, Sara Pichelli, Lelio Bonaccorsi, LRNZ, Alessandro Rak e tanti altri artisti. Tutti sono stati chiamati a confrontarsi sul tema dell’accoglienza.

Moltissimi gli appuntamenti in programma. Si parte con l’inaugurazione venerdì 10 dicembre dei tre murales ispirati a La Città incantata, realizzati con la direzione artistica dello street artist Lucamaleonte, nel quartiere romano di Garbatella, a Cerveteri e a Bagnoregio. Sara Pichelli, Martoz e LRNZ sono stati chiamati a mettersi alla prova, ad allontanarsi per una volta dalla loro comfort zone e ad abbandonare il foglio di carta per lavorare in verticale, ad elevarsi sul fianco di una parete per disegnare sull’intonaco e quindi riempire di colore e incanto i muri delle città. Nei due giorni successivi, mostre, masterclass, premiazioni, spettacoli, concerti e proiezioni cinematografiche animeranno Civita di Bagnoregio, a partire dall’inaugurazione della mostra di Mauro Biani a cura di Riccardo Corbò per proseguire poi con le masterclass, come quella con Sara Pichelli e Luca Raffaelli in cui viene raccontata la realizzazione dei fumetti dei supereroi, incontri, come quello tra il fumettista Lelio Bonaccorsi e la scrittrice e giornalista Annalisa Camilli che si interrogano sul tema delle migrazioni. E ancora cinema, con la proiezione del film di Alessandro Rak Yaya e Lennie, musica con lo spettacolo di Ernesto Assante e Gino Castaldo accompagnati da Stefano Di Battista Quartet in un concerto dedicato a Lucio Dalla, teatro con lo spettacolo di Valerio Aprea in un monologo scritto da Mattia Torre e premiazioni dei Progetti scuola ABC.

L’idea de La Città incantata nasce nel 2015 da Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio e viene realizzata dal Progetto ABC Arte Bellezza Cultura coordinato da Giovanna Pugliese, che ha come obiettivo principale quello di valorizzare i beni culturali, il Cinema, la letteratura e promuovere l’arte nelle sue più diverse forme ed espressioni.

Come sottolinea la stessa Pugliese “Quella di quest’anno è un’edizione dedicata all’accoglienza. Il tema ci sta particolarmente a cuore per tutte le vicende politiche, sociali e internazionali che sono accadute in quest’anno. I disegnatori con la loro arte proveranno a lanciare un appello di solidarietà e di accoglienza vera a tutta l’umanità da un luogo magico della nostra regione”.

L’ambizione era quella di cambiare la narrazione di Civita di Bagnoregio: quella che era “la città che muore” può diventare la città incantata che resiste, che si salva con la creatività, l’immaginazione e la cultura. Il nome della manifestazione rimanda inevitabilmente a quella “città immaginaria” che ha ispirato il genio del regista giapponese Hayao Miyazaki e del suo studio Ghibli.

La Città incantata ha saputo rinnovarsi ogni anno, confermandosi come un evento che in tre giorni ha saputo coinvolgere i migliori rappresentanti della scena fumettistica e del graphic novel nazionale e non solo. Negli anni hanno partecipato, tra gli altri, grandi artisti come Altan, Zerocalcare, Sergio Staino, Gipi, Manfredo Manfredi, Peter Lord, Randolph Osborne, Rita Petruccioli, Valerio Schiti, Alessandro Rak e Alessandro Bilotta, Roberto Recchioni, Giorgio Santucci, Jalal Maghout, Gerben Schermer, Mauro Uzzeo, Tonus, Pierpaolo Rovero, Davide Reviati, Zuzu, Ale Giorgini.

Tante le diverse personalità che hanno contribuito negli anni a creare quell’energia in grado di “salvare il mondo”, attraverso dibattiti, forum, workshop, progetti con le scuole, disegnando dal vivo in piazza, nei vicoli o nelle case e regalando poi i propri tratteggi al pubblico.

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Tornano il Presepe Vivente a Civita di Bagnoregio e i mercatini di Natale

Il Presepe vivente torna a rendere ancora più suggestivo uno dei borghi più belli d’Italia. Il Comitato di Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano è pronto per dare vita a quattro giornate di rappresentazioni nei giorni del 26 dicembre 2021, 1 2 e 6 gennaio 2022.

Il paese sospeso sulla Valle dei Calanchi si trasformerà in una piccola Betlemme per assicurare uno spettacolo carico di suggestioni ed emozioni per quanti vorranno raggiungere uno dei luoghi più remoti e magici del mondo. “Abbiamo voluto immaginare e organizzare un Natale di ritorno alla normalità, nonostante la situazione pandemica purtroppo non sia ancora risolta. Con l’impegno di tutti, grazie al rispetto delle disposizioni anti Covid-19, possiamo convivere con il virus e cercare di vivere nella normalità le feste.

Con grande gioia, grazie al nostro Comitato di Croce Rossa, stiamo lavorando alla realizzazione del presepe vivente e dall’8 dicembre e fino al 9 di gennaio avremo a piazza Sant’Agostino i Mercatini di Natale”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Il Presepe Vivente è parte della nostra tradizione e con entusiasmo abbiamo sostenuto la volontà di ripartire – così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Nonostante le difficoltà è importante guardare con fiducia e ottimismo al futuro”.

“L’organizzazione del Presepe è sicuramente molto impegnativa e quest’anno lo sarà ancora di più, ma confidiamo nei nostri volontari e nell’aiuto di tutti. Con i proventi dell’evento cercheremo di raggiungere un obiettivo sociale con l’acquisto di un Doblò utile per il trasporto dei disabili e delle persone fragili”. Così il presidente del Comitato di Croce Rossa di Bagnoregio Stefano Bizzarri.